Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Francesco Adornato Title: La politica agricola comune verso il 2020: tra mercati globali e sistemi territoriali Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:5-11 Volume: 2011/2 Year: 2011 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=43650&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:aimaim:v:html10.3280/AIM2011-002001 Number: 1 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Luigi Costato Title: Regime disaccoppiato, Trattato di Lisbona e obiettivi della Pac verso il 2020 Abstract: Le regole del libero mercato e della concorrenza non riescono, in agricoltura, a produrre effetti positivi tali da compensarne gli svantaggi. D?altra parte ? lo stesso art. 39 del Tfue, che riprende senza modifiche le disposizioni sull?agricoltura del vecchio Trattato CE, a stabilire che le regole della concorrenza possano non essere applicate al settore di produzione e commercio dei prodotti agricoli e a porre come obiettivi la sicurezza degli approvvigionamenti, adeguati redditi per gli agricoltori e prezzi ragionevoli ai consumatori. Eppure, nell?intraprendere la strada per l?ennesima riforma della Pac sembra che la Commissione intenda restare ben salda sulle posizioni che, a partire dalla riforma del 2003 e dall?introduzione del decoupling, hanno provocato il lungo periodo di difficolt? di reddito e di mercato al mondo agricolo. Sebbene, infatti, la Commissione si dimostri capace di individuare le reali sfide che l?agricoltura europea ? chiamata ad affrontare, tuttavia non indica proposte coerenti con i predetti scopi, cos? come non vengono forniti significativi elementi di novit? quando si affrontano argomenti specifici quali, ad esempio, i pagamenti diretti o le misure di mercato. Ci? che, per?, risulta ancor meno confortante ? il fatto che, tra le tre diverse attuazioni della riforma proposte, sembri prevalere quella volta a favorire un abbandono graduale delle misure di sostegno del reddito e della maggior parte delle misure di mercato quando, invece, sarebbe auspicabile tornare ad incentivare la produzione alimentare, garantendo in primis, anche attraverso le scorte, la sicurezza degli approvvigionamenti. Classification-JEL: Keywords: Disaccoppiamento, obiettivi della Pac, sicurezza alimentare Note: Pages:13-27 Volume: 2011/2 Year: 2011 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=43651&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:aimaim:v:html10.3280/AIM2011-002002 Number: 2 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Ferdinando Albisinni Title: Il diritto agrario europeo dopo Lisbona fra intervento e regolazione: i codici europei dell?agricoltura Abstract: Il lavoro indaga sugli esiti dell?entrata in vigore del Trattato di Lisbona, quanto alla disciplina dell?agricoltura europea. L?esame di una serie di riforme, anteriori e successive al Trattato di Lisbona, induce a concludere che la ri-nazionalizzazione e ri-localizzazione di alcune scelte di governo dell?economia agricola si ? accompagnata ad una rinnovata articolazione del rapporto fra economia e diritto nella politica agricola comune. Il diritto in senso proprio, il diritto regolatorio, in contrapposizione con il diritto incentivante, caratterizza in misura crescente la legislazione di fonte europea in materia agricola. Le riforme della Pac di fine ed inizio secolo si sono cos? tradotte nella posizione di codici europei dell?agricoltura, dal codice dei regimi di sostegno al reddito [con il reg. (CE) n. 1782/2003, e poi con il reg. (CE) n. 73/2009], al codice dello sviluppo rurale [con il reg. (CE) n. 1257/2009, e poi con il reg. (CE) n. 1698/2005], al codice del mercato e della commercializzazione dei prodotti agricoli [reg. (CE) n. 1234/2007, c.d. regolamento unico Ocm]. Queste discipline di fonte europea dialogano con le discipline di fonte nazionale e compongono un codice europeo dell?agricoltura, che non ? un codice unico per i 27 Paesi che oggi compongono l?Unione Europea, ma piuttosto un codice comune, nel quale bisogni e soggetti, nazionali, regionali e locali, occupano un posto di rilievo accanto