Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Roberto Grandinetti Title: Aggregarsi in rete: un?opportunit? per le piccole imprese Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:7-8 Volume: 2014/1 Year: 2014 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=51949&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2014-001001 Number: 1 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Tommaso Arrigo Title: Il Contratto di rete. Profili giuridici Abstract: In questo articolo viene indagata nei suoi aspetti caratterizzanti la figura giuridica del Contratto di rete, introdotto dall?art. 3 comma 4-ter della legge 09/04/09 n? 33. Il Contratto di rete si pone come una novit? legislativa, anche nel panorama internazionale, finalizzata ad incentivare e regolare forme di aggregazione tra imprese e si caratterizza per essere una figura flessibile di contratto plurilaterale. Questo lavoro ne analizza i profili giuridici e le differenze rispetto alle figure tradizionali, soffermandosi in particolare sulla limitazione di responsabilit? che ? prevista in riguardo alla dotazione patrimoniale della rete. Classification-JEL: Keywords: Contratto di rete, Reti tra imprese, Normativa, Contratto multilaterale, Limitazione di responsabilit? Note: Pages:9-27 Volume: 2014/1 Year: 2014 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=51950&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2014-001002 Number: 2 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Giuseppe Capuano Title: Lo Small Business Act e l?utilizzo del Contratto di rete per uscire dalla crisi Abstract: Con l?approvazione del Governo italiano nel 2010 della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri sullo Small Business Act, in attuazione della Comunicazione della Commissione U.E. "Pensare anzitutto in piccolo" del 2008, ? iniziato un processo che ha messo al centro della riflessione sulle politiche di crescita la micro, piccola e media impresa. Il nome simbolico di "Act" dato allo SBA sottolinea la necessit? di attivare un quadro di interventi per le imprese molto articolato, grazie a dieci principi guida per la formulazione e l?attuazione delle politiche sia a livello dell?Unione europea che dei singoli Stati membri. Con lo SBA, accanto alla "politica industriale" pi? vicina alle esigenze della medio- grande impresa (MGI), si ? introdotta una "nuova politica produttiva" riferita alle micro e piccole imprese (MPI), la cui base ? formata prevalentemente da imprese terziarie, artigiane e manifatturiere, i cui interventi affiancherebbero e rafforzerebbero le misure adottate nell?ambito della "politica industriale", secondo il principio di "filiera produttiva" e delle reti di impresa. In questo contesto, affrontare il problema della limitata dimensione di impresa risulta essere propedeutico e trasversale ad ogni iniziativa di policy e il suo superamento costituisce una precondizione allo sviluppo delle nostre imprese. In questo articolo si analizzano tali criticit? con un particolare approfondimento di uno strumento, quale il Contratto di rete, che molto probabilmente costituisce una delle principali risposte al problema in un particolare momento di crisi economica. Classification-JEL: Keywords: Small Business Act, MicroPMI, "nuova politica produttiva", Contratto di rete. Note: Pages:29-39 Volume: 2014/1 Year: 2014 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=51951&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2014-001003 Number: 3 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Annalisa Tunisini Title: Il contratto di rete: opportunit? e trappole da evitare Abstract: Il lavoro discute le condizioni di efficacia del contratto di rete e, in particolare, a quali condizioni il contratto di rete pu? essere un strumento efficace a supporto della strategia competitiva. Si ritiene che il contratto di rete sia un abito confortevole per chi abbia gi? assorbito il valore profondo della cooperazione inter-aziendale, che consiste nelle ragioni strategiche per cui un certo numero di piccole imprese pu? acquisire un vantaggio aggregandosi. L?aggregazione deve fondarsi su un progetto concreto e condiviso che indirizza e d? priorit? all?azione delle imprese. Dopo avere introdotto il contratto di rete nel percorso di crescita tipico della piccola e media impresa italiana (il modello di crescita relazionale), il lavoro evidenzia come il contratto di rete possa impattare sulle dinamiche relazionali proprie delle reti inter-organizzative che vedono coinvolte le imprese sul mercato. Si mettono in luce le caratteristiche principali e le criticit? delle reti inter-organizzative e si evidenzia come il contratto di rete possa consentire di superare queste criticit?. Successivamente si sottolineano i punti di forza delle reti tra imprese e si discutono le trappole da evitare qualora le imprese si relazionano a mezzo di contratti di rete. Classification-JEL: Keywords: Reti, contratto di rete, PMI, competitivit?. Note: Pages:41-52 Volume: 2014/1 Year: 2014 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=51952&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2014-001004 Number: 4 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Elena Gori Author-Name: Silvia Fissi Title: Lo sviluppo competitivo e sostenibile del turismo. Toscana e Catalunya: strategie a confronto Abstract: Negli ultimi anni, il settore turistico ? stato caratterizzato da una crescente concorrenza e da una particolare attenzione alla sostenibilit? delle scelte strategiche, anche in seguito alle indicazioni provenienti dall?Unione europea. La Regione Toscana ha