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| Una controversia di trent'anni: Rosenhan, la diagnosi psichiatrica |
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Titolo Rivista:
PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE |
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Autori/Curatori:
Gian Maria Galeazzi, Paolo Curci |
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Anno di pubblicazione:
2007
Fascicolo: 1 |
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N. pagine:
20
Dimensione del file: 172 Kb. |
Presentazione:
Il classico lavoro di Rosenhan On being sane in insane places (Science, 1973, 179: 250-258) continua a suscitare controversie. Vengono illustrati i termini del dibattito recente che verte sulla validità e il significato della diagnosi in psichiatria, la sua dipendenza dal contesto, gli effetti di reciproco condizionamento tra diagnosi e tipo di relazione utente-operatore. Si sostiene che questi problemi sono ancora vivi e in gran parte irrisolti dopo più di trent’anni, seppur trasferiti dall’ambito manicomiale a quello della moderna salute mentale aziendalizzata. Gli autori propongono che (1) l’approfondimento del concetto di giudizio clinico, (2) una maggiore disponibilità dell’operatore all’incontro con l’utente e (3) una capacità riflessiva sulle pressioni extra-cliniche sulle scelte terapeutiche possano costituire antidoti al rischio di aridità dell’at¬tuale prassi diagnostica e di stereotipia degli interventi. |
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