Colloquio magistrale.

Gianni Montesarchio, Claudia Venuleo

Colloquio magistrale.

La narrazione generativa

Un testo che vuole costruire, mattone dopo mattone, le tecniche per la conduzione di un “colloquio magistrale”, un colloquio che riesca non solo ad andare a fondo, ma a riscrivere con l’altro una narrazione in grado di ridare senso al nostro operare.

Edizione a stampa

36,00

Pagine: 276

ISBN: 9788846474278

Edizione: 2a ristampa 2017, 1a edizione 2009

Codice editore: 1250.91

Disponibilità: Discreta

Pagine: 276

ISBN: 9788856818574

Edizione:1a edizione 2009

Codice editore: 1250.91

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Una famosa storiella ambientata nell'antichità, che Enrico Letta ha recentemente attualizzato, viene comunemente narrata come metafora della consapevolezza. Un viaggiatore che si aggira in una città medioevale chiede ad un operaio che trasporta mattoni cosa stia facendo e quello gli risponde lapalissianamente: "trasporto mattoni"; non lontano in un'altra parte della città il medesimo viandante rivolge la stessa domanda ad un altro operaio intento, anch'esso, a trasportare mattoni e riceve come risposta: "sto costruendo una Cattedrale".
Orbene la parabola, come è noto, sottolinea che nel compiere la stessa umile opera si può essere investiti o no di un grande progetto futuro ed essere artefici consapevoli di qualche cosa di universale. Chi si diverte ad estrapolare sulla metafora nota che piccoli o grandi uomini hanno progetti lungimiranti e pensano o partecipano ad opere grandiose con la certezza che non ne vedranno la fine, eppure ci si dedicano per il bene comune, non solo per loro particolare interesse. Tutto questo per dire che non ci sentiamo investiti di particolari mandati scientifici o culturali e che non siamo stati chiamati alla realizzazione della Cattedrale, ma, nei panni del primo operaio, che faticosamente trasporta mattoni utili alla costruzione di una casa, di una stalla o di un pozzo, ci piacerebbe rispondere: "trasportiamo mattoni, ma proviamo a farlo a regola d'arte".

Gianni Montesarchio è professore ordinario all'Università di Roma La Sapienza ed ha la cattedra di Teoria e tecniche del colloquio psicologico alla Facoltà di Psicologia. Condirettore della Scuola quadriennale di specializzazione in psicoterapia di gruppo, psicologo clinico e psicoterapeuta, si occupa di gruppi, setting e modelli narrativi. Presso i nostri tipi ha pubblicato Dal teatro della spontaneità allo psicodramma classico (1989, 2a ed.), Fabula rasa. Dalla favola interpretata alla favola narrata (2001, 2a ed.), Quattro crediti di colloquio (2002) e Colloquio in corso (2002).
Claudia Venuleo, ricercatrice di Psicologia clinica dell'Università del Salento (Lecce), psicoterapeuta, è docente presso la Scuola di specializzazione in psicoterapia di gruppo "ITER" e presso la Scuola di specializzazione in psicoterapia psicodinamica ad orientamento socio-costruttivista "PPSISCO". Ha pubblicato lavori teorici ed empirici in riviste nazionali ed internazionali sul ruolo dei processi di costruzione del significato nella fondazione dell'intervento psicologico clinico, con particolare attenzione agli aspetti connessi alla formazione in psicologia.



Gianni Montesarchio, Claudia Venuleo, Preludio
Marco Guidi, Quale psicologia per il colloquio psicologico?
(Una premessa di senso; La psicologia come "scienza moderna": individualismo, oggettività, universalità; e acontestualità; Il progetto di una psicologia post-moderna; La svolta contestuale in psicologia; La formulazione psicodinamica della mente; Per una revisione del concetto di colloquio; Riferimenti bibliografici)
Gianni Montesarchio, Claudio Venuleo, Narrazione generativa
(Premessa; Per l'inscrizione del colloquio entro una concezione dell'intervento; Quale clinica per il colloquio generativo?; Obiettivi, fruitore e natura della sua domanda; Riferimenti bibliografici)
Gianni Montesarchio, Claudia Venuleo, Il colloquio psicologico generativo: setting e/è relazione
(Quale setting?; L'uso conoscitivo della relazione; Riferimenti bibliografici)
Eleonora Marzella, Colloquiare con le organizzazioni. Attraversando un caso
(Introduzione; La domanda: perché rivolgersi allo psicologo?; La costruzione di un rapporto: il setting e le sue regole; Il gruppo: strumento e oggetto di intervento organizzativo; "Come si fa"? I metodi per intervenire; La verifica dell'intervento organizzativo; Epilogo; Riferimenti bibliografici)
Valentina Cesarano, Il colloquio psicologico clinico nel contesto giuridico
(Premessa; Il contesto giuridico; Lo psicologo consulente tecnico. Chi è costui?; Quale domanda per la psicologia dal contesto giuridico. Paradigmi a confronto; Riflessione sul setting partendo dai set; Sezione specialistica; Riferimenti bibliografici)
Marco Guidi, Alessandro Mancinella, Claudia Venuleo, La ricerca in psicologia come spazio colloquiante
(Premessa; Note sulla ricerca in psicologia; Oggetti, metodi, strumenti, obiettivi possibili della ricerca clinica; Ricerca e/è intervento; La verifica dell'impatto formativo di un laboratorio sulla resocontazione rivolto agli studenti di Psicologia; Epilogo; Riferimenti bibliografici)
Gli autori.

Contributi: Valentina Cesarano, Marco Guidi, Alessandro Mancinella, Eleonora Marzella

Collana: Psicoterapie

Argomenti: Teorie e tecniche del colloquio psicologico

Livello: Textbook, strumenti didattici - Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti

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