a quello proprio delle scelte disciplinari espresse centralmente. Classification-JEL: Keywords: Trattato di Lisbona, Politica agricola comune, istituzioni, Codice europeo Note: Pages:29-52 Volume: 2011/2 Year: 2011 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=43652&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:aimaim:v:html10.3280/AIM2011-002003 Number: 3 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Francesco Bruno Title: Inquinamento del territorio rurale e Pac Abstract: All?obiettivo di creare un sistema agricolo competitivo nei mercati mondiali, garante allo stesso tempo della salute dei consumatori, si accompagna l?esigenza di sviluppare le aree rurali, tutelare il territorio e proteggere l?ambiente. Protagonista ? l?impresa agricola nella sua accezione multifunzionale, producendo essa non pi? (o non solo) beni (i prodotti agricoli), ma anche servizi ambientali e territoriali, nell?ambito di un modello di sviluppo endogeno e flessibile delle aree rurali. E proprio nel mercato dei servizi collegati alla tutela e alla conservazione dell?ambiente, caratterizzato dalla crescente domanda di qualit? ambientale, l?impresa agricola non dotata di strumenti tali da poter competere nel mercato globalizzato dei beni, trova un naturale "sbocco" per la produzione di servizi legati alle sue specifiche caratteristiche territoriali. Tuttavia, se gli obiettivi che la nuova Politica di sviluppo delle aree rurali intende perseguire sono chiaramente desumibili dal contesto normativo, non altrettanto si pu? dire degli strumenti che si intende utilizzare, delle pronunce contrastanti dei giudici e della normativa ambientale e urbanistica. Classification-JEL: Keywords: Inquinamento, Pac, territorio rurale Note: Pages:29-52 Volume: 2011/2 Year: 2011 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=43653&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:aimaim:v:html10.3280/AIM2011-002004 Number: 4 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Luisa Corazza Title: Il "nuovo" caporalato e il mercato del lavoro degli immigrati Abstract: Il caporalato ? un fenomeno da tempo noto al mercato del lavoro italiano, che conosce queste forme di utilizzazione indiretta dell?attivit? lavorativa da pi? di mezzo secolo. Dati recenti segnalano, tuttavia, nuove manifestazioni di questo fenomeno in connessione con l?aumento dell?offerta di lavoro della manodopera immigrata. L?articolo analizza questa "nuova" forma di caporalato e si struttura in tre parti. Nella prima, vengono analizzate le caratteristiche principali del nuovo caporalato, in connessione con le caratteristiche del mercato del lavoro degli immigrati. Nella seconda si procede all?analisi delle tecniche di tutela volte alla repressione e prevenzione del fenomeno. Nella terza, si procede all?analisi delle proposte in campo finalizzate ad una riforma e ad una efficace prevenzione del fenomeno. Classification-JEL: Keywords: Caporalato, immigrati, mercato del lavoro Note: Pages:71-81 Volume: 2011/2 Year: 2011 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=43654&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:aimaim:v:html10.3280/AIM2011-002005 Number: 5 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Stefano Fiore Title: Verso una nuova rilevanza penale dello sfruttamento di manodopera. Simbolismo ed effettivit? della risposta punitiva Abstract: La recrudescenza dei fenomeni di "caporalato" nel nostro paese, certamente collegata ai flussi di migranti clandestini che offrono un ricco serbatoio dal quale attingere nuove e particolarmente vulnerabili vittime dello sfruttamento, non ha trovato nella legislazione penale vigente adeguati strumenti di contrasto. La rilevanza penale dei fatti riconducibili al c.d. caporalato, quando non viene collocata in fattispecie "comuni" (come la violenza privata o l?estorsione), si distribuisce tra le poco efficaci ipotesi contravvenzionali previste all?art. 18 del d.lgs. 10 settembre 2003, n. 276 ed il delitto di riduzione o mantenimento in schiavit?, normalmente sovradimensionato sia sul piano strutturale, che su quello del correlativo impegno