Il latente e il manifesto

A cura di: Giovanni Pieretti

Il latente e il manifesto

Bisogni nella città e servizio sociale

Edizione a stampa

15,00

Pagine: 160

ISBN: 9788846443007

Edizione: 2a ristampa 2007, 1a edizione 2003

Codice editore: 1563.40

Disponibilità: Discreta

Attraverso il contributo di qualificatissimi esperti, il volume contribuisce a far il punto sullo "stato dell'arte" in settori consolidati di assistenza del Servizio sociale (l'handicap, i minori, le famiglie, la tossicodipendenza, le persone senza dimora, il settore psichico), allargando il campo di interesse anche a quei bisogni che, se pur presenti sul territorio, non risultano tuttavia altrettanto evidenti all'attenzione dei servizi pubblici e di privato sociale.

Il libro intende sottolineare il valore e il ruolo di coloro che quotidianamente si confrontano con l'utente ma soprattutto entrano in relazione con il soggetto che necessita di un forte supporto materiale e motivo. Gli assistenti sociali incontrano ogni giorno personalità completamente differenti fra loro per contesto e situazioni di vita che rendono ciascun individuo un caso unico e irrepetibile. Diventa quindi indispensabile tenere in considerazione la specificità dei singoli soggetti e contemporaneamente utilizzare con flessibilità e buon senso gli strumenti e le conoscenze umane e culturali che gli stessi operatori sociali possiedono. L'origine del disagio si può ricondurre alla crescente instabilità e frammentazione delle condizioni di vita delle famiglie nella città, condizioni queste che richiederebbero una differente configurazione delle priorità all'interno dei settori dei servizi sociali professionali.

I bisogni sul territorio infatti sono sempre meno manifesti e sempre meno inquadrabili all'interno delle categorie tradizionali: l'assistente sociale deve imparare a raggiungere un'utenza che non è abituata a rivolgersi ai servizi. Si tratta di utenti che, pur non appartenendo a categorie "a rischio", si trovano in condizioni di forte bisogno, magari temporaneo e richiedono all'assistente sociale competenze comunicative e abilità professionali innovative. Il presente lavoro si propone quindi di mettere in evidenza come una lettura approfondita del territorio e delle esigenze in esso presenti possa stimolare e offrire a studiosi e operatori del Servizio sociale nuovi stimoli e rappresentare quindi un arricchimento e una crescita di una forma di sapere già consolidato.

Giovanni Pieretti è presidente del Corso di laurea in Servizio sociale all'Università di Bologna. Si occupa di emarginazione ed esclusione sociale sul territorio, con particolare riguardo per le povertà estreme, il disagio giovanile e le tossicodipendenze. Tra le sue pubblicazioni si ricordano Per una cultura dell'essenzialità , 1996; La persistenza degli aggregati , 2000.


Giovanni Pieretti , La trasformazione dei bisogni sul territorio: una sfida per il servizio sociale
(Da un welfare categoriale alla rilevazione dei bisogni del territorio; Per avere assistenza bisogna chiederla?; Dall'assistenza al servizio: un ritorno alle origini; Utenza reale e utenza potenziale; Custodia e archiviazione dei dati: un dovere di trasparenza; Le ricadute formative; Come affrontare il disagio; Dal "maternage" al coinvolgimento responsabile)
Sandra De Paolis , Uno sguardo sui Servizi Sociali in Emilia-Romagna
(Una premessa necessaria; I Servizi Sociali dei Comuni; I servizi per l'accesso; I servizi per le famiglie e per i minori; I servizi per i minori e adulti handicappati e disabili; I servizi per anziani; I servizi per adulti; Servizi pubblici e privato sociale; Il piano di zona; Il servizio sociale professionale nelle aziende unità sanitarie locali)
Dina Galli , L'informazione sociale
(Un nuovo rapporto tra stato e cittadini: trasparenza e accesso all'informazione; Strumenti operativi nel lavoro sociale)
Carla Landuzzi , Ostacolare l'handicap
(La multidimensionalità di un significato; Esplorare l'in-visibile; Famiglie e bambini disabili)
Maria Grazia Cinquetti , Il Servizio sociale carcerario
(Il quadro normativo; Le misure alternative; Ulteriori benefici: la legge 165/98; I centri di servizio sociale; I compiti dell'assistente sociale; L'affidamento in prova e la semi-libertà; Conclusione)
Giovanni Cordova , L'esperienza della L.A.A.D. di Pescara
(La forza di un comportamento illogico; Evariste Galois; Sistemi bio-psico-sociali; Il significato della distanza; Un colloquio tipo nella nostra comunità; L'approccio comunitario; Dinamiche intrapsichiche nel tossicodipendente; Le regole in comunità; Legalizzare la droga?; Un rito di passaggio; I sistemi interpersonali; Ricordi; I tre cervelli; La gestione della relazione).

Contributi: Sandra De Paolis, Dina Galli, Carla Landuzzi, Maria Grazia Cinquetti, Giovanni Cordova

Collana: Sociologia del territorio

Argomenti: Politiche e servizi sociali - Sociologia dell'ambiente, del territorio e del turismo

Livello: Studi, ricerche

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