La danza, antica protagonista delle pratiche rituali di guarigione, fa ritorno sullo scenario della cura. Tuttavia, se di "ritorno" si può parlare, esso avviene su uno scenario profondamente mutato, pervaso da una cultura clinica di impronta scientifico-tecnologica.
All'interno della straordinaria fioritura delle terapie di gruppo verificatasi nel dopoguerra, la danzamovimentoterapia si è rivelata una risorsa clinica di grande efficacia, oggi sempre più diffusamente utilizzata nei programmi di istituzioni sanitarie, sociali, educative. Per collocarsi adeguatamente nella comunità professionale, la danzamovimentoterapia deve però confrontarsi con l'elaborazione epistemologica contemporanea, accettare la sfida della ricerca, esplicitare la propria teoria della prassi.
Questo volume si propone di dare un contributo in questa direzione. Con un approccio fondamentalmente pratico-descrittivo, in una cornice teorica di ampio respiro e di chiaro intento modellistico, vi si presentano i dispositivi operativi della danzamovimentoterapia espressivo-relazionale, un orientamento della disciplina che, facendo tesoro del proprio retroterra antropologico e psicodinamico, ha sviluppato nel nostro paese una vasta proiezione clinico-applicativa.
L'organizzazione della seduta di danzamovimentoterapia e una grande varietà di tecniche sono esaminate alla luce di nuovi originali modelli, presentati per la prima volta in modo organico e completo, in funzione dei diversi destinatari, dei differenti contesti dell'intervento, delle peculiari configurazioni del processo gruppale.
Il testo si rivolge a chi ha interesse per le arti terapie, per il campo psicologico-clinico, per il lavoro educativo, per la formazione sociale. Rappresenta inoltre un riferimento specifico per i danzamovimentoterapeuti e per gli studenti in formazione.
Vincenzo Bellia è gruppoanalista, danzamovimentoterapeuta (Dmt-Apid) e psichiatra. Attuale presidente dell'Association Européenne de Danse-Thérapie e vicepresidente dell'Associazione Professionale Italiana Danzamovimentoterapia, docente presso l'università Paris V "René Descartes" e presso la scuola di psicoterapia della Coirag, dirige programmi di formazione in danzamovimentoterapia a Roma e a Catania. Autore di numerosi scritti sulla clinica dei gruppi, tra i quali il volume Danzare le origini, elementi di danzamovimentoterapia espressiva (Roma 2000), ha già pubblicato per questa casa editrice Il volo dell'Airone (con R. Barone, 2000).