Quadrimestrale di storia contemporanea dell’Associazione culturale Memoria e Ricerca di Forlì e della Biblioteca di storia contemporanea A. Oriani di Ravenna
Direttore responsabile: Sergio Lolletti
Comitato di Direzione: Fulvio Conti, Maurizio Ridolfi (coordinatori)Francesca Anania, Massimo Baioni, Roberto Balzani, Andrea Baravelli, Dante Bolognesi, Renato Camurri, Barbara Curli, Marco Fincardi, Andrea Giuntini, Sauro Mattarelli, Serge Noiret, Rolf Petri, Antonella Salomoni, Luigi Tomassini
Comitato di consulenza: Catherine Brice, Jordi Canal, Stephen Gundle, Maria Fátima Sá, Axel Körner, Olivier Ihl, Pieter Lagrou, Manuela Martini, Gilles Pécout, Christos Hadziiossif, Rafael Zurita
Segreteria di redazione:Tito Menzani (coordinatore), Raffaella Biscioni, Alessandro Luparini
Per contattare le Redazione: Biblioteca “A. Oriani”, via Ricci, 26 – 48100 Ravenna tel. 0544/30386 – fax 0544/212437
e-mail:
biboriani@sbn.provincia.ra.itwww.fondazionecasadioriani.itMemoria e ricerca intende promuovere lo sviluppo di una storia comparata in Italia e in Europa, rivolta a definire i contesti territoriali dei processi storici, negli interessi di una storiografia sempre più aperta ad un produttivo incontro con le scienze sociali. I fascicoli, tutti monografici, affrontano tematiche di ampio respiro sulla base di ricerche originali e confrontabili per aree spaziali europee. Negli anni recenti ciò è avvenuto a proposito di temi come i media, la difesa dell’ambiente, i linguaggi e gli strumenti della storia on line, le telecomunicazioni, gli stereotipi regionali, i luoghi della memoria culturale, le forme della comunicazione politica.
Memoria e ricerca comprende sezioni dedicate a dibattiti, rassegne e discussioni storiografiche e dedica una rubrica, la prima in Italia e ormai accredita sul piano internazionale, denominata Spazi OnLine, all’analisi e al confronto sugli strumenti e servizi che le nuove frontiere informatiche offrono al mondo della ricerca e della didattica in storia contemporanea. La programmazione della rivista riflette un progetto culturale che, promovendo percorsi comparati di ricerca e mostrando una privilegiata attenzione verso le forme e i linguaggi della memoria culturale pubblica, presenta una sua indubbia originalità nel campo delle riviste di storia contemporanea; una "carta d’identità" grazie a cui favorire la comparazione tra le diverse realtà nell’orizzonte mediterraneo e europeo, concorrendo a meglio definire le pluralistiche identità della storia degli Italiani nell’età contemporanea. La rivista si offre a lettori di diversa formazione, desiderosi di affinare le conoscenze storiche su un piano comparativo e interdisciplinare. Se gli studiosi possono confrontarsi con i risultati di ricerche innovative sul piano europeo, le rubriche di discussione così come quelle di informazione sull’uso pubblico della storia vanno incontro alle aspettative sia dei giovani ricercatori sia degli insegnanti (ai vai livelli) desiderosi di interagire con il lavoro dello storico.
La rivista è indicizzata su: Google scholar