Quanto basta? La società dei consumi e il futuro della Terra

Alan Durning

Quanto basta? La società dei consumi e il futuro della Terra

Edizione a stampa

21,50

Pagine: 160

ISBN: 9788820484828

Edizione: 1a edizione 1994

Codice editore: 50.3.2

Disponibilità: Discreta

Subito dopo la secondo guerra mondiale, sul nascere della società del benessere, l'acuto analista Victor Lebow scriveva: "Le nostra economia, così bisognosa di produrre sempre di più ... ci impone di plasmare sul consumo la nostra stessa vita, di trasformare in riti l'acquisto e l'uso dei beni materiali, di fare del consumo la nostra unica fonte di soddisfacimento spirituale e di autorealizzazione... Smaniamo per consumare, eliminare, sostituire ogni genere di oggetto ad un ritmo sempre più rapido". Gli americani hanno confermato pieno la profezia di Lebow, e gran parte del mondo li ha imitati.

L'irresistibile ascesa del modello di vita consumista rappresenta il più veloce ed importante cambiamento che la specie umana abbia mai sperimentato nella vita di tutti i giorni. Nell'arco di pochissime generazioni, il quinto più ricco dell'umanità è diventato automobilista, telespettatore, frequentatore di centri commerciali e acquirente di prodotti «usa e getta».

Il paradosso è che mentre la società dei consumi ha rivelato una capacità formidabile di danneggiare l'ambiente, non è riuscito a renderci soddisfatti di noi stessi. E' come se il consumismo ci avesse fatto fare indigestione di beni materiali, accentuando così tutti i nostri problemi sociali, psicologici, spirituali.

D'altronde l'estremo opposto, la miseria di oltre un miliardo di uomini, è moralmente odioso e ancora più deleterio per lo spirito umano, e può rivelarsi altrettanto dannoso per l'ambiente: basti pensare ai contadini affamati che per sopravvivere bruciano o tagliano le foreste. Se la Terra, e l'uomo, soffrono sia con il troppo che con il troppo poco, viene da chiedersi: quanto basta? Quel è la soglia massima di consumi che il pianeta può sopportare? Da che punto in poi l'aumento dei beni prodotti e consumati non aggiunge più nulla alla qualità della vita? Sono i temi che Alan Durning affronta nel suo eloquente e provocatorio «Quanto basta? la società dei consumi e il futuro della Terra», secondo volume della nuova serie del "Worldwatch Institute".

La conclusione cui giunge Durning è che i destini dell'umanità e del "regno naturale" sono intimamente connessi, e dipendono in larga parte proprio da noi consumatori dei paesi ricchi. Possiamo ridurre l'uso di beni distruttivi dell'ambiente e coltivare, invece, i bisogni immateriali (relazioni familiari e sociali, gratificazione nel lavoro). Oppure, possiamo abdicare alle nostre responsabilità verso la parte più povera dell'umanità e verso l'ambiente, e lasciare che il nostro stile di vita annienti la Terra.

Ringraziamenti
Parte prima. Quantificare il consumo
1. L'enigma del consumo
2. La società dei consumi
3. I discutibili vantaggi del consumo
4. I costi ambientali del consumo
Parte seconda. Alla ricerca della sufficienza
5. Cibi e bevande
6. Trasporto pulito
7. L'essenza materiale della vita
Parte terza. Domare il consumismo
8. Il mito del consuma o muori
9. Nutrire i bisogni
10. Una cultura della permanenza


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