Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Robert J. Strom Author-Name: Carl J. Schramm Author-Name: Robert E. Litan Author-Name: William J. Baumol Title: Imprenditorialit? innovativa: quali politiche per il sostegno della crescita economica? Abstract: Imprenditorialit? innovativa: quali politiche per il sostegno della crescita economica? - Nel presente articolo analizziamo le politiche atte a promuovere l?imprenditorialit? di tipo innovativo, vale a dire, ci interroghiamo su quali siano le politiche pi? idonee a promuovere il sostegno e l?espansione delle attivit? imprenditoriali di tipo innovativo, e su come il loro contributo possa essere reso pi? efficace. In particolare, identifichiamo le politiche necessarie a contrastare le minacce a tali attivit? imprenditoriali, siano esse in atto o che si profilino all?orizzonte. Nel fare questo, ci sembra necessario che politiche intraprese a vari livelli di governo possono influire sull?imprenditorialit? di tipo innovativo. In questo contesto si sceglie di incentrare l?attenzione sulle politiche a livello federale o nazionale che esercitano il pi? ampio impatto. Nel descrivere tali politiche di intervento, cercheremo di spiegare la loro rilevanza, offriremo la nostra visione su alcune implicazioni chiave e faremo riferimento alla ricerca esistente ad esse relazionata. Parole chiave: innovazione, imprenditorialit?, politica economica Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:5-32 Volume: 2008/23 Year: 2008 Issue:23 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=34292&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:argarg:v:html10.3280/Arg2008-023001 Number: 1 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Sebastiano Fadda Title: Economie in transizione e allargamento dell?UE: i problemi della governance reticolare e dello sviluppo locale Abstract: Economie in transizione e allargamento dell?UE: i problemi della governance reticolare e dello sviluppo locale - Diversamente dai problemi della condizionalit?, che solitamente vengono trattati quando si parla della possibile integrazione dei Paesi dell?Europa centrale e meridionale nell?Unione Europea, qui si vuole mettere in luce il faticoso percorso che la transizione dall?economia collettiva comporta sul piano istituzionale con particolare riferimento alla governance e alla dinamica dei sistemi locali. Dopo uno sguardo alle caratteristiche generali della transizione viene messa in luce la problematica dei sistemi locali per sviluppare poi tutta la complessit? delle relazioni di tipo verticale e di tipo orizzontale che devono stabilirsi tra i diversi agenti nell?ambito di uno schema di governance reticolare, o interattiva. In chiusura vengono messi in evidenza cinque particolari problemi la cui soluzione ? condizione necessaria perch? una politica economica basata su una governance di questo tipo possa risultare efficace non solo nelle economie in transizione, ma in tutti i sistemi economici che la adottano. Parole chiave: economie in transizione, network governance, sviluppo locale. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:33-51 Volume: 2008/23 Year: 2008 Issue:23 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=34293&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:argarg:v:html10.3280/Arg2008-023002 Number: 2 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Claudio Di Berardino Title: I fondi strutturali in un?Europa allargata: un trade-off tra efficienza ed equit?? Abstract: I fondi strutturali in un?Europa allargata: un trade-off tra efficienza ed equit?? - Il presente lavoro mira a descrivere i principali effetti prodotti dai Fondi comunitari sulla coesione regionale europea. Nel corso di questi anni le regioni povere dell?Europa, beneficiarie dei Fondi strutturali, hanno manifestato in media buone prestazioni di crescita. Tuttavia, la maggiore dinamicit? non ? stata tale da ridurre significativamente le disparit?. L?efficacia della politica di coesione appare cos? incerta. Lo studio pone in evidenza l?esistenza di un trade-off tra efficienza ed equit? nelle politiche di sviluppo. Il processo di integrazione e di liberalizzazione dei mercati, in presenza di alti spillovers nelle aree centrali e ricche, pu? stimolare un incremento dell?efficienza e del livello generale di crescita, ma alimentare elevate disuguaglianze spaziali. Allo stesso tempo, interventi