Le inesattezze e falsificazioni di Wikipedia, il potere avvolgente di Google, il finto attivismo politico digitale, il diluvio della posta elettronica, il pauroso conto energetico dei data centre, i comportamenti scorretti dei nuovi capitani dell’impresa digitale… La dimensione problematica della rivoluzione digitale è oramai un tema ineludibile. Che fare allora?
Prendendo spunto dalla riflessione filosofica, il testo esamina il principio di responsabilità intergenerazionale nel diritto internazionale e la sua implementazione nei diritti degli Stati nazionali, nella convinzione che la tutela degli interessi delle generazioni future rappresenti una delle sfide più affascinanti per il diritto contemporaneo.
Riflettere sulla costruzione della knowledge society consente di condividere aspetti di conoscenza che l’Unione europea ritiene fondamentali per conseguire quel processo di integrazione che è frutto della progressiva armonizzazione delle diversità culturali dei paesi membri. Il testo intende offrire un quadro articolato delle molteplici vie attraverso le quali si è venuta definendo l’Europa fondata sulla conoscenza e sull’apprendimento lifelong.
Un lavoro corale, di studiosi e artisti internazionali che hanno visitato alcune “stanze delle donne”, ritagliando scenari e declinazioni del femminile in una narrazione distinta per tematiche piuttosto che per aree geografiche o andamento storico-cronologico.
La strategia implementabile da imprenditori, manager, investitori, autorità di regolazione per superare la crisi e ritornare a un sentiero di crescita sostenibile. Un appassionato appello a porre fine all'approccio dello "shortermismo" che sta distruggendo l'economia mondiale e a tornare sulla strada della creazione di un valore stabile e duraturo.
Il tema dell’islam in Europa attraverso una pluralità di angolazioni: i modelli di integrazione, il ruolo delle donne e dei giovani, la radicalizzazione politico-religiosa, i comportamenti economici, la novità dello status di minoranza e l’esigenza di rivedere e adeguare categorie di interpretazione della realtà, habitus mentali e prassi.
Il sistema energetico italiano è un caso di vulnerabilità sistemica, di ricattabilità geopolitica, di anti-storicità, di distanza tra una classe politica distratta e poco studiosa e un’opinione pubblica delusa, di anomalie strutturali e di contraddizioni. Il volume offre una ricostruzione appassionata e una risposta a molti interrogativi su scelte controverse e aspramente dibattute.
Il traffico degli organi, liquidato per anni dalla comunità medica come una “leggenda metropolitana”, è una storia negata quanto antica. Finalmente un libro racconta questa storia, ricostruendo i fatti di cronaca e gli scandali e tenendo conto di tutti gli attori in gioco: società scientifiche, governi, medici, istituzioni sanitarie, organizzazioni dei malati.
Il volume spazia in una molteplice varietà di temi e di linguaggi – le assegnazioni dei premi Nobel per l’economia, le relazioni del governatore della Banca d’Italia, gli accesi dibattiti sulla politica economica e sulle questioni del lavoro, dell’ambiente e del conflitto di genere – per raccontare l’apogeo e il declino del pensiero unico, e offre al lettore un punto di vista critico e originale sull’ideologia economica dei nostri tempi e sul capitalismo contemporaneo.
Il volume si propone di approfondire alcuni aspetti del terrorismo suicida dal punto di vista operativo, storico, legislativo e strategico al fine di chiarire il fenomeno attraverso molteplici approcci, per contribuire a formulare una risposta alla domanda che in tanti ci si pone: “È possibile fermare chi per uccidere è disposto a uccidersi?”.
Il volume mostra come guardare al futuro in maniera costruttiva e positiva, offrendo un percorso di letture che muove dal programma Erasmus: 2 milioni di studenti, 33 Paesi coinvolti, oltre 2.200 Università aderenti. Il libro si rivolge a tutti coloro che in ambito politico a vario titolo “decidono” e a quanti semplicemente hanno a cuore il futuro del nostro Paese.