probatorio. L?elevato valore dei beni in gioco (libert?, autodeterminazione, dignit? personale) legittima certamente un intervento penale appropriato, da inserire in un sistema di tutela integrato dei diritti dei lavoratori e offre un adeguato e condiviso fondamento alla proposta, variamente avanzata, di introdurre una fattispecie incriminatrice ad hoc. Le proposte di legge analizzate, al di l? di alcune disomogeneit? nei contenuti, manifestano come tratto comune qualificante un articolato sistema sanzionatorio, che combinando ed integrando diverse misure, appare correttamente "mirato" sulla peculiarit? del fenomeno criminale. Classification-JEL: Keywords: Diritto penale, sfruttamento dei lavoratori Note: Pages:83-98 Volume: 2011/2 Year: 2011 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=43655&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:aimaim:v:html10.3280/AIM2011-002006 Number: 6 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Luca Venturi Title: L?immigrazione clandestina nella realt? molisana: cronache giudiziarie Abstract: L?articolo traccia uno spaccato degli strumenti repressivi utilizzabili - ed utilizzati nel Basso Molise - per cercare di contrastare in sede penale condotte di reato legate all?immigrazione clandestina, allo sfruttamento dei cittadini extracomunitari o comunque allo sfruttamento irregolare, come manovalanza, di cittadini stranieri impiegati nel territorio di competenza dell?ufficio dove per anni l?Autore ha lavorato e lavora. Ci? non senza alcune riflessioni in ordine all?adeguatezza - o forse sarebbe meglio dire all?inadeguatezza - del sistema repressivo che solo in astratto dovrebbe avere anche un effetto dissuasivo; il tutto con considerazioni legate anche ad esempi e casi concreti, anche assai tragici. Classification-JEL: Keywords: Lavoro nero, immigrazione clandestina, sistema repressivo penale Note: Pages:99-105 Volume: 2011/2 Year: 2011 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=43656&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:aimaim:v:html10.3280/AIM2011-002007 Number: 7 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Sergio Bucci Title: La terra e la mezzadria nell?opera di Gianbattista Masciotta Abstract: Gianbattista Masciotta (1864-1933) - autore della monumentale opera Il Molise dalle origini ai nostri giorni e ritenuto il maggior storiografo del Molise - ebbe, da sempre, tra i suoi principali interessi anche lo studio dell?agricoltura della sua regione e la ricerca delle cause del suo mancato ammodernamento. Il Masciotta, a cui interessava la sopravvivenza stessa del mondo legato alla terra, ma anche il mantenimento dell?ordine sociale, individu? nella mezzadria lo strumento pi? adatto a rendere maggiormente remunerativa l?agricoltura molisana. A suo modo di vedere, infatti, la mezzadria, rappresentando la sola forma di "lavoro cointeressato" - "un contratto solidamente ed onestamente stipulato, senza ci? che nessuna delle sue parti contraenti assuma per se condizioni leonine nella divisione degli utili" - avrebbe potuto costituire la via d?uscita non solo per il mondo contadino (che si sarebbe industriato a rendere pi? produttivi i terreni allo scopo "individualistico - sosteneva ancora - di trascorrervi pi? agiata egli stesso l?esistenza"), ma anche per porre un freno all?ascesa di quei piccoli e medi proprietari della nuova borghesia giunta al possesso della terra, dopo il crollo dell?aristocrazia agraria, con metodi certo discutibili. Classification-JEL: Keywords: Gianbattista Masciotta, terra, mezzadria Note: Pages:108-113 Volume: 2011/2 Year: 2011 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=43657&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:aimaim:v:html10.3280/AIM2011-002008 Number: 8 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Francesco Adornato Title: I diritti della terra Abstract: Sotto il profilo giuridico, l?accesso alla propriet? della terra si pone oggi in termini molto diversi dal passato: esso ? presupposto per godere dei valori ambientali che la terra esprime, ? condizione di un pi? generale godimento della natura e del