Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Francesco Parola Author-Name: Lara Penco Author-Name: Luca Persico Author-Name: Giovanni Satta Title: La creazione di valore di lungo periodo nelle destinazioni crocieristiche: passaparola e soddisfazione del passeggero Abstract: Il presente studio si propone di affrontare il tema dell?impatto crocieristico sul territorio, assumendo una prospettiva di lungo termine; infatti, il turismo crocieristico contribuisce a valorizzare il territorio mediante il "passaparola" o word-of-mouth (WoM) attivato dai crocieristi. Lo studio, basato su un?analisi empirica relativa ai porti di Genova, Bari e Messina, approfondisce il rapporto tra soddisfazione del crocierista circa la destinazione e intensit? del WoM attivato e, nell?ambito dei fattori che influenzano il livello di soddisfazione del passeggero circa la destinazione, esamina gli attributi relativi alla fase terminalistico-portuale (per es. terminal, servizi di accoglienza, informazioni turistiche, ecc). Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:7-28 Volume: 2013/1 Year: 2013 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=49214&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2013-001001 Number: 1 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Valter Di Giacinto Author-Name: Andrea Migliardi Title: Vettori low cost e spesa per vacanze dei turisti internazionali in Italia Abstract: Nel lavoro si fornisce una misura dell?impatto dell?espansione dei vettori low cost sulla dinamica della spesa per vancanze dei turisti internazionali in Italia. Per stimare tale impatto utilizziamo un dataset originale sui posti a sedere offerti sui voli operati dai vettori low cost che collegano ciascun aeroporto italiano con l?estero, integrato con informazioni tratte dall?indagine sul turismo internazionale condotta mensilmente dalla Banca d?Italia. L?analisi econometrica ? svolta mediante la stima di un modello cointegrato vettoriale autoregressivo per l?Italia. Individuiamo un?unica relazione di equilibrio di lungo periodo, che pone in relazione il livello dell?offerta fornita dai vettori low cost con le dinamiche del ciclo economico globale, dei prezzi al consumo relativi e della spesa dei turisti internazionali nel segmento leisure. L?analisi strutturale di impulse-response, mostra come a uno shock positivo all?offerta di voli dei vettori low cost faccia seguito un aumento sia degli arrivi sia della spesa dei turisti internazionali in Italia. In base ai risultati di stima, un?espansione del 10 per cento dell?offerta di tali vettori indurrebbe, nel lungo periodo, un incremento dell?1,7 per cento per le entrate nazionali da turismo internazionale. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:29-46 Volume: 2013/1 Year: 2013 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=49215&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2013-001002 Number: 2 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Valeria Traversi Author-Name: Roberto Ruggieri Title: L?Enterprise Architecture e la gestione del patrimonio informativo aziendale Abstract: La gestione del patrimonio informativo e la difficolt? di comunicazione tra le business unit, rappresentano criticit? che, se gestite non correttamente, possono condurre l?impresa al mancato raggiungimento dei propri obiettivi in termini di efficacia ed efficienza. Il presente lavoro si propone di dimostrare l?importanza che assumono, per l?impresa, gli strumenti di Enterprise Architecture (EA) ed il vantaggio competitivo conseguibile attraverso il loro corretto utilizzo. Gli strumenti di Enterprise Architecture, attraverso l?introduzione di un repository integrato e flessibile, generano un modello evoluto di gestione delle informazioni aziendali. Il Magic Quadrant di Gartner, pietra angolare da cui trae origine lo studio condotto, classifica le aziende operanti in questo settore, in quattro tipologie: - Leaders; - Challengers; - Visionaries; - Giocatori di nicchia. Un?attenta analisi ? stata successivamente condotta in riferimento ai vantaggi correlati alla selezione di specifici software considerati utili a chiarire gli effetti che derivano dall?introduzione di strumenti di EA nelle aziende. Il metodo di ricerca utilizzato si estrinseca in uno studio della letteratura di settore e nella selezione di un caso studio, rappresentazione esaustiva dell?utilizzo del software all?interno di una grande realt? aziendale. Nello specifico ? stata selezionata un? importante impresa, Axa - Monte dei Paschi di Siena. Il risultato atteso ? legato alla possibilit? di offrire alle aziende spunti interessanti per favorire il Made in Italy nella crescita e nello sviluppo di soluzioni che stimolino ed aumentino il vantaggio competitivo e la capacit? di ottimizzazione delle risorse interne ed esterne all?impresa Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:49-63 Volume: 2013/1 Year: 2013 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=49216&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2013-001003 Number: 3 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Daniele Binci Title: L?equilibrio organizzativo attraverso il clima. L?evidenza empirica di un ente locale Abstract: Il tema della gestione e valorizzazione delle risorse umane nel settore pubblico si pone al centro del pi? vasto quadro di riforma della Pubblica Amministrazione, dove qualit? dei servizi ed efficienza rappresentano driver di sviluppo collegati strettamente al fattore umano. L?importanza del tema ? sostenuta da una vasta letteratura che ha evidenziato e dimostrato infatti come la creazione di valore in generale sia una variabile dipendente dalla qualit? del fattore umano. Date queste premesse, il contributo approfondisce il tema della valorizzazione delle risorse umane attraverso il concetto di clima ed equilibrio organizzativo. In particolare, la domanda di ricerca mira a comprendere se clima organizzativo ed equilibrio possano essere correlati, data la vicinanza e, allo stesso tempo, differenza dei due concetti. Dopo aver descritto il concetto di equilibrio organizzativo, inteso come successo nel bilanciamento tra incentivi erogati alle risorse umane in cambio di contributi prestati all?organizzazione, si verifica, attraverso una ricerca di tipo esplorativo, l?ipotizzato legame con il concetto di clima, introducendo teoricamente i presupposti che possono giustificare la correlazione tra i due concetti attraverso tre punti di vista: quello epistemologico delle prospettive di ricerca, quello della vicinanza di alcune variabili comuni di outcome, e quello della correlazione tra clima e costrutti derivati da quello di equilibrio. Per confermare l?esistenza dell?ipotesi vengono inoltre presentati i risultati di una ricerca empirica effettuata su un ente locale, dove, attraverso una indagine di tipo survey viene data evidenza di come il clima organizzativo possa rappresentare una variabile antecedente dell?equilibrio organizzativo. Le principali considerazioni e limitazioni vengono discusse a conclusione del contributo. