Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Guido Alpa Title: Quale modello di governo dell?economia in Italia? Abstract: Le ragioni della crisi che ha investito l?economia globale, e quindi anche il sistema italiano, sono state identificate con una certa approssimazione, ma la discussione ? ancora in corso; occorrer? ancora tempo per comprendere appieno il fenomeno. In ogni caso, le prime analisi denunciano una sequenza nella quale hanno avuto effetto causale , tra gli altri, alcuni fattori: la crisi del mercato immobiliare negli Stati Uniti, la conclusione di mutui "subprime", la diffusione di contratti derivati e prodotti finanziari ad alto rischio, l?inattendibilit? dei criteri di rating, e, pi? in generale, la progressiva prevalenza dell?economia finanziaria sulla economia reale Gli orientamenti delle autorit? nazionali si sono divisi in tre diversi modi di operare: l?intervento ad adiuvandum delle imprese in crisi e a sostegno del sistema finanziario; l?astensione da qualsiasi interferenza con la naturale evoluzione della situazione, ritenendosi sufficiente la smithiana "mano invisibile" a porre rimedio alla crisi; l?assenza di decisioni e quindi di provvedimenti, posizione che si avvicina alla soluzione astensionista, ma che si connota per la carenza di una valutazione complessiva delle cause e dei possibili rimedi. In questo contesto appare opportuno un ripensamento di tutte le componenti del sistema economico, e tra esse le tipologie di governance delle societ?. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:7-14 Volume: 2011/1 Year: 2011 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=43618&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2011-001001 Number: 1 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Veronica Carriero Title: Privacy, riservatezza, reputazione e onore: valutazioni economiche e tecniche giuridiche di tutela Abstract: Privacy ?, nel lessico giuridico, sintesi verbale riassuntiva di alcuni diritti fondamentali e inviolabili della persona come la riservatezza e l?identit? personale. ? correlata ad altri diritti della personalit? come l?onore e la reputazione. Diverse e, talora, opposte accezioni del diritto alla privacy sono state nel corso del tempo fornite dalla letteratura gius - economica. S. Warren e L.D. Brandeis per primi enfatizzano il rigth to let be alone quale paradigma protettivo dei valori di autonomia e dignit? dell?individuo. Per contro, R. Posner osserva che l?occultamento delle informazioni anche di carattere personale genera costi transattivi e costi sociali di rilievo, potendo condurre a risultati economicamente inefficienti. Il problema del bilanciamento degli interessi ? oggi estensibile alla disciplina dell?impresa quando chiama in gioco la sua reputazione sul mercato, le sue crescenti responsabilit? anche sociali, il diritto alla privacy da parte dell?impresa e nei confronti dell?impresa. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:15-32 Volume: 2011/1 Year: 2011 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=43619&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2011-001002 Number: 2 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Valerio Moscatelli Title: La cooperazione tra imprese e il contratto di rete Abstract: La legge n. 5/2009 all?art. 3, comma 4-ter disciplina il contratto di rete, quale forma di cooperazione tra imprese. La rete si configura come contratto associativo plurilaterale (1420) tramite il quale due o pi? imprese si obbligano ad istituire un?organizzazione comune, al fine di esercitare in comune un?attivit? economica rientrante negli oggetti sociali di ciascuna impresa, allo scopo di accrescere la capacit? innovativa e la competitivit? sul mercato. La cooperazione tra le imprese ? fenomeno diffuso in campo internazionale dove la prassi commerciale evidenzia un atteggiamento sempre pi? aperto verso la stipulazione di joint ventures agreements e potrebbe in futuro trovare conveniente applicare anche lo schema del contratto di rete. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:33-53 Volume: 2011/1 Year: 2011 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=43620&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2011-001003 Number: 3 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Ruggero Sainaghi Title: Destination management delle destinazioni urbane: best practice internazionali Abstract: Il presente contributo nasce dall?analisi di alcune esperienze di destination management avviate da un campione di urban destination europee. L?articolo intende cogliere alcune best practices che tali modelli suggeriscono, qui proposte come vere e proprie sfide per realizzare un?effettiva gestione sovraordinata (destination management). La riflessione ? declinata per le urban destination, ma di per s? pu? trovare applicazione anche per altri tipi di localit?. L?utilit? della riflessione ? principalmente da mettere in relazione con le difficolt? che le destinazioni italiane spesso mostrano nell?avviare un?effettiva gestione sovraordinata. Si tratta di un grave limite, poich? ? principalmente questo livello di management che pu? farsi carico dello sviluppo di nuovi prodotti, della gestione delle stagionalit?, del riposizionamento sul mercato. La riflessione si basa su tre casi, rappresentati dalle citt? di Barcellona, Berlino e Vienna, letti alla luce del modello dinamico di destination management (Sainaghi, 2006). Le best practice sono identificate lungo la dimensione dell?assetto istituzionale sovraordinato, cio? della struttura di corporate governance della Destination Management Organisation (DMO). Su questo fronte si riportano alcune "provocazioni" che tali modelli suggeriscono, soprattutto circa la struttura finanziaria, i meccanismi di raccolta dei contributi monetari, il rapporto tra politica e gestione, l?ampiezza degli stakeholder da coinvolgere. Una seconda area di riflessione ? rappresentata dai processi di metamanagement, cio? dalle attivit? che la DMO mette in campo. Su questo fronte, i casi europei suggeriscono alcuni chiari orientamenti sulla definizione degli obiettivi, sull?orizzonte temporale, su alcuni accenti che devono caratterizzare i processi operativi e di supporto. