Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Francesco Adornato Title: Editoriale. Lo spirito dei tempi e il ruolo dell?agricoltura e del suo diritto Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:5-7 Volume: 2014/2 Year: 2014 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=55486&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:aimaim:v:html10.3280/AIM2014-002001 Number: 1 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Mariarita D'Addezio Title: Principio di sussidiariet? e politica di sviluppo rurale dell?Unione. Spunti di riflessione intorno al diritto agrario e alimentare tra "mercato" e "non mercato" Abstract: Il principio di sussidiariet? ? rilevante nel Trattato di Lisbona e nella nuova Pac. Esso suscita interesse e domande anche su una sua possibile funzione regolatoria della c.d. "terza via dell?economia", le cui teorie si pongono a met? tra quella sul liberismo del mercato e quella sull?ordine giuridico del mercato. Gli spunti di riflessione intorno al diritto agrario e alimentare tra "mercato" e "non mercato" sono ispirati da modelli di agricoltura sociale e di mercato favoriti dal principio di sussidiariet? nelle dinamiche normative multilivello. Alcuni nuovi spazi per tali forme, in cui interagiscono soggetti pubblici e privati, sembrano essere aperti dalla politica europea di SR e dalle sue interrelazioni con altre politiche ed azioni dell?Unione. Classification-JEL: Keywords: Principio di sussidiariet? e "terza via dell?economia", politica di sviluppo rurale UE, diritto agrario e alimentare tra "mercato" e "non mercato". Note: Pages:9-22 Volume: 2014/2 Year: 2014 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=55487&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:aimaim:v:html10.3280/AIM2014-002002 Number: 2 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Silvia Bolognini Title: Il reg. (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualit? dei prodotti agricoli e alimentari: cinquanta sfumature di valore aggiunto Abstract: La qualit? e la variet? della produzione agricola dell?Unione europea rappresentano un punto di forza e un vantaggio competitivo importante per i produttori dell?Unione europea. La disciplina europea delle Dop, delle Igp e delle Stg, di fatto figlia della globalizzazione, attualmente ? contemplata dal reg. (UE) n. 1151/2012, il quale ha sostituito i reg. (CE) nn. 509/2006 e 510/2006, relativi (rispettivamente) alle specialit? tradizionali garantite dei prodotti agricoli e alimentari e alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d?origine dei prodotti agricoli e alimentari. Attraverso il reg. (UE) n. 1151/2012, che ? soltanto uno dei risultati del processo di revisione della politica di qualit? dei prodotti agricoli europei, la razionalizzazione degli schemi di certificazione del settore agroalimentare ? stata realizzata mediante l?introduzione di alcune novit? volte a rafforzare i regimi di qualit? dei prodotti agricoli europei, quali, in particolare, una nuova disciplina delle Stg e l?introduzione di un nuovo regime di qualit? costituito dalle c.d. indicazioni facoltative di qualit?. Sussistono, tuttavia, forti dubbi circa la capacit? del sistema, cos? come congegnato dal reg. (UE) n. 1151/2012, di garantire ai prodotti agroalimentari europei la competitivit? di cui necessitano sul mercato, anche a livello internazionale Classification-JEL: Keywords: Prodotti agroalimentari, regimi di qualit?, valore aggiunto, qualit?, diversit?. Note: Pages:23-55 Volume: 2014/2 Year: 2014 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=55488&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:aimaim:v:html10.3280/AIM2014-002003 Number: 3 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Ryan B. Stoa Title: Cooperative Federalism in Biscayne National Park Abstract: Biscayne National Park is the largest marine national park in the United States. It contains four distinct ecosystems, encompasses 173,000 acres (only 5% of which are land), and is located within densely populated Miami-Dade County. The bay has a rich history of natural resource exploitation, but aggressive residential and industrial development schemes prompted Congress to create Biscayne National Monument in 1968, followed by the designation of Biscayne National Park in 1980. When the dust settled the state of Florida retained key management powers over the park, including joint authority over fishery management. States and the federal government occasionally share responsibility for regulating natural resources, but Biscayne National Park represents a unique case study in cooperative federalism. This article explores these cooperative federalism contours in order to assess whether the park?s management paradigm provides a model worthy of replication. A diverse range of materials were reviewed for this project, including literature and jurisprudence on traditional models of cooperative federalism, federal natural resources laws, national park regulations and policy, Biscayne National Park?s statutory frameworks and legislative history, state and federal management plans, inter-agency communications, and direct stakeholder interviews. They combine to tell a story of cooperative federalism that has been frustrating and, at times, incoherent. But the story also shows that shared responsibility over fishery management has produced beneficial results for the park and its stakeholders by forcing state and federal officials to work together on planning and enforcement, diversifying human and financial resources, and incorporating federal, state, and local interests into park management and policy. The research suggests that future applications of the Biscayne National Park model of cooperative federalism, in which states and the federal government share joint authority over marine resources in some capacity, may enjoy similar success. Classification-JEL: Keywords: Federalismo cooperativo; Biscayne National Park; gestione della pesca Note: Pages:56-100 Volume: 2014/2 Year: 2014 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=55489&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:aimaim:v:html10.3280/AIM2014-002004 Number: 4 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Gioia Maccioni Title: Responsabilit? sociale d?impresa e sistema agroalimentare: indicazioni strategiche e polimorfismo normativo nell?esperienza europea e nazionale Abstract: La Commissione europea ha svolto un ruolo pionieristico nello sviluppo delle politiche pubbliche volte alla promozione della Rsi sin dal 2001 con il Libro verde e l?istituzione del Multistakeholders Forum europeo sulla Rsi. Nel 2006 la Commissione ha reso nota una nuova politica il cui obiettivo era un forte aiuto per un?alleanza leader europea in tema di Rsi. Questa politica individuava anche diversi settori prioritari per l?azione europea: maggiore consapevolezza e utilizzo delle migliori pratiche, aiuto alle iniziative dei portatori d?interesse, cooperazione con gli Stati Membri, trasparenza e informazione ai consumatori, ricerca, piccole e medie imprese, dimensione internazionale della Rsi. In un contesto ampiamente mutato ma ancora in evoluzione, le imprese agroalimentari hanno dimostrato che l?attitudine alla responsabilit? sociale nei confronti dei beni comuni e del welfare porta ad una nuova dimensione etica degli affari. Alla luce di una prospettiva di riforma, le imprese agroalimentari stanno ripensando i loro schemi tradizionali di tipo produttivo, economico e organizzativo: un nuovo modo per guardare all?impresa multifunzionale e sostenibile. Queste imprese stanno rimodellando anche le relazioni con gli altri interlocutori nell?agroalimentare scegliendo comportamenti socialmente responsabili. Che cos?? oggi la Rsi? La Commissione ha proposto una nuova definizione di Rsi come ?responsabilit? delle imprese per il loro impatto sulla societ??. L?orientamento della Commissione ? stato diffusamente presentato in una sua Comunicazione (Com, 2011, 281). Il rispetto per la legislazione applicabile e per gli accordi collettivi con le parti sociali ? un presupposto per far fronte alle esigenze di questa responsabilit?. Per rispondere alla loro responsabilit? sociale, le imprese devono porre in atto un processo per integrare le questioni sociali, ambientali, etiche, i diritti umani e le sollecitazioni dei consumatori nelle loro operazioni commerciali e nella loro strategia di base in stretta collaborazione con gli interlocutori al fine di creare un valore condiviso tra proprietari e azionisti, gli altri soggetti interessati e la societ?, identificare, prevenire e mitigare i possibili impatti negativi. Perch? ? importante la Rsi? Nel percorso della UE, la Commissione europea ritiene che la Rsi sia importante per la sostenibilit?, la competitivit? e l?innovazione delle imprese della UE, nonch? per l?economia dell?Unione europea. Nell?interesse delle imprese, la Rsi offre importanti benefici alle aziende nella gestione del rischio, riduzione dei costi, accesso al capitale, relazioni con i clienti, gestione delle risorse umane, e capacit? di innovare. Nell?interesse dell?economia della UE, la Rsi rende le aziende pi? sostenibili e innovative. Nell?interesse della societ?, la Rsi offre un insieme di valori su cui si pu? costruire una societ? pi? coesa e basare la transizione verso un sistema economico sostenibile. Il proposito di questo lavoro ? quello di analizzare la responsabilit? sociale nella legislazione applicabile ed in via di formazione. Alla luce di questa prospettiva analitica, la ricerca permette di mettere in luce alcuni nuovi modelli di imprese sostenibili e di relazioni strategiche; ciononostante dobbiamo renderci conto anche delle manchevolezze prima di prendere decisioni definitive. Nel contesto dei cambiamenti e della Pac, l?impatto limitato del disegno concernente la Rsi ? dovuto a varie ragioni di fronte alle sfide attuali nei pi? recenti interventi legislativi, imputabili a diversi problemi, non solo a barriere strutturali e alla presenza di problemi di mercato. Classification-JEL: Keywords: Parole chiave: responsabilit? sociale d?impresa (Rsi); Rsi e sistema agroalimentare; multifunzionalit?; pluriattivit?; mercati agroalimentari; legislazione europea e nazionale. Note: Pages:101-131 Volume: 2014/2 Year: 2014 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=55490&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:aimaim:v:html10.3280/AIM2014-002005 Number: 5 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Giulia Follenti Title: Sviluppo sostenibile e agricoltura: il contributo dell?impresa agricola socialmente responsabile Abstract: L?attuale contesto economico, contraddistinto da sempre pi? complesse problematiche ambientali e sociali, rivela l?impellente necessit? di promuovere strategie di sviluppo sostenibile all?interno delle varie politiche ed in particolare di quella agricola. In quest?ottica, la Responsabilit? sociale d?impresa (Rsi) rappresenta una variabile fondamentale per la realizzazione di un innovativo modello di sviluppo del comparto agroalimentare. Il lavoro di ricerca, partendo dall?analisi degli atti giuridici in tema di sviluppo sostenibile e responsabilit? sociale, intende riflettere sia sui nuovi scenari che si prospettano per l?imprenditore agricolo che decide di adottare comportamenti socialmente responsabili, sia sul legame che intercorre tra il concetto di impresa agricola multifunzionale e quello di impresa agricola socialmente responsabile. Classification-JEL: Keywords: Sviluppo sostenibile, Rsi, impresa agricola. Note: Pages:132-144 Volume: 2014/2 Year: 2014 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=55491&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:aimaim:v:html10.3280/AIM2014-002006 Number: 6