Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Francesco Adornato Title: Editoriale. Costruire il futuro, ripartire dai luoghi Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:5-9 Volume: 2014/3 Year: 2014 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=56250&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:aimaim:v:html10.3280/AIM2014-003001 Number: 1 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Nicola Aporti Author-Name: Maria Eugenia Bartoloni Author-Name: Angela Cossiri Title: The Composition of Interests in Gmos Discipline in the EU and China Legal Orders: A Comparative Approach Abstract: L?articolo analizza la composizione degli interessi nella disciplina degli Organismi geneticamente modificati (Ogm) in Cina e nell?Unione europea. Gli autori evidenziano i differenti obiettivi perseguiti dai legislatori in questa materia: da un lato, gli interessi commerciali e allo sviluppo economico, dall?altro la tutela della salute e la protezione dell?ambiente. Nella prima parte viene illustrato come questi interessi, teoricamente in conflitto, sono combinati dal legislatore cinese; nella seconda parte, invece, si descrive la relazione tra questi obiettivi perseguiti nel diritto dell?Ue, attraverso l?analisi della normativa e della giurisprudenza rilevanti. Nella parte finale dell?articolo, attraverso un?analisi comparatistica, sono illustrate le conclusioni della ricerca. Classification-JEL: Keywords: Ogm, ambiente, salute, commercio, Cina, Unione europea. Note: Pages:11-45 Volume: 2014/3 Year: 2014 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=56251&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:aimaim:v:html10.3280/AIM2014-003002 Number: 2 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=56251 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Aida Giulia Arabia Title: Tipicit? agroalimentari e patrimonio culturale: il caso della dieta mediterranea Abstract: There are no doubts that typical foods (and traditional popular dishes) are part of the cultural heritage of a place and of a people. As Massimo Montanari says, food and above all typical and quality foods constitute culture. But can typical dishes and above all the Mediterranean diet which is made up of typical dishes, be considered to be cultural heritage and as such be subject to the same forms of protection that apply to material cultural heritage? Although being part of the intangible cultural heritage, the Mediterranean diet is much more than a cultural asset: the regional laws (Campania 6/2012 and Calabria 45/2013) that deal with this matter embrace a series of tangible elements that range from the promotion of multifunctionality in agriculture to the protection of the landscape, of natural historic and cultural heritage, sustainable tourism, healthy diets, health protection and cultural activities. If there is any sense in keeping the regions, some matters must necessarily be of exclusive competence of such autonomous bodies. This is undoubtedly the case of intangible cultural assets that arise from the local reality and that deserve adequate promotion and appreciation by such local entities. Classification-JEL: Keywords: Beni culturali immateriali, alimenti tradizionali, dieta mediterranea, competenze regionali. Note: Pages:46-61 Volume: 2014/3 Year: 2014 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=56252&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:aimaim:v:html10.3280/AIM2014-003003 Number: 3 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=56252 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Luigi Costato Title: Nascita, trionfo e segni premonitori di declino del capitalismo Abstract: Lo scritto analizza l?evoluzione dell?attivit? mercantile e del capitalismo, dall?Impero romano ai tempi attuali, prestando attenzione anche al ruolo della Chiesa e delle banche. L?autore osserva come l?insidia maggiore che colpisce il capitalismo odierno sia la sottomissione dell?economia reale al potere finanziario. Secondo questa prospettiva, il capitalismo pu? reggere, allo stadio attuale di sviluppo delle societ? avanzate, solo se riconquista le ragioni del suo successo e si ispira nuovamente alle politiche che gli hanno permesso di diffondere il benessere in molti strati sociali. Secondo l?A., a fronte di una globalizzazione che, pur favorendo i commerci e lo sviluppo, tende a consentire apparenti frazionamenti societari attraverso la creazione di sedi sociali e di societ? disperse nell?intero globo, occorre un trattato internazionale che raccolga il consenso almeno degli Stati pi? importanti economicamente e che preveda un?applicazione su vasta scala delle seguenti