Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Gian Luca Gregori Author-Name: Andrea Perna Author-Name: Andrea Sabatini Title: L?efficacia del Customer Relationship Management nei mercati dei servizi tecnologici: il caso di una media impresa italiana Abstract: L?analisi dell?efficacia dei sistemi CRM è un tema ancora fortemente dibattuto ed oggetto di numerosi studi nelle discipline di management (Elmuti et al., 2009; Perna-Baraldi, 2014). In tal senso, risulta interessante verificare le ragioni per cui numerosi progetti CRM intrapresi da imprese - soprattutto quelle operanti in mercati business-to-business e focalizzate sulla fornitura di servizi tecnologici più o meno complessi - non generino benefici attesi e, quindi, falliscano successivamente o addirittura durante la fase implementativa.Il principale obiettivo del presente lavoro è quello di comprendere i fattori e le dimensioni che impattano sul livello di efficacia del CRM. Gli autori sono interessati, in modo particolare, ad investigare il complesso rapporto tra efficacia del CRM ed aspettative che le imprese manifestano circa il raggiungimento di benefici tangibili durante le fasi di gestione del cliente. Metodologicamente gli autori fanno riferimento all?uso del caso di studio qualitativo come strategia di ricerca.Nello specifico viene proposto il caso del gruppo Loccioni, impresa operante nel settore della produzione e fornitura di macchine di collaudo e servizi integrati ad alto contenuto tecnologico. L?azienda si caratterizza per aver avviato un processo di implementazione di un software CRM che ha comportato sensibili effetti a livello organizzativo e strategico. Inoltre, interessante notare come l?uso del sistema abbia a sua volta generato effetti inaspettati, non sempre prevedibili e variabili rispetto le diverse tipologie di relazioni aziendali.Lo studio propone diversi tipi di contributi. Dal lato empirico, il caso evidenzia ed illustra le problematiche relative al miglioramento di processi gestionali legati alla implementazione ed uso del CRM in un settore abbastanza particolare come quello della fornitura di servizi altamente tecnologici. Dal punto di vista teorico, si vuole contribuire nel marketing b2b e dei servizi riguardo al tema della efficacia di azioni di marketing in contesti di mercato altamente complessi. Classification-JEL: Keywords: CRM, business to business, case study, efficacia Note: Pages: Volume: 29 Year: 2017 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=60445&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/edt2-2017oa5459 Number: 1 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Osvaldo Baione Author-Name: Francesca Grotti Title: Il Project Financing per i Beni Culturali italiani Abstract: Partendo dall?evidenza del ruolo delle forme di finanza innovativa nelle iniziative pubbliche, obiettivo del lavoro sarà indagare sull?applicazione di tale strumenti a quanto forse di più "pubblico" vi è in Italia: la nostra Cultura. Considerate le condizioni di necessità in cui riversa il settore culturale italiano, le Partnership Pubblico-Privato rappresentano interessanti alternative per la Pubblica Amministrazione competente nell?ottica di adempiere ai suoi doveri costituzionali. Cresce la consapevolezza dell?insufficienza della sola finanza statale tradizionale, e con essa il numero dei sostenitori dell?implementazione, anche in cultura, di forme alternative di finanziamento e management.Il Project Financing si inserisce in questo quadro come modalità di finanziamento innovativa e adeguata, ereditata dal sistema inglese e ad oggi utilizzata principalmente per la realizzazione di grandi infrastrutture o riqualificazioni di interesse pubblico. Introdotto nella regolamentazione nel 1998 e successivamente rivisitato, tale strumento è tuttavia stato impiegato efficacemente in un progetto culturale solo nel 2013, in occasione della riapertura del Corpo Centrale di Villa Reale di Monza. Questo lavoro analizza i pro e contro dell?applicazione della finanza di progetto alla cultura, traendo spunto da questo primo caso di riferimento. Classification-JEL: Keywords: Project finance, finanza, cultura, beni culturali, finanziamenti Note: Pages: Volume: 29 Year: 2017 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=60446&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/edt2-2017oa5461 Number: 2 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Chiara Cannavale Title: Il ruolo della competenza culturale nell?event marketing del turismo Abstract: Gli eventi costituiscono segmento importante sia del turismo business sia del turismo leisure e rappresentano una voce di entrata crescente per le imprese dell?Hospitality, con un contributo crescente del settore al prodotto interno lordo dei paesi a maggiore vocazione turistica.  Gli eventi sono prodotti progettati ed organizzati per favorire l?interazione sociale tra gli individui diversi, provenienti, in misura crescente, da culture differenti. È un business nel quale in maniera diretta, e più evidente rispetto ad altri, la qualità dell?interazione personale e l?efficacia dei processi di comunicazione incidono sull?experience degli utenti e, conseguentemente, sulla profittabilità degli operatori coinvolti. La cultural competence, intesa come la capacità dei manager di usare in maniera efficace il sapere culturale, ossia come la capacità di riconoscere e acquisire e combinare nella maniera più profittevole possibile la cultural knowledge, è un elemento chiave per il successo delle relazioni internazionali (Calvelli, Cannavale, 2013) e diventa una fonte rilevante della competitivtà, e, quindi, della profittabilità delle imprese di un settore in cui l?interazione tra culture diverse e l?efficacia della comunicazione interculturale rappresentano elementi sostanziali del core business (Minnaert, 2007; Minneart et al., 2009).Nonostante la letteratura di marketing sia ricca di contributi che evidenziano l?impatto della cultura sulle decisioni di