Attraverso il modello della design community il volume individua le modalità organizzative, le forme di collaborazione e operative del design per il territorio. Il testo presenta e problematizza i temi della valorizzazione e dell’innovazione territoriale, e propone un modello progettuale descrivendone l’approccio, il processo, le attività e gli strumenti.
Obiettivo del volume è di ipotizzare le basi per una cartografia dei nuovi spazi: un approccio che possa sfruttare l’esperienza sviluppata dalla tradizione cartografica nella rappresentazione di spazi complessi, aperti e senza confini definiti. Dalla ricerca emerge la formalizzazione di una metodologia progettuale sotto forma di retorica cartografica che trasferisce nel contesto degli spazi del sapere le principali operazioni semantiche, sociali e culturali utili a tradurre il territorio in mappa.
Il volume propone un approccio “globale” all’ambito della progettazione degli spazi interni alberghieri, incentrato sul ruolo dell’utente-ospite in tutte le sue declinazioni e particolarità. Non un manuale di tipo enciclopedico, ma un repertorio di attenzioni/indicazioni rivolte a un pubblico ampio: professionisti e studenti dell’ambito della progettazione, albergatori e operatori del settore alberghiero e contract.
La gestione del punto vendita, luogo e strumento di comunicazione, un ambiente volto a valorizzare l’identità d’insegna e il posizionamento dell’offerta commerciale mediante il governo della relazione cliente-prodotto-spazio. Il testo si sviluppa lungo il percorso di progettazione dello store design: definito il concept, identifica le determinanti dell’atmosfera, indagando le implicazioni aziendali della teoria del colore e della semiotica. Giunge, così, ad approfondire il processo di pianificazione dell’attività di visual merchandising...
Il volume presenta una metodologia di valutazione sensoriale e dell’ecocompatibilità dei materiali quale possibile strumento e guida per il progettista nella gestione degli aspetti espressivo-sensoriali e di sostenibilità ambientale del prodotto. Uno strumento di lettura multicriteria delle prestazioni sensoriali e ambientali dei materiali, adattabile in relazione ai diversi contesti culturali.
Il libro presenta: uno spaccato sulla conoscenza del mercato (motivazioni dei consumatori, competitors, valori del brand, influenze culturali); le regole fondamentali per una corretta progettazione degli spazi retail; l’analisi di due categorie di spazi retail: un retail store monomarca (il Diesel store di New Bond st. a Londra) e un department store (Selfridges a Birmingham).
Il volume analizza alcune tipiche applicazioni delle conoscenze ergonomiche alla progettazione di posti, attrezzature e ambienti di lavoro, nonché di dispositivi di protezione individuale, il cui uso effettivo da parte degli utenti dipende dal bilanciamento tra le esigenze di protezione e quelle di usabilità. La progettazione di tutti questi elementi può influenzare sia la salute, sia il benessere delle persone, ed anche la loro sicurezza ed efficienza.
Il volume analizza il mondo del percepito, allo scopo di fornire agli operatori del progetto strumenti sugli aspetti sensoriali, spesso relegati nell’ambito degli specialisti. Esperti in diverse discipline – del colore, della luce, della forma, della materia, del suono, dell’odore e del sapore – hanno indagato sul ruolo che la dimensione multisensoriale riveste nella loro disciplina e sulla dialettica fra aspetti sensoriali diversi.
Il volume presenta un’analisi dell’elettronica indossabile orientata alla progettazione dal punto di vista del design. Il libro restituisce un’analisi delle principali tecnologie, e soprattutto delle loro conseguenze sul design di nuovi prodotti, alcune indicazioni sulla metodologia progettuale, l’ergonomia, l’usabilità e la psicologia per un corretto approccio alla progettazione con l’utente...
L’usabilità percepita rappresenta un metodo attraverso il quale conoscere quanto un prodotto comunica la sua usabilità, creando una sinergia tra ergonomia e marketing. Il libro consente di conoscere i presupposti che hanno portato alla definizione della teoria e all’evoluzione del metodo di indagine dell’usabilità percepita, e riporta alcuni interessanti esempi applicativi di ricerche condotte dal Product Usability Lab del Politecnico di Milano per conto di diverse aziende.