Gli italiani non hanno una identità nazionale: qualcosa che ne faccia una comunità accettata e in cui riconoscersi. Forse non sono mai stati neppure un popolo con valori e mete condivise. Eppure proprio quando il Paese sembrerebbe “finito”, si stanno avvertendo i segni di un possibile cambiamento…
Il volume mette a confronto, a seguito di un partecipato convegno organizzato dalla Cooperativa Sociale Villa S. Ignazio di Trento, le ricerche e gli studi di filosofi, pedagogisti, psicologi, giuristi e sociologi in materia di paura e sicurezza, e riporta alcune esperienze positive di azione concreta nel territorio trentino.
Dall’autore di bestseller internazionali, come Wikinomics, una serie di suggerimenti e risposte ad alcuni degli interrogativi che più allarmano: come educare i propri figli nell’era digitale? come attirare e coinvolgere i giovani talenti nel mondo del lavoro? come i giovani e Internet stanno trasformando il concetto di democrazia? Attraverso l’intervista di oltre 11.000 mila giovani, il testo offre un quadro articolato e complesso della cosiddetta “Net Generation”.
La rivoluzione digitale va ben oltre la tv, gli iPhone e gli iPad e potrebbe rivelarsi importante come quella neolitica dell’agricoltura o quella ottocentesca dell’energia e delle macchine. Purtroppo noi italiani rischiamo di perdercela prima ancora di averla capita. Come riscattarci, come riprenderci? Nel proporre le sue risposte, il libro racconta al lettore l’abc del digitale: in una sola lettura, troverete così tutto quel che dovete e volete sapere sul suo presente e il suo probabile futuro.
Spesso considerata come un’infrazione minore, la contraffazione industriale e commerciale rappresenta oggi dal cinque al sette per cento del commercio mondiale. I traffici generati dalla contraffazione sono dunque una seria minaccia. Il testo analizza le informazioni provenienti dalla ricerca su fonti aperte, da contatti diretti con autorità, istituzioni, associazioni, aziende e persone coinvolte nella lotta al fenomeno.
Sopraffatti dall’innovazione tecnologica e dalla globalizzazione, siamo entrati nella cultura del “buono quanto basta”, la good-enough society. Che influenza avrà questa trasformazione sul mondo del business e sulla vita di imprenditori, manager, dirigenti pubblici? Quali misure prendere per conformarsi al mondo good-enough? Il libro propone una visione laica dei grandi fenomeni in cui tutti noi come attori siamo immersi (come consumatori, come manager, come osservatori…).
Una riflessione pacata e ragionata non tanto su perché, ma su come tornare al nucleare oggi in Italia. Ritornare al nucleare significa infatti ricostruire e governare un sistema complesso, per il quale occorre coesione e disciplina normativa, regolatoria e politico-istituzionale, e rifondare competenze pubbliche, industriali, scientifiche, tecnologiche e di ricerca.
Dalle persecuzione di massa (xenofobia, terrorismo) alle forme di persecuzione personale sul posto del lavoro (mobbing) o in ambito privato (stalking): questo libro è il primo tentativo studiarle e di metterle a confronto in modo organico. Per lo stile diretto e immediato, il testo si offre a un duplice livello di lettura: di riflessione per professionisti (psicologi, sociologi, politologi, giuristi) e di avvicinamento per tutti coloro che sono interessati a questo tema. Fino alle vittime.
Una serie di studi ormai classici nel pensiero occidentale, come quelli, tra gli altri, di Marx, Sombart, Weber, Scheler, della Scuola di Francoforte e di Schumpeter, ha avuto come oggetto il capitalismo. Alla luce della nuova trasformazione che ci coinvolge è necessario riprendere questi studi per comprendere quale nuova civiltà sta sorgendo dalle ceneri del regime borghese e per non essere travolti, racchiusi in una “cultura del presente”, dalla “distruttività creatrice” che ha sempre caratterizzato il cammino del capitalismo. Carlo Mongardini è professore ordinario di Scienza politica nella Facoltà di Scienze politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma.
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aggiornamento: 13 Giugno 2013
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