Lavoro e produzione del valore nell'economia della conoscenza. Criticità e ambivalenze della network culture
Contributi
Vanni Codeluppi, Anna Curcio, Carlo Formenti, Andrea Fumagalli, Maurizio Lazzarato Lazzarato, Oscar Marchisio, Cristina Morini, Aihwa Ong, Matteo Pasquinelli, Gigi Roggero, Andrew Ross, Enzo Rullani, Carlo Vercellone
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 224,      1a edizione  2009   (Codice editore 1529.115)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 19,50
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788856817027

In breve
I temi del cognitivo, del simbolico, dell’immateriale, del servizio, dell’informazione, della conoscenza si sono spesso contesi il primato di interpreti concettuali più efficaci dell’emergente capitalismo post-fordista. Il volume porta dentro il più generale dibattito socio-lavorista contemporaneo alcune delle proposte teoriche più significative a riguardo, e pone l’attenzione al paradigma della rete, che nella letteratura sul postfordismo è divenuto oramai un tema ricorrente e centrale.
Presentazione del volume

Sono oramai numerose le pubblicazioni scientifiche, di diversificata origine disciplinare, che hanno evidenziato come la dimensione industriale e fordista della produzione capitalistica e le sue tradizionali meccaniche di valorizzazione non rappresentino più il nucleo egemone dei processi di accumulazione contemporanei. Se a partire dai primi anni novanta si è infatti diffusa una retorica della transizione votata prevalentemente a rintracciare i motivi della crisi del regime di crescita fordista, negli ultimi anni si sono invece moltiplicate e confrontate, non senza diversità di accenti, prospettive interpretative "positive" dedicate all'analisi delle emergenti architetture socio-economiche. In proposito i temi del cognitivo, del simbolico, dell'immateriale, del servizio, dell'informazione, della conoscenza, ecc. si sono spesso contesi il primato di interpreti concettuali più efficaci dell'emergente capitalismo post-fordista.
La prima parte del volume ha quindi inteso portare dentro il più generale dibattito socio-lavorista contemporaneo alcune delle proposte teoriche più significative a riguardo. Nella seconda parte si è invece declinato tale framework dal punto di vista della sua specifica organizzazione produttiva. In particolare si è posta attenzione al paradigma della rete, che nella letteratura sul post-fordismo è divenuto oramai un tema ricorrente e centrale.
Gli studi che si sono occupati dell'eterogenea network culture ne forniscono inoltre un'altra importante dimensione, al pari delle ricerche sulle forme di organizzazione reticolari dei movimenti sociali contemporanei. Nella terza ed ultima parte, infine, si presentano alcuni studi di caso che, oltre a testare sul campo la validità e i limiti teorici delle tesi prima richiamate, propongono, a partire da differenti punti di vista internazionali, uno stimolante quadro interpretativo delle principali trasformazioni del lavoro così come si presentano nella nascente economia della conoscenza globale.

Federico Chicchi, è ricercatore confermato presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Bologna. Nella stessa Facoltà è titolare dei corsi di Sociologia del lavoro, Organizzazione e impresa e Management e gestione delle risorse umane. È membro del comitato di coordinamento del C.I.Do.S.Pe.L (Centro Internazionale di Documentazione e Studi Sociologici sui problemi del Lavoro) e membro fondatore del centro studi interdisciplinare Bbps (Biopolitica, bioeconomia e processi di soggettivazione). Fra le sue pubblicazioni più recenti ricordiamo Lavoro e capitale simbolico (FrancoAngeli, 2003); insieme a J.L. Laville, M. La Rosa e C. Marazzi, Reinventare il lavoro (Sapere2000, 2005); insieme a Vando Borghi ha recentemente curato il volume Le istituzioni dello sviluppo. Questioni e prospettive a confronto (FrancoAngeli, 2008).
Gigi Roggero, dottore di ricerca in Sociologia dei processi economici e del lavoro, è assegnista di ricerca presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Bologna. Tra le sue pubblicazioni: Intelligenze fuggitive (Manifestolibri, 2005), Introduzione all'archivio postcoloniale (Rubbettino, 2008) e La produzione del sapere vivo (ombre corte, 2009). È co-autore di Futuro anteriore (DeriveApprodi, 2002), Gli operaisti (DeriveApprodi, 2005) e Precariopoli (Manifestolibri, 2005). Collaboratore de "il manifesto", partecipa all'esperienza di Uninomade e fa parte del collettivo editoriale del progetto transnazionale "edu-factory".

Indice


Federico Chicchi, Gigi Roggero, Introduzione. Le ambivalenze del lavoro nell'orizzonte del capitalismo cognitivo
Parte I. Quale analitica del valore nell'economia post-fordista?
Carlo Vercellone, Lavoro, distribuzione del reddito e valore nel capitalismo cognitivo. Una prospettiva storica e teorica
Enzo Rullani, La produzione di valore a mezzo di conoscenza. Il manuale che non c'è
Vanni Codeluppi, Il mito del "consumatore produttivo"
Andrea Fumagalli, Cristina Morini, La vita messa a lavoro: verso una teoria del valore-vita. Il caso del valore affetto
Oscar Marchisio, Geopolitica della valorizzazione. L'inchiesta come forma di lotta
Parte II. Governance e "natura" della cooperazione sociale
Carlo Formenti, Capitalismo cognitivo, crisi e lotta di classe. Il paradigma postoperaista
Maurizio Lazzarato, Le incongruenze della "critica d'artista" e dell'occupazione in ambito culturale
Matteo Pasquinelli, L'algoritmo PageRank di Google: diagramma del capitalismo cognitivo e rentier dell'intelletto comune
Parte III. La società delle reti: presentazione di case studies
Aihwa Ong, Dislocazioni del lavoro. Mobilità e flessibilità nel nuovo mercato globale della conoscenza
Anna Curcio, Trasformazione del lavoro ed esperienza della "razza" negli Stati Uniti del sud
Andrew Ross, La nuova geografia del lavoro precario
Abstracts
Autori.




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