Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Manuela Gallo Author-Name: Valeria Vannoni Title: Credito bancario e sviluppo economico nelle regioni italiane Abstract: Il lavoro propone un?analisi del contributo offerto dal sistema bancario allo sviluppo economico nelle diverse regioni italiane; il presupposto ? che la distribuzione e la qualit? del credito bancario riflettano le differenze in termini di sviluppo economico delle diverse regioni. L?analisi si concentra, in particolare, sulla qualit? del credito, in base alla considerazione per cui la disponibilit? delle banche nel concedere prestiti sia influenzata, secondo una relazione inversa, dalla dimensione dei crediti non-performing. Un ulteriore elemento incluso nell?analisi ? la presenza delle banche sul territorio, valutata in base al numero degli sportelli per regione. Oltre a questi aspetti, sono oggetto di valutazione anche gli investimenti in ricerca e sviluppo, per i quali l?aspettativa ? quella di un?influenza positiva sullo sviluppo economico della regione. La verifica empirica, condotta mediante un?analisi di regressione lineare multivariata, ha evidenziato come a livelli pi? alti di qualit? del credito bancario corrispondano anche maggiori livelli del pil: un deterioramento del merito creditizio delle controparti bancarie si traduce, pertanto, in minore crescita economica e, quindi, in una stretta del credito, che a sua volta contrae i margini di aumento del prodotto interno lordo. La spesa per ricerca e sviluppo risulta premiare le regioni che credono sia necessario investire in tal senso. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:407-420 Volume: 2011/3 Year: 2011 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=45748&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2011-003001 Number: 1 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Loris Nadotti Title: Derivati ed economie regionali Abstract: Negli ultimi anni ? cresciuta la sensibilit? dei gestori della finanza degli enti pubblici locali italiani per il rischio causato dalle variazioni dei tassi di interessi e per gli effetti che queste producono sui costi per interessi. Si ? passati progressivamente da una gestione passiva degli strumenti di debito al cosiddetto financial risk management, inteso come metodo per il controllo dei rischi finanziari. Scopo dell?articolo ? dimostrare come l?uso dei derivati finanziari, in queste circostanze e compatibilmente con il quadro normativo in vigore pu? costituire una opportunit? ma, se non correttamente amministrato, anche una fonte aggiuntiva di rischi. Nell?articolo si delinea il quadro normativo e quantitativo riferito alla situazione italiana nell?ultimo decennio e si formulano alcune proposte per la gestione delle operazioni in derivati da parte degli enti della pubblica amministrazione locale italiana. In recent years, the sensitivity of the managers of the finance of Italian local government for the risk caused by changes in interest rates and the effects they produce on interest costs rose. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:421-435 Volume: 2011/3 Year: 2011 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=45749&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2011-003002 Number: 2 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Antonio Bernardi Title: Alcune osservazioni sulle cause di tenuta del settore del franchising nelle fasi recessive Abstract: La ricerca esamina le imprese che operano in franchising attraverso microdati raccolti da Assofranchising, la principale associazione italiana nel campo del franchising. Mediante tecniche esplorative e multivariate si dimostra che, ceteris paribus, un aumento della scala delle reti, basata sulla crescita delle risorse umane e materiali, ha un effetto positivo sull?efficienza aziendale attraverso il miglioramento di indicatori strategici di produttivit?. Questo fatto indica che le reti in franchising italiane, costituite principalmente ma non esclusivamente da parte delle piccole e medie imprese, anche se sono forti del vincolo associativo, non possono e non devono distogliere lo sguardo dal cercare ogni possibile espansione della loro dimensionalit?. Inoltre, questa strategia aiuta ad affrontare meglio le fasi di recessione economica, come l'attuale. The research examines companies operating under franchise through microdata collected from Assofranchising, the main Italian association in the field of franchising. By means of explorative and multivariate techniques it is shown that, other things being equal, an increase in the size of the networks, based on growth of human and material resources, has a positive effect on business efficiencies by improving strategic indicators of productivity. This fact indicates that the Italian franchise networks, consisting primarily but not exclusively by small and medium enterprises, even though they are strong of the associative link, cannot and should not divert their gaze from seeking any possible expansion of their dimensionality. Furthermore, this strategy helps to better address the downturn the economic cycle, like the present one Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:439-474 Volume: 2011/3 Year: 2011 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=45750&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2011-003003 Number: 3 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Laura Penco Author-Name: Giovanni Satta Title: Connotati strategici della media impresa operante nei KIBS (Knowledge Intensive Business Services). Il caso CAP Abstract: Numerosa letteratura ? stata prodotta sulle imprese di media dimensione mediante lo studio di casi aziendali, che sono tuttavia riconducibili prevalentemente ai diversi settori industriali. Il presente contributo ? finalizzato a cogliere quali siano i principali fattori di successo e gli elementi di criticit? delle medie imprese (MI) operanti nei KIBS (Knowledge Intensive Business Services), attraverso l?analisi del comportamento strategico di un?impresa di successo nel comparto dell'Information Technology. Dopo aver investigato i contenuti delle strategie adottate dall?impresa oggetto di studio, e averne valutato l?appropriatezza rispetto ai mutamenti dell?ambiente competitivo, le indagini sono state dirette a valutare le modalit? di formulazione della strategia, verificando anche il livello di adozione di strumenti di formulazione e gestione strategica pi? o meno formalizzati, rispetto al sussistere di processi decisionali di tipo implicito. Mediante l?analisi di questo caso rappresentativo ed emblematico di MI di servizi si tenta pertanto di comprendere quali siano le principali leve competitive attraverso cui le MI italiane possano competere in business altamente dinamici quali i KIBS. I risultati consentono di comprendere le analogie e le differenze del comportamento strategico delle MI operanti nei servizi rispetto alle MI industriali. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:475-498 Volume: 2011/3 Year: 2011 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=45751&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2011-003004 Number: 4 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Andrea Migliardi Author-Name: Davide Revelli Title: Demografia delle imprese nelle aree ad elevata intensit? di agglomerazione produttiva Abstract: Questo lavoro si propone di analizzare l?evoluzione della demografia delle imprese italiane nelle aree ad elevata agglomerazione produttiva nel periodo 2000-08, di confrontarla con quella delle aziende insediate in aree non distrettuali, di esaminarne l?eterogeneit? intersettoriale e infrasettoriale, tenendo anche conto dell?impatto di fattori quali la forma giuridica, le dimensioni e la localizzazione geografica. Il lavoro si basa sull?utilizzo dei dati Infocamere-Movimprese e delle metodologie di individuazione dei distretti proposte da Sforzi e Iuzzolino. I nostri risultati mostrano che la nata-mortalit? netta delle imprese ? peggiorata nel periodo considerato, per l?effetto congiunto di un pi? alto tasso di uscita e di un pi? basso tasso di entrata. La dinamica del saldo demografico netto ? risultata peggiore nelle aree distrettuali rispetto a quelle non distrettuali, principalmente a causa del comportamento delle ditte individuali. In base all?analisi econometrica, la demografia netta risulta correlata statisticamente con la specializzazione produttiva delle imprese, mentre non emergono correlazioni significative con gli altri fattori considerati. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:499-525 Volume: 2011/3 Year: 2011 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=45752&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2011-003005 Number: 5 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Ruggero Sainaghi Title: I risultati delle imprese alberghiere: una rassegna della letteratura internazionale Abstract: I risultati delle imprese ricettive e di quelle alberghiere in particolare sono spesso utilizzati come sintomo per valutare la competitivit? e lo stato di salute di una destinazione turistica. Infatti, i diversi segmenti stanziali attratti producono dei riflessi sulle performance competitive di questo comparto. Scopo del presente articolo ? quello di comprendere cosa si intenda per risultato o performance di un?impresa alberghiera, identificando quali dimensioni ? necessario utilizzare, quali indicatori e quali strategie di ricerca. La metodologia si basa sull?analisi estensiva della bibliografia internazionale specializzata in turismo, hospitality, servizi o business management a condizione che gli articoli affrontino il tema delle determinanti delle performance nel settore dell?ospitalit?, con un taglio teorico o empirico. Gli articoli sono stati identificati in tre database (Science Direct, Business Source Complete, Emerald) utilizzando parole chiave relative sia al tema (performance), sia al comparto (ricettivit?). Il campione include 180 contributi. L?analisi degli articoli ha permesso di tracciare lo stato dell?arte degli antecedenti delle performance, identificando le riviste che accolgono questi studi, le principali variabili dipendenti e indipendenti, le metodologie di ricerca (tipo di evidenza raccolta, ampiezza dei campioni e delle serie storiche). I risultati suggeriscono l?importanza del contesto nello sviluppo dei quesiti e delle metodologie di ricerca. Nelle conclusioni si propongono tre stili di ricerca: europeo, asiatico e americano. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:527-552 Volume: 2011/3 Year: 2011 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=45753&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2011-003006 Number: 6 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Angela Troisi Title: Partenariato pubblico-privato ed investimenti infrastrutturali: opportunit? per uno sviluppo sostenibile Abstract: L?indagine analizza l?ambito delle operazioni di partenariato pubblico-privato volte alla realizzazione di progetti di significativa utilit? sociale e, dunque, ad elevato valore aggiunto in termini di benessere della collettivit? di riferimento. L?obiettivo avuto di mira ? la valutazione del ruolo assunto dagli investimenti di interesse pubblico nel superamento della situazione di stallo che, al presente, caratterizza il nostro sistema economico-finanziario e, pi? in generale, i mercati internazionali. Specifica attenzione, inoltre, ? dedicata alla tematica concernente l?utilizzo della finanza di progetto nell?implementazione delle grandi opere infrastrutturali; mediante un approccio di natura economico-aziendalistica vengono approfonditi gli effetti dei recenti interventi normativi del legislatore italiano (d.l. 201/2011, convertito nella legge 22 dicembre 2011, n. 214, e d.l. 1/2012, convertito nella legge 24/3/2012, n. 27). Si ha riguardo, in particolare, alla regolamentazione del "contratto di disponibilit?" (art. 160-ter, codice dei contratti pubblici, d. lgs. 12 aprile 2006, n. 163), nonch? all?introduzione dei c.d. "project bonds", la cui disciplina ? stata inserita nel disposto dell?art. 157, cod. contr. pubbl., per effetto delle modifiche recate dall?art. 41, comma 1, del d.l. 1/2012 (c.d. decreto "Cresci-Italia"). Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:553-568 Volume: 2011/3 Year: 2011 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=45754&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2011-003007 Number: 7 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: n.d. Title: Recensioni Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:571-582 Volume: 2011/3 Year: 2011 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=45755&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2011-003008 Number: 8 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: n.d. Title: Schede bibliografiche Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:583-589 Volume: 2011/3 Year: 2011 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=45756&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2011-003009 Number: 9 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: n.d. Title: Gli autori di questo numero / Referee Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:590-592 Volume: 2011/3 Year: 2011 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=45757&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2011-003010 Number: 10