Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Guido Alpa Title: L?art. 140 bis del Codice del consumo nella prospettiva del diritto privato. Prime note Abstract: L?art. 49 della l. 23 luglio 2009 n. 99 ha ridisegnato il profilo dell?azione collettiva risarcitoria, disciplinata dall?art. 140 bis del codice del consumo. La precedente versione, dettata dalla l. 24 dicembre 2007, n. 244 non era mai entrata in vigore. Ora la rubrica della disposizione ? intitolata all?azione di classe. Riferita alle persone, l?espressione "classe" ? inusuale nel nostro lessico giuridico, e pertanto il suo significato deve essere costruito sulla base dello stesso contenuto della disposizione. Non possono essere utilizzati criteri sistematici, perch? nell?ambito del codice del consumo altri strumenti processuali, come le azioni previste dagli artt. 139 e 140 , sono rivolti alla tutela di "interessi collettivi dei consumatori", e sono affidati non a rappresentanti di una classe bens? alle associazioni rappresentative dei consumatori inserite nell?elenco previsto dall?art. 137. Nell?ordinamento si contano diverse ipotesi di azioni a difesa di interessi di categoria - oltre alle azioni individuali promosse nell?ambito dello stesso giudizio da una pluralit? di soggetti - ma nessuna disposizione che le riguarda pu? essere invocata per interpretare l?art. 140 bis, il quale ? un unicum nel nostro universo processuale. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:7-19 Volume: 2010/1 Year: 2010 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=40151&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2010-001001 Number: 1 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Aurelio G. Mauri Title: Variet? di prodotto e strategie di marca nel settore alberghiero. Recenti evidenze e una proposta di modello interpretativo Abstract: Negli ultimi anni, i principali gruppi alberghieri operanti a livello mondiale hanno introdotto nel mercato una gamma di nuove soluzioni di ospitalit? proponendosi l?obiettivo di soddisfare differenti segmenti di clientela. La scelta di una strategia volta all?accrescimento della variet? di prodotto ha implicato lo sviluppo di nuovi brand; conseguentemente, ciascuno dei principali gruppi alberghieri dispone oggi di un articolato portafoglio marche. A livello settoriale, questo mutamento in termini di variet? dell?offerta ? stato accompagnato dal verificarsi di profonde trasformazioni della struttura del business alberghiero. Si ? modificata anche la gamma di relazioni competitive dei gruppi alberghieri con i concorrenti (multimarket competition). Il presente articolo si pone dunque l?obiettivo di analizzare i processi di sviluppo dei brand portfolio dei principali competitor a livello internazionale. L?analisi ? stata svolta partendo da alcuni modelli teorici utilizzati dagli studiosi di marketing per classificare le scelte di marca in relazione all?introduzione nel mercato di nuovi prodotti e, successivamente, avanzando la proposta di un nuovo modello interpretativo. Inoltre particolare attenzione ? stata rivolta allo studio delle architetture di marca prescelte, evidenziando similitudini e divergenze fra i vari gruppi alberghieri nonch? i cambiamenti di approccio operati da parte degli stessi soggetti nel tempo. In conclusione vengono formulate alcune riflessioni critiche in merito ai rischi connessi al fenomeno della proliferazione di brand alberghieri a livello dei principali gruppi dell?ospitalit? e sull?appropriato utilizzo di architetture di marca fondate sul binomio marca garantita-marca garante. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:21-44 Volume: 2010/1 Year: 2010 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=40152&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2010-001002 Number: 2 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Tommasina Pianese Title: Brand extension nelle imprese di servizi sportivi: opportunit? ed implicazioni manageriali nel caso del calcio Abstract: L?obiettivo del lavoro ? di definire le opportunit? e le implicazioni manageriali connaturate all?implementazione di strategie di sfruttamento dei brand all?interno delle imprese di servizi sportivi. L?interesse nei confronti delle strategie di brand discende da un lato dalla necessit? per le imprese sportive di diversificare le proprie attivit? e di svincolare le performance economiche dai risultati sul campo e, dall?altro, dalla progressiva affermazione delle relative squadre come veri e propri brand su cui far leva per rafforzare ed ampliare la propria posizione competitiva. Nella prima parte del lavoro viene pertanto analizzata l?affermazione della squadra quale brand evidenziando, al contempo, la necessit? di implementare adeguate strategie di sfruttamento dello stesso. Nella seconda parte sono dapprima identificate le tipologie di brand extension, quali line e category, di cui si delineano gli obiettivi, le modalit? di realizzazione e le criticit? ad esse associate; successivamente, ? presentata la letteratura esistente sulla brand extension nelle imprese di servizi sportivi, la quale risente di un?attenzione finora modesta da parte degli Studiosi. Infine, sono discusse le opportunit? e le implicazioni manageriali conseguenti l?implementazione di strategie di brand extension nelle imprese di servizi sportivi, in particolare di calcio. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:45-67 Volume: 2010/1 Year: 2010 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=40153&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2010-001003 Number: 3 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Emanuela Conti Title: La creazione del valore per il consumatore culturale: il caso "Musei in Rete Valle del Metauro" Abstract: L?obiettivo principale di questo lavoro ? proporre un modello concettuale per analizzare e per sviluppare, in un?ottica di marketing, il processo di creazione del valore per il consumatore culturale. In particolare, il framework concettuale proposto suggerisce che i musei dovrebbero, cos? come le imprese, curare con attenzione le fasi di progettazione, creazione, comunicazione e consegna del valore per specifici target di utenti, coerentemente con il perseguimento della mission e nei limiti delle risorse a disposizione. Per validare tale modello teorico, applicabile alla pi? vasta categoria delle organizzazioni artistiche e culturali (OAC) italiane, ? stata condotta un?indagine qualitativa sui visitatori e sui gestori dei musei di una rete museale pesarese. La ricerca empirica ha evidenziato che esistono diversi segmenti di visitatori e situazioni piuttosto eterogenee in merito alla capacit? di creare valore per i propri visitatori, da musei che confermano le carenze nell?approccio al mercato registrate negli studi di carattere nazionale a realt? pi? mature che dimostrano come un adeguato orientamento al marketing possa realmente aiutare a perseguire in modo pi? efficace ed efficiente la propria mission. Le principali carenze riscontrate riguardano la non chiara definizione della missione e dei fini del museo, la scarsa conoscenza dei visitatori, la formulazione di una proposta di valore spesso indifferenziata e la scarsa mobilitazione di risorse esterne. Le politiche che le OAC dovrebbero adottare per superare tali debolezze ed accrescere il valore per il consumatore culturale sono incentrate sull?introduzione di competenze imprenditoriali, di marketing e talvolta manageriali nelle OAC, sull?utilizzo delle ICT in tutte le fasi del processo di creazione del valore e sulla capacit? di fare sistema con gli attori del territorio. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:71-108 Volume: 2010/1 Year: 2010 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=40154&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2010-001004 Number: 4 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Massimo Albanese Title: I trasporti roll on-roll off nei porti Tirreno-Adriatici: connotati strutturali e rapporti di concorrenza interportuale Abstract: Negli ultimi anni l?andamento dei traffici roll on-roll off ? stato influenzato da parecchi fattori, quali: la progressiva containerizzazione dei carichi, lo sviluppo dell?intermodalit?, la promozione delle Autostrade del Mare ecc. A fronte di queste tendenze i carichi rotabili hanno manifestato significative trasformazioni, che tuttavia non hanno pregiudicato il ruolo di rilievo storicamente svolto dagli stessi in diversi scali europei. In considerazione di questi processi, lo studio si pone l?obiettivo di rappresentare le principali tendenze che hanno caratterizzato il comparto roll on-roll off, con particolare riferimento ai porti della sponda settentrionale del Mediterraneo centrale, vale a dire gli scali situati sulla linea di costa che va dall?arco dell?alto Tirreno all?arco dell?alto Adriatico. In questa prospettiva di ricerca, l?analisi ha preso in considerazione i dati forniti dall?Eurostat, tramite i quali lo studio ? giunto a delineare un quadro circa i connotati strutturali dei trasporti roll on-roll off e i rapporti di concorrenza interportuale. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:109-134 Volume: 2010/1 Year: 2010 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=40155&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2010-001005 Number: 5 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Emilio Cardosi Title: Gli effetti delle agevolazioni finanziarie sulle decisioni di investimento e sulle performance delle imprese: una valutazione empirica della legge 488/92 Abstract: La tematica delle agevolazioni finanziarie a favore delle imprese costituisce, da sempre, oggetto di notevole attenzione ed interesse da parte di studiosi, economisti e policy maker. La domanda di ricerca deriva da esigenze di policy - allo scopo di migliorare l?efficienza e l?efficacia delle norme di incentivazione - oltre che dalla richiesta di analisi empiriche per dare risposta a quesiti di tipo teorico. Gli studi presenti nella letteratura nazionale che esaminano gli effetti che le agevolazioni finanziarie producono sulle imprese - utilizzando dati d?impresa e non dati aggregati - non sono molto numerosi. L?articolo analizza gli effetti prodotti dalla legge 488/92 sulle imprese, partendo dal fondamentale ruolo che gli intermediari finanziari hanno svolto nella fase applicativa. A tal scopo ? stata condotta un?indagine sperimentale attraverso la somministrazione di un questionario ad un campione di imprese agevolate e non, secondo la metodologia di analisi casi-controlli definita in letteratura comparison group design. I due gruppi di imprese sono stati esaminati in funzione degli investimenti effettuati, delle politiche di finanziamento, delle strategie, dei fattori di competitivit?, nonch? delle performance conseguite. In particolare, tramite apposito test statistico inferenziale, ? stata valutata l?addizionalit? dello strumento agevolativo, intesa come capacit? dello stesso di stimolare nuovi progetti di investimento. L?analisi empirica ha evidenziato come la misura d?incentivazione abbia favorito le decisioni di investimento delle micro e piccole imprese - generalmente pi? esposte ai fenomeni di razionamento del credito - ma non quelle delle medie e grandi imprese, costituendo al contempo una leva importante per l?attivazione dei finanziamenti bancari ordinari. ? stata, inoltre, sviluppata un?analisi sull?andamento della redditivit? delle imprese del campione considerato, nell?arco temporale interessato dai programmi di investimento, in funzione dei fattori competitivit? adottati. Dall?indagine ? emerso che le performance delle imprese che hanno fatto prevalentemente ricorso a fattori di tipo non-price competition - che dovrebbero caratterizzare la fase della selezione competitiva - tendono ad essere mediamente pi? elevate, rispetto a quelle delle altre imprese e ci? indipendentemente dall?agevolazione ricevuta. Lo studio propone, quindi, un contributo al dibattito scientifico e di politica industriale in tema di valutazione degli effetti degli incentivi, secondo un approccio di tipo micro e con un?analisi di selezionati elementi dell?ambiente esterno ed interno delle imprese. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:135-173 Volume: 2010/1 Year: 2010 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=40156&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2010-001006 Number: 6 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Enrico Zanelli Title: Diritto, economia e giustizia. Da Pindaro a Amartya Sen Abstract: Spostandosi dal campo dell?economia a quello della filosofia etica e del diritto, Amartya Sen ha recentemente pubblicato una trattazione di ampio respiro, pur se non del tutto sistematica, sulla presenza o l?assenza della giustizia nel mondo (The Idea of Justice, 2009, ora anche in italiano). Negli ultimi decenni era risultata dominante la costruzione di John Rawls, che Sen respinge come "trascendentale", perseguendo invece l?obiettivo - non tanto pragmatico quanto ideologico (in netta contrapposizione anche ai liberisti Dworkin e Nozick) - di una giustizia da realizzare caso per caso con la rimozione di ogni singola ingiustizia sociale dovuta essenzialmente alle discriminazioni ed agli squilibri tra societ? avanzate e paesi emarginati, troppo stridenti nel quadro della globalizzazione. Ne risulta complessivamente quella che si potrebbe definire non tanto un?idea di giustizia quanto una "teoria dell?ingiustizia". Il presente articolo rappresenta un?ampia integrazione di alcuni passaggi ripresi dal volume Diritto, economia e forse giustizia (2010). Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:175-182 Volume: 2010/1 Year: 2010 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=40157&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2010-001007 Number: 7 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: n.d. Title: Schede bibliografiche Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:185-191 Volume: 2010/1 Year: 2010 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=40268&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/Ed2010-001008 Number: 8 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: n.d. Title: Gli autori di questo numero Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:193-193 Volume: 2010/1 Year: 2010 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=40269&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/Ed2010-001009 Number: 9