Processo di soggettivazione, falso sé, comportamento omosessuale: storia di Gea "cui piacerebbe uguale"
Titolo Rivista: PSICOANALISI
Autori/Curatori: Carratelli Teresa
Anno di pubblicazione: 2011
Fascicolo: 2
Lingua: IT
Numero pagine: 16
Dimensione file: 332 KBDOI: 10.3280/PSI2011-002005
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L’autrice illustra come il processo di soggettivazione della paziente sottoposta, a un trattamento psicoanalitico a 3 sedute alla settimana, sia ostacolato da una coazione a ripetere una scelta d’oggetto fondata sulla similarità che sulla differenza. L’organizzazione del Falso Sé sostiene il comportamento compiacente e quello sintomatico omosessuale e l’angoscia precoce e intensa all’estraneo risulta la matrice di comportamenti evitanti la patologica ansia di separazione e di quelli fobici nei confronti dell’Altro da sé, come il Maschile e il Paterno. È anche presente la questione del lutto patologico, della sofferenza e del dolore della paziente per il padre da poco ritrovato e perso a seguito del suo decesso.
Keywords: Scena primaria, oggetti fobici, oggetti controfobici, scelta omosessuale, angoscia di separazione, lutto patologico.