Attualità del pensiero clinico junghiano. Perché mi definisco junghiano?... (Relevance of Jungian Clinical Thought. Why I define myself a Jungian?...)
Titolo Rivista: STUDI JUNGHIANI
Autori/Curatori: Concetto Gullotta
Anno di pubblicazione: 2011
Fascicolo: 33
Lingua: IT
Numero pagine: 12
Dimensione file: 307 KBDOI: 10.3280/JUN2011-033005
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Nella lettura dell’Autore, l’identità junghiana viene proposta come una propensione ad una ricerca continua sospesa nel vuoto dialettico fra domanda e risposta e nella conseguente capacità di sostenere le inevitabili oscillazioni affettive. Pertanto il modellarsi di tale identità non deve essere inteso in modo riduttivo come l’acquisizione di una conoscenza introspettiva relativa a riferimenti teorici e tecnici, piuttosto dovrà rappresentare il continuo divenire di un’autoconoscenza analitica autenticamente trasformativa fondata su nuclei di incertezza e di esploratività più che su un’adesione teorica. È, infatti, lo stesso dinamismo psichico a determinare questa modalità relativizzante e prospettiva come Jung propone nell’organizzare il suo stesso modello secondo una teoresi continua, intesa quale manifestarsi dell’opera della psiche.
Keywords: Affetto, complesso, archetipo, teoria, teoresi