regole: divieto di accordi anticoncorrenziali e di creazione di posizioni dominanti sul mercato; limiti quantitativi alla ricchezza posseduta da societ? o loro gruppi e da singoli o famiglie; limiti di dimensione alle partecipazioni di enti di ogni tipo o di singoli in societ? di dimensioni predeterminate, comunque tali da costituire un centro di potere rilevante Classification-JEL: Keywords: Evoluzione del capitalismo, globalizzazione, commercio, trattati internazionali. Note: Pages:65-94 Volume: 2014/3 Year: 2014 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=56253&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:aimaim:v:html10.3280/AIM2014-003004 Number: 4 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=56253 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Francesco Adornato Title: Leopardi e il diritto. Forme di governo, leggi e codici Abstract: Il contributo approfondisce il rapporto tra Leopardi e il diritto. Sebbene, infatti, Leopardi sia noto soprattutto come poeta e filosofo, il costante rapporto che egli ebbe con la propria epoca e, quindi, con la storia e col tempo in cui visse, lo rese anche attento teorico della politica, della societ? e delle istituzioni. Le leggi, i codici, la giustizia, oltre alle forme di governo, occupano, infatti, un posto importante nelle riflessioni leopardiane, contenute, in particolare, nello Zibaldone di pensieri, scritto tra il 1817 e il 1832. Tali riflessioni di carattere giuridico maturano, dunque, in un periodo storico ben definito che vede, prima, con il Congresso di Vienna, l?avvio della Restaurazione e, poi, con i moti del 1820-1821, la ripresa del movimento costituzionale. L?autore, pur nella consapevolezza che il pensiero leopardiano ?, nel suo insieme, e anche su argomenti come monarchia, democrazia e repubblica, cos? profondo, complesso e, fors?anche, contraddittorio, da non poter essere semplificato, n? tantomeno orientato in alcuna direzione precostituita, ricostruisce, attraverso i passi pi? salienti delle Zibaldone, le riflessioni leopardiane - sulla monarchia assoluta, sullo Stato democratico repubblicano, sull?Europa, sul diritto e la legislazione del tempo, sulla situazione dello straniero e del suddito, sulla parit? di genere - rivelandone, non solo, l?inattualit? rispetto al dibattito del tempo, ma anche la sorprendente attualit?, la capacit?, cio?, di parlare anche alla nostra societ? contemporanea. Classification-JEL: Keywords: Leopardi, legge, forme di governo, codici. Note: Pages:95-126 Volume: 2014/3 Year: 2014 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=56254&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:aimaim:v:html10.3280/AIM2014-003005 Number: 5 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=56254 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Henry Sardaryan Title: A Decentralized State as a Mean of a Democratization and Effective Regional Administration Abstract: The territorial organization of a modern state gains in importance both in political and economical terms. According to the A., it becomes evident that a decentralized state could be a mean of a more effective management of the resources and state functions, as well as a more democratic form of regional administration. The decentralization gets even more important when the government has to deal with the agriculture sector development. The agricultural development is crucial for overcoming poverty and securing food safety for any state and a decentralized state seems to be an effective mean for guaranteeing higher rates of that development. Finally, the A. underlines that in general, decentralization, same as any other political process or institution, could be effective and useful for democratization and economic development increase, but only in case it corresponds to the historical and civilizational development of the state, as well as if it has the necessary political consensus, a legitimation level amongst the population and political elite Classification-JEL: Keywords: Decentramento, federalismo, regionalismo Note: Pages:127-134 Volume: 2014/3 Year: 2014 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=56255&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:aimaim:v:html10.3280/AIM2014-003006 Number: 6 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=56255 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Comitato di Redazione Title: Indice dell'annata Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:135-136 Volume: 2014/3 Year: 2014 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=56256&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:aimaim:v:html10.3280/AIM2014-003007 Number: 7