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:57-76 Volume: 2011/1 Year: 2011 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=43621&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2011-001004 Number: 4 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Elisa Martinelli Author-Name: Bernardo Balboni Title: Orientare il Town Centre Management al mercato della citt? Abstract: L?articolo propone un metodo procedurale di analisi e valutazione delle esigenze dei portatori di interesse della citt? come fase imprescindibile alla pianificazione di progetti di Town Centre Management (Tcm) in ottica di orientamento al mercato. Si intende cos? contribuire sia all?evoluzione degli studi sul tema, supportandone la connotazione strategica, sia al progresso nell?implementazione operativa. A supporto della tesi degli autori si ? utilizzato lo studio di caso, descrivendo un?esperienza comunale concreta relativa alla citt? di Bologna, come esempio innovativo in Italia dove le iniziative di Tcm sono parziali, di tipo promozionale e basate pi? su esigenze interne e pre-definite dell?amministrazione locale che sulla ricognizione delle esigenze degli stakeholder del territorio urbano. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:77-94 Volume: 2011/1 Year: 2011 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=43622&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2011-001005 Number: 5 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Giulio Maggiore Author-Name: Immacolata Vellecco Title: I distretti culturali: modelli concettuali e processi di creazione del valore Abstract: Il lavoro sostiene la tesi che il modello del distretto culturale possa rappresentare un valido riferimento per orientare le politiche di sviluppo locale. Tale modello non costituisce una semplice variante del distretto industriale o del distretto turistico, ma assume tratti distintivi specifici nonch? una notevole ricchezza di concettualizzazioni che si differenziano riguardo alle modalit? attraverso le quali il distretto crea valore. Esso appare dotato di una sua coerenza di fondo e di una sua originalit?, nonch? capace di dar vita a dinamiche di sviluppo innovative, grazie alla possibilit? di attivare dinamiche di valorizzazione fondate sulla cultura - asset centrale e catalizzatore dei processi di sviluppo - da misurare in un?ottica di lungo periodo e non solo in termini economici, ma anche in termini di creativit?, attrattivit? del territorio e moltiplicazione del capitale sociale. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:95-132 Volume: 2011/1 Year: 2011 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=43623&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2011-001006 Number: 6 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Emanuela Conti Title: L?orientamento al marketing dei teatri lirici italiani: un?indagine esplorativa sugli spettatori del Rossini Opera Festival Abstract: Oggi i teatri lirico-sinfonici sono chiamati, come le imprese, ad adottare un approccio di marketing per veicolare con successo la propria offerta agli utenti finali. In questo lavoro sosteniamo che la definizione di marketing culturale di Colbert (2000) integrata con la concezione di "prodotto" artistico come "sistema di offerta" costituisca un utile schema teorico per analizzare e sviluppare l?orientamento al mercato dei teatri lirici italiani. Come nei settori for profit il "prodotto" lirico dovrebbe essere progettato per specifici target-groups di spettatori ed indirizzato ad essi facendo leva su coerenti politiche di prezzo, comunicazione e distribuzione. Per validare lo schema concettuale ? stata condotta un?indagine esplorativa su un campione di spettatori del Rossini Opera Festival (ROF) di Pesaro, ai quali si ? chiesto di esprimere opinioni e suggerire miglioramenti in relazione all?attivit? di marketing dei teatri lirici italiani e del ROF. La ricerca empirica ha evidenziato le debolezze di gran parte delle nostre istituzioni liriche nell?approcciare il mercato, in particolare la scarsa attenzione agli elementi modificabili del "sistema di offerta" (soprattutto regia, guide all?ascolto e bookshop), la mancanza di strategie di pricing differenziate per i vari segmenti di fruitori ed un carente utilizzo di Internet e della televisione per comunicare l?opera lirica. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:133-164 Volume: 2011/1 Year: 2011 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=43624&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2011-001007 Number: 7 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: n.d. Title: Recensioni Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:167-174 Volume: 2011/1 Year: 2011 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=43625&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2011-001008 Number: 8 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Irat Title: Schede bibliografiche Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:175-180 Volume: 2011/1 Year: 2011 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=43626&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2011-001009 Number: 9 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: n.d. Title: Gli autori di questo numero Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:185-185 Volume: 2011/1 Year: 2011 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=43627&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2011-001010 Number: 10 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: n.d. Title: Processo di referaggio degli articoli proposti per la pubblicazione. Norme per autori e collaborazioni Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:187-189 Volume: 2011/1 Year: 2011 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=43628&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2011-001011 Number: 11