acquisto dei consumatori e sull?efficacia dei processi di comunicazione e promozione, meno esplorato è il ruolo della competenza culturale nell?event marketing e, soprattutto in Italia, ancora decisamente limitato è l?investimento delle imprese del settore nell?analisi culturale dei mercati target e nella formazione culturale dei dipendenti. Questo articola intende contribuire alla letteratura sul tema esplorando il ruolo che la competenza culturale può avere per il successo delle politiche di marketing degli eventi e per il successo degli stessi. Classification-JEL: Keywords: event marketing, competenza culturale, cross-cultural management, valori, Hofstede Note: Pages: Volume: 29 Year: 2017 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=60447&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/edt2-2017oa5462 Number: 3 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Marco Valeri Author-Name: Leslie Fadlon Title: Co-evoluzione tra la destinazione turistica e le imprese turistiche Abstract: Obiettivo del paper è verificare se il rapporto tra la destinazione turistica e le imprese turistiche, che di essa fanno parte, può essere definito di natura co-evolutiva.Il paper è il frutto della prosecuzione di precedenti nostre ricerche sul tema del destination management e destination governance. La research question su cui si fonda l?impianto teorico del paper è: nello scenario turistico nazionale esistono modelli di ospitalità turistica concepiti come esempi di co-evoluzione tra la destinazione turistica ed il territorio? In un contesto turistico, divenuto da tempo complesso, le imprese si trovano a relazionarsi sempre più con turisti, sia italiani sia stranieri, attenti alla qualità del proprio tempo libero da dedicare all?esperienza turistica ed a riscoprire le autenticità del territorio che visitano. La necessità disoddisfare le esigenze più disparate ha favorito l?affermazione e lo sviluppo di particolariformule imprenditoriali turistiche sostenibili e coerenti con le evoluzioni delle esigenze dei turisti. A tal proposito, per intercettare e governare le dinamiche emergenti nel settore turistico, è necessario partire da una analisi delle problematiche di governance e di management della destinazione e dell?impresa turistica. Nel paper la prospettiva di analisi che risulta essere più appropriata per qualificare meglio la natura del rapporto tra la destinazione turistica e le imprese turistiche è la prospettiva co-evolutiva. Secondo tale prospettiva le imprese turistiche co-evolvono con le destinazioni turistiche nella ricerca di vantaggi competitivi duraturi nel tempo: le imprese turistiche sono considerate risorse critiche per lo sviluppo del territorio e viceversa. Il processo di co-evoluzione presuppone l?individuazione di un organo di governo capace di valorizzare le componenti di dotazione e sistemiche di cui dispone il territorio e di stimolare i comportamenti organizzativi delle diverse imprese turistiche. L?assenza di case studies costituisce un limite del paper. Pertanto in una prospettiva di ricerca futura si intenderà proseguire l?analisi proposta arricchendola di evidenze empiriche, ritenute utili per alimentare il dibattito sulla tematica affrontata e per le conseguenti implicazioni imprenditoriali e manageriali. Classification-JEL: Keywords: Co-evoluzione, imprenditorialità, sviluppo sostenibile, destination governance and destination management, network, vantaggio competitivo Note: Pages: Volume: 29 Year: 2017 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=60448&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/edt2-2017oa5463 Number: 4 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Paolo Calvosa Title: Gli effetti del processo di liberalizzazione sulle dinamiche di mercato nel settore delle scommesse sportive in Italia Abstract: Negli ultimi anni in molti Paesi il settore dei giochi pubblici è stato interessato da uno spostamento da un modello di regolamentazione che prevede la gestione diretta dei giochi da parte di agenzie governative in regime di monopolio, verso altri modelli di regolamentazione più ?aperti? alla concorrenza. Anche in Italia si è ormai affermato un modello di gestione dei giochi pubblici che, seppur controllato dallo Stato, è caratterizzato da un maggior coinvolgimento dell?imprenditoria privata rispetto al passato. Se si guarda nello specifico al segmento di gioco che, insieme a quello del Lotto, ha la più lunga tradizione in Italia, quello delle scommesse sportive, l?affermazione di un sistema di regolamentazione più aperto ai privati è la conseguenza di un profondo processo di liberalizzazione avviato negli anni Novanta del secolo scorso e intensificatosi a partire dai primi anni del nuovo millennio. Obiettivo generale del lavoro è analizzare gli effetti del processo di liberalizzazione sulle dinamiche di mercato nel settore delle scommesse sportive in Italia. L?analisi empirica svolta ha consentito di mostrare che in questo settore si sono verificati alcuni effetti tipici dei processi di liberalizzazione, quali l?aumento delle quantità e della varietà dei consumi, la riduzione dei prezzi medi di mercato, l?abbassamento delle barriere all?entrata e l?ingresso di nuovi operatori, e ha permesso di studiare l?effetto di tali cambiamenti sulle logiche competitive del business. Classification-JEL: Keywords: Settore delle scommesse sportive, liberalizzazione del mercato, mercati regolamentati, settore dei giochi, Italia. Note: Pages: Volume: 29 Year: 2017 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=60449&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/edt2-2017oa5464 Number: 5 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Lodovico Santoro Title: Schede bibliografiche Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages: Volume: 29 Year: 2017 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=60450&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:ededed:v:html10.3280/edt2-2017oa5465 Number: 6