creato gli Osservatori turistici di destinazione, mentre la Comunidad Aut?noma de Catalu?a ha optato per una gestione accentrata. L?articolo, mediante il metodo della case analysis, analizza i due approcci evidenziandone le caratteristiche, i punti di forza e di debolezza. I risultati dimostrano che le scelte strategiche hanno, spesso, natura dicotomica e, al tempo stesso, come strategie con una comune matrice conducano a soluzioni applicative opposte. L?articolo costituisce inoltre una delle prime analisi sui risultati prodotti dai modelli strategici applicativi legati alla rete Necstour. Classification-JEL: Keywords: Turismo sostenibile, reti turistiche, casi di studio Note: Pages:55-80 Volume: 2014/1 Year: 2014 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=51953&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2014-001005 Number: 5 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Paolo Calvosa Title: L?evoluzione del ruolo degli uffici di trasferimento tecnologico delle universit? italiane e l?impatto sul territorio: il caso del Politecnico di Milano Abstract: Negli ultimi anni, nell?ambito degli studi sui processi di innovazione delle imprese, si ? affermato un filone di analisi che si collega ad un modello di ?innovazione aperta? nell?ambito del quale assumono un ruolo chiave le risorse di conoscenza che provengono dalle universit?. In relazione a ci?, sta evolvendo anche il ruolo degli uffici per il trasferimento tecnologico delle universit?. Queste strutture di servizio, mettendo in connessione le conoscenze accademiche con quelle tecnologiche delle imprese, specie tramite il supporto ai processi di brevettazione e licencing degli atenei, possono favorire il trasferimento dei risultati della ricerca al sistema industriale. Obiettivo del lavoro ? esaminare come sta evolvendo il ruolo degli uffici per il trasferimento tecnologico delle universit? italiane e come le attivit? da essi svolte possono impattare, a livello locale, sullo sviluppo economico e industriale. Dal punto di vista metodologico, ai fini dell?analisi ? utilizzato il metodo dei casi. L?ufficio di trasferimento tecnologico oggetto di studio ? quello del Politecnico di Milano, riconosciuto come caso benchmark a livello italiano. L?analisi casistica mostra che le finalit? dell?ufficio di trasferimento tecnologico del Politecnico di Milano si sono nel tempo modificate e ampliate e che le attivit? da esso svolte, favorendo il processo di valorizzazione delle conoscenze accademiche, in maniera coerente e complementare con gli altri canali di comunicazione universit?-impresa, possono contribuire allo sviluppo del sistema economico locale. Classification-JEL: Keywords: Uffici per il trasferimento tecnologico, universit? imprenditoriale, innovazione aperta, sistema locale di innovazione, Politecnico di Milano. Note: Pages:81-110 Volume: 2014/1 Year: 2014 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=51954&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2014-001006 Number: 6 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Emilio Corteselli Author-Name: Teimuraz Natsvlishvil Title: Revisione degli enti non profit Abstract: Il presente lavoro ? finalizzato a migliorare l?accountability e la trasparenza degli Enti non profit. Esso fornisce indicazioni che consentono un pi? efficace, trasparente e affidabile sviluppo delle azioni da eseguirsi da parte degli organi a vario titolo deputati al controllo negli Enp. Il lavoro contenuto nel presente documento ? rivolto principalmente alle seguenti categorie di destinatari: a. soggetti incaricati del controllo, i quali possono ottenere indicazioni e sostegno all?adozione delle diverse forme di controllo e indicazioni per l?introduzione di prassi operative standardizzate, coerenti e affidabili; b. i componenti degli organi di governo e di amministrazione degli Enp che dispongono di indirizzi e soluzioni operative per la definizione del sistema di controlli interni e esterni all?ente; c. i soggetti a diverso titolo coinvolti nell?attivit? dell?Enp in quanto portatori di interessi; d. gli enti pubblici, finanziatori e donatori che possono richiedere agli Enp di dotarsi di strumenti di controllo adeguati alla loro attivit? ed alle loro dimensioni. Classification-JEL: Keywords: Revisione contabile, enti non profit. Note: Pages:111-140 Volume: 2014/1 Year: 2014 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=51955&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2014-001007 Number: 7 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Marco Buscema Title: L?innovazione dei sistemi di vigilanza e le istruzioni per la compilazione delle segnalazioni Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:143-145 Volume: 2014/1 Year: 2014 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=51956&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2014-001008 Number: 8 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: I.R.A.T. (Istituto di Ricerche sulle Attivit? Terziarie - Consiglio Nazionale delle Ricerche) Title: Schede bibliografiche Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:147-154 Volume: 2014/1 Year: 2014 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=51957&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2014-001009 Number: 9 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Comitato di Redazione Title: Gli autori di questo numero Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:155-155 Volume: 2014/1 Year: 2014 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=51958&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2014-001010 Number: 10