Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Sergio Barile Author-Name: Mario Calabrese Author-Name: Francesca Iandolo Author-Name: Nunzio Giudice Title: L'apprendimento organizzativo: un'analisi dello sviluppo paradigmatico Abstract: Sul tema dell?apprendimento organizzativo si sta concentrando l?attenzione di un nuovo genere di studiosi, in parte gli stessi che gi? hanno affrontato con successi, imprevedibili negli anni passati, il problema dell?apprendimento degli organismi viventi. Il fatto che molti scienziati provengono da diversi settori, in cui ? diviso lo scibile umano, agevola l?identificazione del fine delle loro ricerche sull?apprendimento nella progressiva, ma metodica, costruzione di una vera e propria "gestione della conoscenza". Lo studio, attraverso una metodologia di ricerca di tipo descrittivo, si propone di analizzare la letteratura esistente e di accertare gli effettivi risultati delle ricerche in itinere al fine di poter aprire nuove prospettive sulle nostre attivit? mentali, sulla nostra intelligenza, il nostro pensiero e l?apprendimento. Se si vogliono dare delle risposte sul perch? gli individui, con il loro patrimonio informativo, rappresentano l?asset strategico del successo delle organizzazioni, bisogna guardare a fondo dietro le quinte delle imprese, conoscerne fino in fondo la struttura e le funzioni, fin nei minimi particolari. Sono proprio queste cognizioni sulla variet? informativa ad essersi formate, negli ultimi anni, sulla base dei vari output della ricerca scientifica. Molto rimane allo stato di ipotesi e poche sono le cose accertate. Da questo poco, per?, ? gi? possibile trarre delle conseguenze che permettono di confutare o almeno porre in una nuova luce alcune delle idee correnti sui processi dell?apprendimento organizzativo. Classification-JEL: Keywords: Apprendimento organizzativo, conoscenza, processi cognitivi, informazione, memoria, teoria dell?impresa. Note: Pages:5-34 Volume: 2013/1 Year: 2013 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=48262&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:EiEiEi:v:html10.3280/EI2013-001001 Number: 1 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Giuseppe Festa Author-Name: Giada Mainolfi Title: Il comportamento del consumatore/degustatore nel Wine Marketing. Una prospettiva per l'Italian Way of Wine Abstract: Il confronto con un consumo sempre pi? attento ed esigente da una parte e con una concorrenza sempre pi? internazionale e aggressiva dall?altra spingono gli operatori del comparto vitivinicolo, soprattutto negli ultimi anni, a fronteggiare situazioni di mercato difficili e anomale. Essendo il vino un bene agroalimentare dotato di un?indubbia potenzialit? evocativa, si ritiene fondamentale rivalutare in tal senso lo studio del comportamento del consumatore enoico, al fine di educarlo a una piena consapevolezza del prodotto vino. Questo lavoro, in qualit? di conceptual paper, si concentra in particolare sulla prospettiva del consumatore quale degustatore, individuando nell?informazione, nella comunicazione e nella conoscenza del vino un percorso culturale e commerciale per la generazione di un duraturo valore economico per l?operatore vitivinicolo, soprattutto nel sistema di offerta Made in Italy, facendo allo stesso tempo un sapiente uso del fondamentale contributo del country-of-origin. Tale concezione, peraltro, permette di proporre anche un?innovativa combinazione del wine marketing mix, che potr? coerentemente articolarsi in informazione (prodotto), valutazione (prezzo), esperienza (distribuzione) ed educazione (comunicazione). Classification-JEL: Keywords: Comportamento del consumatore, wine consumer, educational marketing, esperienza degustativa, Made in Italy, country-of-origin Note: Pages:35-57 Volume: 2013/1 Year: 2013 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=48263&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:EiEiEi:v:html10.3280/EI2013-001002 Number: 2 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Flavio Boccia Title: Mercato del vino e strategie delle grandi Multinazionali: il caso del Gruppo Campari Abstract: Negli ultimi decenni il processo evolutivo che ha caratterizzato le multinazionali con interessi nel settore delle bevande alcoliche, con specifico riferimento al loro ruolo nel mercato del vino, si ? dimostrato sempre pi? dinamico ed in crescita. In effetti, soprattutto l?ultimo ventennio del secolo scorso, efficienti politiche di marketing, insieme ad un intenso processo di concentrazione e di ristrutturazione internazionale del settore, hanno condotto alla costituzione di un numero limitato di grandi multinazionali statunitensi, australiane ed europee. Nel contempo, la concorrenza internazionale ha progressivamente assunto connotati significativamente differenti: a mano a mano la