finalizzati alla diminuzione degli squilibri regionali possono, viceversa, avere effetti negativi sul fronte del livello generale di efficienza, se l?intervento ha finalit? esclusivamente redistributive. La politica di coesione deve allora sostenere la riduzione degli squilibri territoriali e favorire la competitivit? europea attraverso specifici interventi strutturali, in modo da accelerare il tasso di innovazione nelle regioni povere e sostenere le condizioni per la diffusione spaziale degli spillovers dalle aree ricche. Su questo fronte, gli interventi pi? efficaci sembrano essere quelli della valorizzazione del capitale umano e delle infrastrutture immateriali. Parole chiave: Unione Europea, Modello spaziale di sviluppo europeo, Fondi strutturali, Politica di coesione, Equit?, Efficienza economica. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:53-85 Volume: 2008/23 Year: 2008 Issue:23 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=34294&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:argarg:v:html10.3280/Arg2008-023003 Number: 3 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Elena Mazzeo Title: Differenti politiche in favore dei cluster: esistono elementi in comune? Abstract: Differenti politiche in favore dei cluster: esistono elementi in comune? - L?ultimo decennio ? stato caratterizzato da un notevole interesse nei confronti del territorio e delle varie forme di agglomerazione di imprese sul territorio (cluster, distretti, poli). Molti Paesi hanno infatti introdotto o stanno introducendo misure politiche, dei governi centrali o delle amministrazioni periferiche (regioni o altro), destinate espressamente a favorire il proliferare o lo sviluppo di distretti o di varie forme di aggregazione industriale sul territorio. Anche in Italia, Paese considerato culla dei distretti industriali, si ? recentemente assistito ad una rinnovata attenzione verso le politiche loro destinate. Nello studio si compie una rassegna delle politiche pi? interessanti messe in atto di recente sia in Europa che in altri Paesi, tentando di mettere in evidenza l?esistenza di tratti in comune. Si conclude che le politiche in favore dei cluster, senza aver elaborato nuovi strumenti, hanno piuttosto integrato e aggiornato quelli esistenti, condividendo un approccio pi? favorevole al decentramento dell?azione politica loro destinate. Parole chiave: distretti industriali, clusters, politica industriale, competitivit?, struttura industriale Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:87-109 Volume: 2008/23 Year: 2008 Issue:23 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=34295&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:argarg:v:html10.3280/Arg2008-023004 Number: 4 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Livia Fay Lucianetti Author-Name: Paolo Calza Bini Author-Name: Silvia Lucciarini Title: Politiche di active ageing in Europa: barriere e opportunit? per la loro implementazione in una analisi comparata europea Abstract: Politiche di active ageing in Europa: barriere e opportunit? per la loro implementazione in una analisi comparata europea - Lo scenario demografico che si prospetta in Europa nei prossimi decenni prevede un aumento della popolazione anziana e dell?indice di dipendenza. A soffrire in modo particolare della crescente disparit? tra popolazione attiva e inattiva ? il comparto previdenziale. L?Unione Europea promuove un aumento della partecipazione al mercato del lavoro degli anziani, sostenendo un approccio orientato al ciclo di vita e facendo propria una prospettiva comprehensive alle tematiche dell?ageing society. Obiettivo dell?articolo ? quello di analizzare, ripercorrendo i risultati di una ricerca finanziata dal V programma quadro dell?Unione Europea, le barriere e le opportunit? all?implementazione di politiche di active ageing in relazione al mercato del lavoro in diversi paesi europei. La rassegna delle barriere e delle opportunit? nei diversi stati ? presentata facendo riferimento ai regimi di welfare esping-andersiani. Parole chiave: Politiche di active ageing, politiche comparate, regimi di welfare, mercato del lavoro. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:111-127 Volume: 2008/23 Year: 2008 Issue:23 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=34296&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:argarg:v:html10.3280/Arg2008-023005 Number: 5