|
|
|
| Scienze cognitive e psicoanalisi: un dialogo fecondo? |
| |
|
| |
|
|
Titolo Rivista:
PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE |
|
Autori/Curatori:
Mauro Fornaro |
|
Anno di pubblicazione:
2003
Fascicolo: 4 |
|
N. pagine:
27
Dimensione del file: 116 Kb. |
Presentazione:
L’autore ripercorre un dibattito ormai pluridecennale, ordinandolo sulla falsariga delle differenti strategie adottate ai fini del confronto strategie che inevitabilmente suppongono opzioni sul rapporto mente-corpo, sul metodo scientifico e su ciò che è davvero rilevante nell’eterogeneo corpus psicoanalitico. L’autore conclude, di fronte al tracollo della metapsicologia freudiana, per l’assoluta necessità del confronto, laddove si vogliano formulare leggi generali su struttura e funzionamento della mente. Tuttavia ritiene che vi siano aspetti alquanto specifici della dottrina e prassi psicoanalitiche, ad oggi non riconducibili ai modelli e ai metodi adottati in sede di scienze cognitive. Da una parte il riferimento va al tasso di singolarità e di individualità storica con cui ha a che fare l’attività interpretativo-esplicativa della psicoanalisi. D’altra parte la plurivocità del significato di un concreto comportamento, e a maggior ragione del linguaggio che lo descrive, trova illuminazioni per lo più contestuali. Pertanto le teorie generali introdotte per determinare l’effettiva motivazione quelle principalmente soggette a verifica hanno al più un valore euristico, mentre i pur duttili metodi di ricerca empirica sembrano inadeguati, nella misura in cui trascurano le peculiarità del linguaggio nella comunicazione analitica. |
|
|
|
|
| |
|
| |
|
|
|
|
|