Il volume, alla luce delle recenti trasformazioni del sistema azienda-prodotto-mercato, propone un approccio ergonomico alla progettazione, come metodologia orientata all’innovazione di un prodotto che tenga conto della centralità dell’uomo come utente e operatore. Il testo presenta un percorso progettuale ispirato all’user centred design, e illustra alcuni casi studio sul tema degli elettromedicali domestici.
Il testo fornisce un insieme di conoscenze di base sull’ergonomia partendo da un approccio di tipo “classico”, ma aggiornato in funzione della notevole evoluzione della disciplina negli ultimi anni, che ha dato vita a una cultura progettuale centrata sull’utente e finalizzata al miglioramento del benessere e della qualità. Il libro si rivolge pertanto a tutte le persone professionalmente impegnate nella progettazione di sistemi di lavoro e di vita, interessate ai vari aspetti dell’interazione dell’uomo con l’ambiente costruito.
Un’indagine approfondita sulla mise en scène di spettacoli teatrali e lirici, allo scopo di acquisire la conoscenza delle nuove forme espressive e di comunicazione. Il volume analizza i settori del teatro d’innovazione, di ricerca, per l’infanzia e la gioventù; guarda alle politiche culturali e alle strutture organizzative dei teatri nazionali ed europei; esamina le poetiche e le prassi sceniche dei grandi maestri; riflette sul teatro di poesia di Pasolini e sull’estetica della scenografia contemporanea…
Le teorie e gli strumenti utili per progettare con gli utenti. Il volume sintetizza l’evoluzione dei metodi di progettazione centrati sull’utente – l’UCD, il design basato sull’esperienza e il co-design –, e descrive gli strumenti di design specifici messi a punto per il coinvolgimento degli utenti finali nei processi di progettazione.
Gli atti del convegno Le scelte del packaging, primo della serie annuale “Scenari”, dedicata al rapporto fra design e specifici settori imprenditoriali. Il volume fotografa la filiera del packaging, leggendone la complessità produttiva, il dinamismo imprenditoriale, la reattività alle sfide proposte dallo scenario attuale, e cercando di cogliere le opportunità che il design può offrire nell’affrontare queste stesse sfide.
Lo shopping è fonte di felicità per le persone o ne annienta la dimensione umana? Rende gli individui oggetti passivi o crea valore per la comunità? Una raccolta di saggi, che è anche una raccolta di pensieri, di emozioni, di sentimenti sullo shopping. Destinato e dedicato a tutti coloro che questo tema lo studiano, lo subiscono, lo amano, lo odiano…
Uno strumento per comprendere il sistema del design per i beni culturali, un testo che, partendo dall’osservazione di progetti eccellenti e dalla presentazione di sperimentazioni progettuali in contesti reali, delinea il passaggio da una visione per competenze a una per processi, e propone un concetto di valorizzazione design oriented, che renda progettabili e attivabili le relazioni tra il contesto, il bene culturale e la comunità in cui è collocato, attraverso modelli e strumenti operativi concreti.
Una panoramica ricca e completa delle problematiche – a metà tra relazioni pubbliche e design – connesse con la progettazione di allestimenti in ambito culturale e commerciale.
La qualità sensoriale dei prodotti e degli ambienti, ossia gli effetti – fisiologici e psicologici – che le loro proprietà termiche, acustiche, visive, tattili e olfattive producono sul nostro stato di benessere o di disagio, e le modalità con le quali gli individui elaborano percezioni e rappresentazioni del mondo che possono definirsi ambienti, spazi popolati da oggetti e artefatti, riconosciuti come funzionali allo svolgimento di specifiche attività.
Il testo traccia i confini e le attribuzioni del design management, in una chiave di governance del processo innovativo, e definisce la varietà delle configurazioni di progetto orientate a generare prodotti con diversi contenuti d’innovazione. La vasta rassegna di strumenti proposti, e il taglio operativo che caratterizza la trattazione di questi, fornisce un’utile guida per comprendere e tracciare dei percorsi innovativi basati sulle metodologie e i principi del design thinking.
Ultimo
aggiornamento: 13 Giugno 2013
Sito ottimizzato per l'utilizzo
con Microsoft Explorer 5.5 o superiore a 1024 x768
Per le opere presenti in questo sito si sono assolti gli obblighi previsti dalla normativa sul diritto d'autore e sui diritti connessi.
FrancoAngeli s.r.l. P.IVA 04949880159 - Gestioni & Partecipazioni srl
P.IVA 04978720151