Enactment.

A cura di: Paolo Boccara, Giovanni Meterangelis, Giuseppe Riefolo

Enactment.

Parola e azione in psicoanalisi

Sono ancora valide le parole di Freud secondo cui “nel trattamento analitico non si procede a nient’altro che a uno scambio di parole tra l’analizzato e il medico”? In questi ultimi decenni, affermare che paziente e analista interagiscono ha contribuito all’interesse per un fenomeno clinico denominato “enactment”. Questo termine descrive quei momenti in cui l’analista si accorge di venire inconsciamente indotto ad “agire” da sollecitazioni transferali o identificatorie del paziente.

Edizione a stampa

26,00

Pagine: 192

ISBN: 9788891779755

Edizione: 1a edizione 2018

Codice editore: 1217.1.27

Disponibilità: Discreta

Pagine: 192

ISBN: 9788891783967

Edizione:1a edizione 2018

Codice editore: 1217.1.27

Possibilità di stampa: No

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Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

La psicoanalisi può essere ancora definita un trattamento dove la dimensione dell'azione è assente? Sono ancora valide le parole di Freud secondo cui "nel trattamento analitico non si procede a nient'altro che a uno scambio di parole tra l'analizzato e il medico"?
In questi ultimi decenni, affermare che paziente e analista interagiscono è diventata una constatazione condivisa e ha contribuito all'interesse per un fenomeno clinico denominato "enactment". Questo termine descrive quei momenti in cui l'analista si accorge di venire inconsciamente indotto ad "agire" da sollecitazioni transferali o identificatorie del paziente. Allargare l'orizzonte teorico del "dialogo agito" permette di affrontare la questione di come le diverse forme dell'inconscio vengono rappresentate nella stanza di analisi. Sostiene Stefano Bolognini nella sua presentazione del volume: "L'idea che l'area teorico-clinica dell'enactment costituisca la "quarta via regia" alla comprensione dell'inconscio, dopo il sogno, il transfert e il controtransfert, è ormai complessivamente accettata dalla maggioranza degli psicoanalisti in tutta la comunità internazionale".
Entro questo quadro, la riflessione sul concetto di enactment e sull'agito in psicoanalisi porta con sé il valore della libertà di pensare: senza dimenticare il passato, ma senza precludersi l'apertura al futuro, al nuovo, al non ancora conosciuto.

Paolo Boccara
, psichiatra e membro ordinario della SPI e dell'IPA. Ha lavorato dal 1981 nelle istituzioni pubbliche e dal 2008 al 2016 è stato direttore del Dipartimento di Salute Mentale di una ASL di Roma. Ha pubblicato: con G. Riefolo, Al cinema dallo psicoanalista (Roma, 2016).

Giovanni Meterangelis, psichiatra e membro ordinario della SPI e dell'IPA. Ha lavorato dal 1980 al 2009 come psichiatra presso i servizi psichiatrici pubblici. Autore di numerosi lavori scientifici su tematiche psichiatriche e psicoanalitiche, ha curato: con C. Busato Barbaglio, C. Pirrongelli e L. Solano, Anticipare il futuro: la psicoanalisi oggi (Milano, 2017).

Giuseppe Riefolo, psichiatra e membro ordinario della SPI e dell'IPA. Lavora dal 1989 come psichiatra nelle istituzioni pubbliche. Tra le sue pubblicazioni: Psichiatria prossima. La psichiatria territoriale in un'epoca di crisi (Torino, 2001); con P. Boccara, Al cinema dallo psicoanalista (Roma, 2016).

Gli Autori
Stefano Bolognini, Presentazione
Paolo Boccara, Giovanni Meterangelis, Giuseppe Riefolo, Introduzione
Parte I. Azione, enactment e inconsci
Marco Monari, Il gioco del rovescio nella stanza di analisi: tra paura e meraviglia
Giuseppe Moccia, Sapere e non sapere: considerazioni su natura, clinica e terapia dei disturbi dissociativi
Maria Ponsi, Parole in azione. Interazione e significato pragmatico nella cura analitica
Tiziana Bastianini, La natura dei processi inconsci: trauma e aree non "formulate" della psiche
Giuseppe Riefolo, Dall'acting-out all'enactment
Claudio Arnetoli, Enactment, momenti di incontro e azione poietica
Parte II. Il paziente e il suo analista
Giovanni Meterangelis, Né occhi per vedere, né orecchie per sentire: il caso di D.
Paolo Boccara, Marco e 'la sciarpa nera'. "Cosa si può fare se le parole non vengono?"
Irene Ruggiero, L'enactment: una possibile via di accesso a elementi traumatici dissociati. Il caso di Bianca
Sandro Panizza, L'inconscio e l'errore
Appendice. Al nostro cinema
Giuseppe Riefolo, Sorpresa, enactment e le possibili soluzioni al trauma (ovvero: la mia giacca nuova).

Contributi: Claudio Arnetoli, Tiziana Bastianini, Stefano Bolognini, Giuseppe Moccia, Marco Monari, Sandro Panizza, Maria Ponsi, Irene Ruggiero

Collana: Psicoanalisi psicoterapia analitica

Argomenti: Psicopatologie e tecniche per l'intervento clinico - Psicoanalisi e psicologia dinamica

Livello: Testi per psicologi clinici, psicoterapeuti

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