Laicità e differenze religiose
Journal Title: AFFARI SOCIALI INTERNAZIONALI
Author/s: Franco Pittau, Alessio D'Angelo
Year: 2004 Issue: 3 Language: IT
Pages: 8 Fulltext PDF:55 KB
Abstract:
In un mondo sempre più secolarizzato si tende a pensare che la diversa appartenenza religiosa sia destinata a giocare un ruolo residuale. Ultimamente, invece, sia a seguito dei drammatici fatti di terrorismo che per effetto della consistente presenza multireligiosa connessa con i flussi migratori, si sta concentrando una maggiore attenzione sul fattore relioso. In questo articolo, presentati i risultati della stima che Caritas/Migrantes fanno delle religioni degli immigrati, si traccia un percorso che aiuti le religioni a incontrarsi e a dialogare, anziché a scontrarsi. Il tema centrale del ragionamento consiste nel proporre la società laica come un contenitore nello stesso tempo neutro e rispettoso, in grado di attribuire uguale dignità a ogni religione senza alcun tono di ostilità, che solitamente si attribuisce all’aggettivo laico. Viene sottolineato, peraltro, che anche negli stessi ambienti religiosi dei paesi di accoglienza vi possono essere atteggiamenti da modificare perché superati dalla situazione multireligiosa che si è determinata.