Questo testo propone un modello di analisi dei fenomeni complessi caratterizzati da ordine e caos che intervengono permanentemente nella organizzazione interna delle società più avanzate, nella dinamica dei mercati finanziari, nella progettazione architettonica e nella produzione di eventi comunicativi centrati sulla interattività.
Il modello di riferimento è quello delle reti neurali auto-organizzate la cui traduzione tecnologica più avanzata è costituita attualmente dai calcolatori neurali detti "elaboratori pensanti". Applicando a tale modello il concetto innovativo della "broken symmetry" si può proiettare la teoria dell'informazione in un ambito semantico assolutamente inedito perché fondato sulla elaborazione sub-simbolica delle informazioni. Questo codice naturale, che agisce sui processi mentali di base, è particolarmente indicato per comunicare nell'epoca della mondializzazione perché può prescindere dalle differenze socio-culturali dei soggetti coinvolti nello scambio di informazioni.
Nicola Colecchia è docente di Psicologia generale presso l'Università di Bologna. Nell'ambito del connessionismo sta sperimentando nuove modalità di produzione e comprensione del significato delle immagini riformulando i modelli neurali della visione. I presupposti scientifici di tali lavori si trovano anche in alcuni testi precedenti: Psicolinguistica e creatività , Venezia, Marsilio Editore, 1979; Il simbolismo grafico , Bologna, Clueb, 1990; Speculazioni su modelli: il problema della condivisione del significato nello sviluppo del simbolismo grafico del bambino , in "Rassegna di Psicologia", 2, 1996.
Filippo Zaccardi , laureato in Matematica con indirizzo fisico teorico. Attualmente si occupa della modernizzazione di processi cognitivi nell'ambito del connessionismo collaborando presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Bologna.