Relazioni sociali e crimine organizzato

Raffaella Gallo

Relazioni sociali e crimine organizzato

Il caso di una rete ‘ndranghetista

Adottando una prospettiva teorica di tipo relazionale e impiegando un approccio metodologico integrato che accorda metodi di ricerca “classici” con gli strumenti offerti dalla Social Network Analysis, questo studio ricostruisce e confronta le reti di due cosche ‘ndranghetiste rivali attive sul territorio di Lamezia Terme, evidenziando in particolare la dimensione strutturale dell’intero reticolo e le caratteristiche morfologiche di vari sottogruppi.

Pagine: 172

ISBN: 9788835140436

Edizione:1a edizione 2022

Codice editore: 10753.2

Informazioni sugli open access

Il rischio che si corre quando si studia la mafia - un fenomeno sociale complesso e tendenzialmente inaccessibile allo sguardo di un osservatore esterno - è di limitarsi a un mero esercizio teorico, opacizzando l'oggetto d'indagine e privandolo della sua concretezza. Per questo motivo, nel volume si propone uno studio empirico della fenomenologia mafiosa, focalizzato sull'analisi dei processi relazionali alla base della configurazione delle cosche. Adottando una prospettiva teorica di tipo relazionale e impiegando un approccio metodologico integrato che accorda metodi di ricerca "classici" con strumenti e tecniche offerti dalla Social Network Analysis, lo studio ricostruisce e confronta le reti di due cosche 'ndranghetiste rivali attive sul territorio di Lamezia Terme. In particolare, toccando più livelli di analisi, si osserva innanzitutto la dimensione strutturale dell'intero reticolo, evidenziandone le caratteristiche morfologiche; successivamente, si indaga la coesione del gruppo, rilevando la presenza e le specifiche caratteristiche di vari sottogruppi; infine, zoomando sui soggetti, si analizzano le loro caratteristiche relazionali e la posizione che ricoprono nel reticolo.
L'idea alla base di questa ricerca è che la prospettiva di rete riesca a cogliere al meglio le specificità di un fenomeno sociale che, come la mafia, è caratterizzato dalla combinazione di molteplici forme di associazione. Difatti, l'osservazione dei diversi aspetti considerati ha consentito di individuare i punti di forza e di debolezza delle cosche lametine, mettendo in luce alcuni elementi che potrebbero favorire l'aumento dei collaboratori di giustizia, minando la stabilità e l'impenetrabilità delle cosche mafiose.

Raffaella Gallo è ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Statistiche della Sapienza Università di Roma. Ha partecipato a diversi convegni nazionali e internazionali ed è autrice di saggi e articoli su temi metodologici e sociologici.

Introduzione
Per una definizione del fenomeno mafioso
(Il profilo socio-giuridico della mafia; La segretezza mafiosa; Valori e rituali mafiosi; Private relations: parentela e fratellanza; Public relations: il controllo del territorio; La pratica estorsiva; Il capitale sociale mafioso e l'importanza dei rapporti collusivi; L'uso della violenza)
Lo studio di caso
(La 'ndrangheta camaleontica; L'insediamento mafioso a Lamezia Terme; Gli schieramenti in campo)
Il disegno della ricerca
(Gli studi sociologici sulla mafia; La proposta metodologica; Le fonti e la raccolta delle informazioni; La costruzione del database; L'analisi statistico-descrittiva degli affiliati; Social Network Analisys)
Analisi statistico-descrittiva delle cosche
(Il campione completo; Il profilo socio-anagrafico degli affiliati; La collocazione degli affiliati nella cosca; Le attività illecite delle cosche; Brevi riflessioni)
Il network mafioso lametino
(Le caratteristiche strutturali della rete; I sotto-grafi della rete; Le diverse forme di potere; Il potere formale; I leader della rete; I vip della rete)
I legami mafiosi
(I legami caratterizzanti dei sistemi relazionali 'ndranghetisti; I legami presenti nel network delle cosche lametine; L'intensità delle relazioni mafiose: una definizione; Panoramica dei legami nella rete mafiosa lametina)
I collaboratori di giustizia
(I tratti giuridico-sociologici del collaboratore di giustizia; La lealtà 'ndranghetista; La reazione della cosca al pentitismo; I profili dei collaboratori di giustizia lametini; Le motivazioni della scelta collaborativa)
Conclusioni
(Punti di forza e di debolezza delle cosche lametine; Future prospettive di ricerca; Osservazioni conclusive: è possibile contrastare la mafia?)
Riferimenti bibliografici
Relazioni istituzionali e atti giudiziari.

Potrebbero interessarti anche