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:65-97 Volume: 2013/1 Year: 2013 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=49217&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2013-001004 Number: 4 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Lucia Biondi Author-Name: Albino Di Certo Title: Organizzazione degli enti locali ed evoluzione normativa: quale futuro per le societ? strumentali? Abstract: Dagli ultimi dati forniti dall?Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI), si contano pi? di 4.000 societ? strumentali in Italia appartenenti ad enti locali ed operanti nei settori pi? diversificati (www.anci.it). Il dibattito sull?opportunit? di costituire tali societ? ? stato ampio e controverso (De Vicenti, Vigneri, 2006) e, allo stesso tempo, la legislazione in materia ha avuto, nel corso degli anni, numerose modifiche a limitare la costituzione e l?operativit? . In particolare con le novit? introdotte dalla legge n. 135/2012 mira a ridurre il fenomeno delle societ? strumentali, obbligando le amministrazioni locali a scioglierle ovvero a metterle in vendita. La categoria delle societ? strumentali sembra pertanto "in via di estinzione". Mentre risulta evidente il dato secondo cui l?operativit? di una societ? strumentale - anche solo per quel che attiene al normale funzionamento - genera costi prima non esistenti in capo all?ente socio unico, non altrettanto oggetto di attenzione e di studio ? il dato sull?utilit? di costituire e mantenere in vita tali societ?. L?obiettivo del presente lavoro ? quello di analizzare, mediante lo studio di un caso, la riorganizzazione di un ente locale effettuata con la creazione di una societ? strumentale e di contribuire alla comprensione dei possibili effetti dell?eliminazione delle societ? strumentali a seguito delle modifiche legislative intervenute nel recente passato (Spending Review). Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:99-126 Volume: 2013/1 Year: 2013 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=49218&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2013-001005 Number: 5 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Bruno Maria Franceschetti Title: Sulla capacit? di sopravvivenza della social enterprise nazionale Abstract: Nella consapevolezza del contributo che un?azienda sociale pu? rivestire per lo sviluppo di un Paese, si ? ritenuto di analizzare il ruolo del soggetto economico di un?azienda sociale nella sua particolare veste "not for profit". L?azienda sociale, al pari dell?azienda "for profit", ? un?organizzazione di persone, di beni e di servizi che attua in maniera continua e sistematica un processo produttivo da cui scaturiscono beni e/o servizi da collocare al suo esterno (magari in specifiche tipologie di mercati) per la soddisfazione di taluni bisogni. Se il concetto di soggetto economico, ristretto o allargato che sia, ? quello per conto del quale l?attivit? si svolge ed esiste la possibilit? di assegnare allo stesso un compenso, proporzionale ai risultati conseguiti (Giannessi, 1960), nelle aziende costituite in base al decreto legislativo 155 del 2006, ci? non ? realizzabile. La modesta diffusione in Italia del modello di azienda in commento ?, a nostro parere, dovuta anche all?impossibilit? di distribuire il profitto come un elemento "a priori". Il fine dello studio ? individuare da un lato - attraverso la comparazione con alcuni --istituti - simili presenti a livello internazionale (Regno Unito, Belgio, Finlandia e Stati Uniti d?America) - le scelte operate a tal proposito, dall?altro cercare di capire se il concetto elaborato dalla dottrina economico aziendale di congrua remunerazione del soggetto economico possa essere applicato anche all?azienda sociale, potendo essa, in caso di risposta affermativa, aspirare al raggiungimento di un equilibrio economico a valere nel tempo (Giannessi, 1960) e dunque resistere ai processi di entropia positiva. Classification-JEL: Keywords: Impresa sociale, imprenditore sociale, soggetto economico, equilibrio economico, sopravvivenza aziendale. Note: Pages:127-149 Volume: 2013/1 Year: 2013 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=49219&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2013-001006 Number: 6 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Comitato di Redazione Title: Recensioni Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:153-161 Volume: 2013/1 Year: 2013 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=49220&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2013-001007 Number: 7 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Comitato di Redazione Title: Schede bibliografiche Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:163-169 Volume: 2013/1 Year: 2013 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=49221&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2013-001008 Number: 8 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Comitato di Redazione Title: Gli autori di questo numero / Processo di referaggio degli articoli proposti per la pubblicazione Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:171-175 Volume: 2013/1 Year: 2013 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=49222&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2013-001009 Number: 9