competizione tra paesi si ? manifestata in realt? come una competizione tra imprese o gruppi di imprese. Le grandi multinazionali del settore vinicolo hanno avuto un impatto ancora molto limitato sul sistema italiano, a differenza dell?indiscutibile successo ottenuto nello scenario internazionale. Il progressivo affermarsi delle imprese estere nei diversi mercati e le loro nuove strategie aziendali, messe in atto nell?ambito della produzione, della distribuzione, del marketing, delle politiche di marca, della diversificazione della gamma offerta, delle attivit? promozionali e degli investimenti, dovrebbero sollecitare il tessuto imprenditoriale nazionale verso scelte strategiche maggiormente capaci di concorrere con i principali attori mondiali e un esempio in tal senso ? dato dall?esempio di una importante azienda italiana. Obiettivo del lavoro ? quello di analizzare un caso studio particolare: le strategie ed i fattori chiave del successo di una impresa multinazionale sul mercato mondiale del vino, quale ? appunto il Gruppo Campari, mettendo in risalto aspetti economici e strategia, simboli della capacit? di affermare i propri prodotti anche in mercati pi? competitivi, come ad esempio quelle dei paesi del nuovo mondo del vino. Classification-JEL: Keywords: Commercio, impresa, mercato, multinazionale, strategia, vino. Articolo ricevuto: 22.06.2012, accettato: 30.06.2012 Note: Pages:59-78 Volume: 2013/1 Year: 2013 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=48264&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:EiEiEi:v:html10.3280/EI2013-001003 Number: 3 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Elio Iannuzzi Author-Name: Massimiliano Berardi Author-Name: Sergio Mazzarella Title: L'evoluzione delle crisi finanziarie: tra politiche di rigore ed esigenze di sviluppo Abstract: Il presente lavoro di studio ha lo scopo di analizzare l?attuale crisi finanziaria globale, focalizzandosi sull?esame di cause e prospettive, al fine di definire il modo con cui le stesse possono essere evitate ovvero contenute nelle relative conseguenze. In particolare, appare ineludibile l?esigenza di un nuovo ordine del sistema finanziario internazionale fondato su regole comuni, condivise ed accettate, un vero e proprio Sistema di Global Legal Standard, analogo al sistema posto in essere nel 1944 a Bretton Woods. La metodologia di ricerca utilizzata ? l?approccio sistemico alla complessit?, per cui il sistema finanziario appare in uno stato di equilibrio instabile con l?ambiente ed il contesto esterni, tra ordine e caos, tra creazione e distruzione di valore. Si prospetta, per tale via, il superamento dell?orientamento dominante, che ha contribuito ampiamente a determinare l?attuale crisi sistemica, guidando molteplici decisioni rivelatesi poi errate perch? fondate sull?assunto neoclassico della perfetta efficienza dei mercati come sistemi che allocano le risorse finanziarie esclusivamente con criteri di razionalit? e che, perci? stesso, sono sempre capaci di auto-organizzarsi, con l?adozione di una prospettiva che, viceversa, li considera la principale fonte di contraddizioni e di squilibri. Il paper consta di tre parti principali: la prima contiene una breve descrizione della metodologia di ricerca utilizzata, ovvero l?approccio alla complessit?; la seconda esamina la crisi 2007-2009, dapprima attraverso il confronto con la Grande Depressione del 1929, poi evidenziando i limiti e la crisi del capitalismo americano; la terza evidenzia l?evoluzione della crisi 2011-2012 ponendo il focus sul caso europeo in generale, italiano in particolare; in ultima istanza, nella parte conclusiva, si prova a fornire una prospettiva per il superamento della crisi attuale e per contenere e limitare le conseguenze di eventuali crisi future. Classification-JEL: Keywords: Crisi finanziaria internazionale, approccio alla complessit?, Global Legal Standard, sistema bancario, stretta creditizia, austerit?. Note: Pages:79-107 Volume: 2013/1 Year: 2013 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=48265&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:EiEiEi:v:html10.3280/EI2013-001004 Number: 4 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Carmen Gallucci Title: Storytelling Way Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:109-157 Volume: 2013/1 Year: 2013 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=48266&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:EiEiEi:v:html10.3280/EI2013-001005 Number: 5 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Giuliana Sacc? Title: Book review Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:159-164 Volume: 2013/1 Year: 2013 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=48267&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:EiEiEi:v:html10.3280/EI2013-001006 Number: 6