paesaggio, ma ? anche espressione della consapevolezza e della responsabilit? che noi abbiamo verso la terra e verso le generazioni future. La terra reclama diritti attraverso usi sostenibili, atteggiamenti responsabili, valori ideali, comportamenti solidali. ? necessario pertanto un nuovo patto sociale tra l?uomo e la terra, che regoli anche i diritti di quest?ultima. ? questo il compito dei giuristi, soprattutto di quelli di diritto agrario: ? necessario, costruire pi? adeguate strumentazioni per modificare l?ordinamento in funzione di un nuovo orizzonte strategico dell?agricoltura e per assicurare la sopravvivenza dell?umanit?. Classification-JEL: Keywords: Terra, propriet?, sostenibilit? Note: Pages:115-122 Volume: 2011/2 Year: 2011 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=43658&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:aimaim:v:html10.3280/AIM2011-002009 Number: 9 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Lorenza Paoloni Title: L?uso sostenibile della terra Abstract: L?art. 44 della Costituzione enuncia due principi fondamentali relativi al tema "Terra e lavoro": razionale sfruttamento del suolo e stabilire equi rapporti sociali nelle aree agricole. Oggi si utilizza una formula pi? moderna e si parla di "uso sostenibile" della terra. Ci? significa che la terra, in via generale, non pu? essere sottratta agli agricoltori e destinata a finalit? diverse da quelle produttive concentrandola nelle mani di pochi soggetti (v. land grabbing). Ma significa anche che la terra ? e rimane una risorsa naturale indispensabile per soddisfare i bisogni alimentari e di salubrit? delle persone anche attraverso il ricorso a modelli produttivi alternativi a quelli finora praticati, come l?agricoltura ecologica, e compatibili con l?ambiente, il territorio e la biodiversit?. Classification-JEL: Keywords: Terra, lavoro, sviluppo sostenibile, accaparramento della terra, multifunzionalit?, agro-ecologia, sovranit? alimentare Note: Pages:123-132 Volume: 2011/2 Year: 2011 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=43659&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:aimaim:v:html10.3280/AIM2011-002010 Number: 10 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Giancarlo Bregantini Title: L?etica della terra Abstract: L?odierna realt? agricola appare sovente come un?esperienza marginale rispetto ad altre attivit?, ma tale "marginalit?", lungi dal tradursi in "emarginazione", se assunta come valore positivo e gestita con acutezza, pu? trasformarsi in "tipicit?"; ed ? la "reciprocit?" che impedisce alla "tipicit?" di autoconfinarsi. Investire in un?agricoltura marginale quindi tipica e volta alla reciprocit? significa, pertanto, non solo garantire solidit? alle imprese agricole, ma anche fare in modo che le nuove generazioni assicurino la custodia della terra e la qualit? delle produzioni. Classification-JEL: Keywords: Terra, etica, agricoltura Note: Pages:133-138 Volume: 2011/2 Year: 2011 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=43660&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:aimaim:v:html10.3280/AIM2011-002011 Number: 11 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Giovanni Cannata Title: Economia e societ? nell?agricoltura odierna Abstract: L?Autore, nel ringraziare coloro che hanno contribuito al dibatto su "terra e lavoro" osserva come i temi trattati siano contigui a quello dell?immigrazione. Egli, inoltre, sottolinea l?importanza del ruolo delle Universit?, sia per l?elaborazione di un sistema di politiche che affronti il problema "terra", sia per la diffusione di una cultura diversa sull?immigrazione e la relativa problematica del lavoro, soprattutto in considerazione del fatto che gli strumenti repressivi sull?immigrazione e le azioni militari per sostenere regimi pi? democratici non hanno effetto dissuasivo immediato. Classification-JEL: Keywords: Terra, lavoro, immigrazione, Universit? Note: Pages:139-141 Volume: 2011/2 Year: 2011 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=43661&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:aimaim:v:html10.3280/AIM2011-002012 Number: 12