Uno sguardo panoramico sulla preadolescenza, una fase evolutiva molto delicata, spesso erroneamente sottovalutata da genitori, insegnanti ed educatori. In un contesto sociale che tende a identificare questa fascia di età con una categoria di potenziali consumatori, è importante che la famiglia e la scuola si soffermino a considerare i bisogni e le potenzialità del preadolescente per offrirgli le condizioni più favorevoli per uno sviluppo sano e armonico.
La versione italiana del questionario RTSHIA (Risk-Taking and Self-Harm Inventory for Adolescents) ideato da Ioanna Vrouva, Peter Fonagy, Pasco R.M. Fearon, Trudie Roussow, e utilizzato per la valutazione dei comportamenti a rischio e autolesivi in adolescenza.
Uno strumento utile a ricercatori, educatori, psicologi, genitori, insegnanti e adolescenti, che desiderino approfondire la propria conoscenza sulle forme di aggressività presenti in adolescenza e confrontarsi con le più nuove strategie di intervento presenti in Italia e in Europa.
Uno strumento utile per studenti, insegnanti, genitori e operatori per prendere atto di alcuni aspetti rilevanti dell’imitazione, una funzione psicologica molto importante per l’apprendimento di abitudini, credenze e comportamenti.
Pensato soprattutto per gli insegnanti, il volume si rivela di straordinario interesse per tutti gli adulti che si interfacciano con bambini che presentano difficoltà di attaccamento ed esiti di esperienze traumatiche multiple. Il testo fornisce strumenti concettuali e pratici per sostenere lo sviluppo di questi bambini e combattere il rischio di emarginazione.
Una utilissima guida di consultazione per quanti operano nell’ambito dell’orientamento scolastico e professionale, alcune tecniche – già da tempo applicate con successo in vari campi dell’educazione e della formazione – che si sono dimostrate di grande efficacia anche nella consulenza e nell’orientamento: il brainstorming, l’uso di immagini cinematografiche, il Photolangage, il disegno e la scrittura narrativa.
Il testo, corredato dalle illustrazioni della pittrice Lia Foggetti, presenta una serie di fiabe, e le relative analisi, con l’intento di favorire lo sviluppo psico-affettivo dei bambini e aiutarli a elaborare le sofferenze psichiche. La fiaba è pertanto uno strumento di riflessione e di riconoscimento “nella storia” della propria storia.
Il testo fornisce una prima sistematizzazione della professionalità della figura dell’educatore, e si rivolge a educatori in formazione, educatori delle strutture pubbliche o del privato sociale, psicologi, pedagogisti, assistenti sociali, insegnanti… Esempi concreti, situazioni di lavoro, problemi e soluzioni che derivano da esperienze dirette fanno di questo testo uno strumento di consultazione utile e pratico. Onorina Gardella è psicologa, psicoterapeuta, mediatrice familiare e psicologo scolastico.
Il primo libro in Italia sul profilo professionale dell’assistente alla comunicazione per l’alunno sordo, una figura professionale prevista dalla legge 104 del 1992, ma che solo in questi ultimi anni le famiglie con figli sordi hanno “scoperto”. Il volume analizza i compiti e il ruolo dell’assistente, con particolare attenzione alla sua formazione e al necessario aggiornamento in itinere, con un costante riferimento alla realtà romana, che offre la presenza più significativa di operatori, di percorsi di formazione e di reti di supporto. Rosanna Bosi, psicologa, psicoterapeuta, formatore, ha attivato lo “Spazio d’ascolto” per i genitori con figli sordi dell’Istituto Statale per Sordi di Roma. Simonetta Maragna ha un incarico di docenza la Facoltà di Scienze della formazione di Roma Tre, è presidente dell’Istituto Statale per Sordi di Roma. Roberta Tomassini, psicologa e formatore, ha attivato lo “Spazio d’ascolto” per i genitori con figli sordi dell’Istituto Statale per Sordi di Roma.
Una nuova edizione, ampliata e aggiornata, di un testo che propone ai clinici e soprattutto ai riabilitatori gli strumenti operativi per imparare a conoscere le difficoltà dei bambini aiutandoli a superarle, o almeno ad aggirarle.
Il volume raccoglie alcuni contributi che definiscono il campo teorico-metodologico della progettazione in campo formativo e altri che descrivono la progettazione formativa nei suoi diversi contesti: formazione continua, scuola, ricerca, media-education, e-learning.
Alcune riflessioni e letture esperienziali relative alle tonalità emotive che caratterizzano l’identità dei giovani, alle modalità con cui essi affrontano il loro presente, alle aspettative che nutrono per la realizzazione di sé, ai disagi che avvertono, e a come si orientano per progettare il loro futuro.
Il bilancio di competenze favorisce la riflessione dell’individuo su se stesso, sulle capacità tecniche e trasversali acquisite nella propria esperienza formativa, lavorativa e personale, in modo da realizzare un incastro efficace tra domanda e offerta di lavoro. A partire da queste riflessioni, il volume riporta l’esperienza realizzata dalla Provincia di Latina che ha realizzato una serie di interventi tesi a contrastare gli effetti dell’attuale crisi occupazionale.
Ideato per i professionisti che operano nel campo della riabilitazione logopedica, il libro rappresenta un utile strumento di consultazione anche per genitori, insegnanti, educatori, offrendo consigli e indicazioni operative.
Il volume si rivolge a quanti si occupano, a vario titolo, e sono coinvolti nella programmazione e attuazione di azioni preventive. A loro offre un mondo ricco di esperienze e prassi consolidate, nonché riflessioni teoriche e di ricerca che costituiscono dei punti di non ritorno.
Identità, apprendimento e comunità sono parole chiavi attraverso cui è possibile capire la portata innovativa che i nuovi ambienti di comunicazione on line stanno apportando alla vita sociale, culturale e privata di coloro che entrano in rete. In quest’ottica, il volume analizza i processi di interazione on line, di identità digitali, di comunità virtuali, con particolare riferimento ad ambienti e strumenti tecnologici di diverso tipo: forum, blog, Facebook.
La dimensione educativa e apprenditiva del gioco in età infantile, un tema che nel tempo è stato oggetto di diverse riflessioni e ricerche, finalizzate alla dimostrazione del carattere particolarmente formativo del gioco sin dai primi giorni di vita dei bambini. Le diverse tipologie di attività ludiche vengono qui esaminate a seconda delle loro finalità e peculiarità: giochi solitari, giochi cooperativi, giochi di finzione e giochi linguistici.
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aggiornamento: 13 Giugno 2013
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