Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Mario Venturino Author-Name: Amedeo Amato Title: EDT dal numero 1/2017 sar? Open Access Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:377--377 Volume: 2016/3 Year: 2016 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58541&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2016-003001 Number: 1 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Amedeo Amato Author-Name: Elena Seghezza Title: Presentazione Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:379-381 Volume: 2016/3 Year: 2016 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58542&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2016-003002 Number: 2 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Giovanni Ferri Title: Regolamentazione bancaria: serve un cambio di approccio Abstract: La crisi finanziaria globale e quella dei debiti sovrani europei hanno portato a nuove regole per l?assunzione di rischi da parte delle banche. Basilea 3 e le misure ad essa accompagnatesi hanno alzato la capitalizzazione bancaria e introdotto altre regole. Sosteniamo che, specialmente nell?approccio europeo one-size-fits-all, le nuove regole hanno impatti negativi sulle banche tradizionali, specie cooperative e casse di risparmio. In primis, tipicamente affidandosi di pi? ai modelli Internal Rating Based (IRB) rispetto alle banche tradizionali, le banche pi? orientate alla finanza hanno godono di maggiore flessibilit? nel determinare i propri requisiti di capitale, talora sollevando sospetti di arbitraggio regolamentare. Inoltre, le banche tradizionali, particolarmente quelle di minore dimensione, sono improvvidamente aggravate da crescenti costi di compliance a regole disattente alla proporzionalit?. Concludiamo che la regolamentazione sta contribuendo a erodere la diversit? bancaria in Europa, con potenziali contraccolpi negativi sulla stabilit? finanziaria. Classification-JEL: D53, G21, G28 Keywords: Basilea III, regolamentazione bancaria, banche tradizionali e banche orientate alla finanza. Note: Pages:383-408 Volume: 2016/3 Year: 2016 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58543&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2016-003003 Number: 3 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=58543 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Giovanni B. Pittaluga Title: L?aumento dei requisiti di capitale minimo delle banche: alcune considerazioni Abstract: A seguito della crisi finanziaria del 2008-2009 con Basilea III sono stati introdotti requisiti di capitale minimo molto pi? severi che in precedenza. Ci? dovrebbe assicurare una pi? elevata stabilit? dei sistemi bancari e finanziari dei paesi aderenti a questo accordo. Tuttavia, la Commissione Europea ha recepito Basilea III smussandone alcuni punti. Tale comportamento riflette, oltre che la struttura finanziaria banco-centrica dei paesi dell?Europa continentale, anche la particolare fase congiunturale di quest?area, in primis dell?Eurozona. In quest?ultima, in particolare, tende addirittura ad emergere una possibile contraddizione tra l?evoluzione della politica di vigilanza accentuatamente rigorosa e la politica monetaria decisamente espansiva. Classification-JEL: G21, G28 Keywords: Requisiti minimi di capitale, Basilea III, Modigliani-Miller, struttura finanziaria delle banche Note: Pages:409-422 Volume: 2016/3 Year: 2016 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58544&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2016-003004 Number: 4 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=58544 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Elena Seghezza Title: L?attribuzione della vigilanza bancaria alla BCE: un approccio di political economy Abstract: All?atto della sua costituzione alla BCE non fu concessa, accanto alla funzione monetaria, la responsabilit? della vigilanza bancaria. La crisi finanziaria del 2008-2009 e quella del debito sovrano del 2010-2011 hanno indotto policymakers e economisti a riconsiderare la questione. In questo contributo si ripercorre il processo attraverso cui si ? pervenuti ad attribuire le funzioni di vigilanza alla BCE. Tale processo ? presentato come l?esito di un negoziato tra diversi attori politici. Nel loro interagire questi attori possono dar luogo ad alleanze e coalizioni. Come gli altri attori politici anche le istituzioni internazionali vivono di fasi in cui il loro potere aumenta e fasi in cui il loro potere diminuisce. In occasione delle recenti crisi finanziarie la BCE ha svolto un ruolo cruciale per la preservazione