Il sistema di intermediazione finanziaria del nostro paese è caratterizzato da dimensioni e cifre d'affari superiori a quelle giustificate dalla consistenza del Pil.
Elevate quote di risparmio delle famiglie ed entità del disavanzo pubblico definiscono le principali cause di questo "sovradimensionamento" del mercato del credito.
I volumi intermediati dalle banche di piccole dimensioni sono consistenti e le quote di mercato sembrano addirittura incrementarsi nell'ultimo quinquennio.
Il libro, basato su una consistente esplorazione quantitativa, offre una visione delle caratteristiche e dei problemi che contraddistinguono gli attuali indirizzi di gestione delle piccole banche italiane.
Indice:
• Introduzione
• Il quadro di riferimento
* Le conclusioni del precedente studio
* Alcune indicazioni di prospettiva
• L'articolazione dell'attività bancaria per classi dimensionali
* Distribuzione delle aziende per classi dimensionali e dinamica sportelli-dipendenti
* Quota di intermediazione e livello di attività prestiti depositi
* Specializzazione produttiva
* Linee di tendenza
• L'analisi quantitativa dell'efficienza nella gestione interna delle risorse
* Il quadro di riferimento
* La logica dell'approccio
* I risultati dello studio Malavasi - Lo Cascio (1989)
* L'analisi quantitativa
* Il modello
* Il campione
* Il calcolo dell'aggregato dei costi totali
* La definizione dell'output
* Risultati e valutazioni di sintesi
• Il processo di diversificazione e le strategie
* Le misure e gli indicatori utilizzati
* Risultati e valutazioni
* Un quadro di insieme
• Conclusioni
• Appendice A: Gli studi sulle economie di scala e di scopo e sulla tecnologia nel settore bancario
• Appendice B: Case studies
* La Banca Popolare di Ancona
* La Banca Popolare di Sassari
• Bibliografia