dell?integrit? dell?Eurozona. A seguito di ci? la sua influenza politica ? sensibilmente aumentata. Sfruttando anche questo fattore la BCE ha potuto estendere il suo potere acquisendo la responsabilit? della vigilanza sulle banche dell?Eurozona. Classification-JEL: G21, G28, E58 Keywords: BCE, vigilanza bancaria, attori politici, political economy. Note: Pages:423-438 Volume: 2016/3 Year: 2016 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58545&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2016-003005 Number: 5 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=58545 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Paola Bongini Author-Name: Maria Luisa Di Battista Author-Name: Laura Nieri Title: La gestione dei crediti deteriorati: un percorso a ostacoli tra soluzioni individuali e soluzioni di sistema Abstract: Il rapido e consistente deterioramento del portafoglio prestiti bancari, causato dal rallentamento dell?economia nel corso degli ultimi anni, e la conseguente elevata incidenza dei crediti deteriorati (NPL) nei bilanci delle banche europee costituisce una preoccupazione per le autorit? di vigilanza, oltre che per le stesse banche. Un?elevata rischiosit? del portafoglio prestiti riduce la redditivit? delle banche e al limite ne compromette la stabilit? e al contempo ? una delle principali cause del rallentamento dell?offerta di credito, nonostante l?abbondante liquidit? immessa nel sistema dalla BCE. L?articolo si propone di analizzare, con riferimento alle banche europee e in particolare a quelle italiane, il fenomeno dei NPL e le loro conseguenze, e di individuare le soluzioni adottabili dalle singole banche ovvero a livello di sistema. Se da un lato, l?implementazione da parte delle banche di pratiche gestionali pi? efficaci ed efficienti pu? contribuire a ridurre l?incidenza dei NPL nei bilanci bancari, restano peraltro ostacoli dovuti a fattori esogeni, quali inefficienze nelle procedure di gestione delle crisi aziendali e/o nel recupero dei crediti o ancora l?assenza di un ampio ed efficiente mercato secondario per i NPL. Questo giustifica la ricerca di soluzioni di sistema, che tuttavia - a differenza di quanto accaduto in passato in altri paesi europei - non pu? contare su un consistente aiuto pubblico. Si tratta quindi di trovare un difficile bilanciamento tra costi individuali e benefici che invece quantomeno in parte sono di natura pubblica Classification-JEL: G21, G28, G33. Keywords: Note: Pages:439-465 Volume: 2016/3 Year: 2016 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58546&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2016-003006 Number: 6 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=58546 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Marco Mazzoli Title: Alcune considerazioni economiche e di governance sulla recente riforma delle BCC Abstract: Questo lavoro analizza brevemente, alla luce di alcune considerazioni teoriche sulla governance delle imprese cooperative, con particolare riferimento alle banche, le caratteristiche principali del decreto-legge 14 febbraio 2016 n. 18, recentemente convertito in legge dal Parlamento, che riordina il settore delle Banche di Credito Cooperativo. Le nuove norme non sembrano introdurre dispositivi in grado di porre rimedio ad alcuni problemi annosi che caratterizzano il credito cooperativo: i fenomeni di "cattura" del consenso della base sociale da parte del gruppo dirigente e l?insufficienza di incentivi ad un ricambio efficiente del gruppo dirigente Classification-JEL: G21; G28; K22 Keywords: Note: Pages:467-480 Volume: 2016/3 Year: 2016 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58547&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2016-003007 Number: 7 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=58547 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Comitato di Redazione Title: Schede bibliografiche Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:481-487 Volume: 2016/3 Year: 2016 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58548&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2016-003008 Number: 8 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Comitato di Redazione Title: Gli autori di questo numero / I referee dell?annata 2015 / Processo di referaggio degli articoli proposti per la pubblicazione, Norme per autori e collaboratori Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:488-493 Volume: 2016/3 Year: 2016 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58549&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/ED2016-003009 Number: 9