Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Sergio Barile Author-Name: Cristina Simone Author-Name: Mario Calabrese Author-Name: Antonio La Sala Title: Promoting organizational development in the knowledge economy: the t-shaped capabilities Abstract: With the aim of deepening the study of the individual and organizational capabilities set necessary to survive and develop in a knowledge economy, in this study we theoretically explore and discuss the concept of ?T-shaped? capabilities. The paper is rooted in the recent notion of ?T-shaped? endowment and moves from the distinction between capabilities and competences. A T-Shaped profile includes both vertical competences (I-Shaped competences) and ?horizontal capabilities?. After analyzing the T-shaped endowment at an individual level, we propose an innovative organizational design characterized by a nesting ("recursive") architecture of T-shaped capabilities; then we discuss the crucial set of organizational variables necessary to effective develop an organization by fostering and managing T-shaped capabilities. Managerial implication and future research paths are finally discussed Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:5-21 Volume: 2016/1 Year: 2016 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=62164&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:EiEiEi:v:html10.3280/EI2016-001001 Number: 1 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=62164 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Francesca Ceruti Author-Name: Angelo Di Gregorio Author-Name: Laura Gavinelli Title: What communication for the mining industry? Some critical considerations in the italian context Abstract: The aim of this article is to analyze the approach to corporate communication in Italian mining industry, where product differentiation arises largely from the aspects of the relationship between manufacturer and customer and where the strong environmental impact of mining activities makes communication with the diverse stakeholders crucial. The paper presents the results of a CAWI questionnaire distributed to 658 enterprises, with a redemption rate of 12.2%. Data were processed with univariate and multivariate statistical techniques (PCA). The results show that the approach of mining enterprises to communication is still traditional and that although a specific area of communication is well established (product communication), there is still much to be done on corporate communication as well as on audiences that are not only business customers (citizens, institutions, administrators, associations). Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:23-40 Volume: 2016/1 Year: 2016 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=62166&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:EiEiEi:v:html10.3280/EI2016-001002 Number: 2 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=62166 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Elvira Tiziana La Rocca Title: Ipo, Underpricing e Corporate governance: una meta analisi Abstract: Il paper si propone di esaminare l?effetto sull?underpricing nelle offerte pubbliche iniziali (IPO) dei meccanismi di governo societario progettati per segnalare al mercato e ai potenziali investitori il valore dell?impresa, riducendo l?incidenza di tale anomalia. Il framework teorico di riferimento ? la teoria dei segnali. Viene applicata la meta-analisi attraverso la rassegna quantitativa di 42 paper di ricerca. Il lavoro considera l?impatto sull?underpricing dei segnali trasmessi dall?impresa quotanda in relazione all?assetto proprietario e ad alcuni elementi di governance, con particolare riferimento all?ownership retention, all? insider ownership del management e alla composizione del consiglio di amministrazione. Le imprese quotande con il supporto di prestigiosi underwriter e/o venture capitalist registrano un minor underpricing grazie alla riduzione dell?incertezza ex ante. I risultati della meta-analisi suggeriscono possibili direzioni di ricerca per esaminare il ruolo delle variabili di moderazione. Classification-JEL: Keywords: Quotazione, Offerta Pubblica Iniziale (IPO), reputazione dell?Underwriter, teoria dei segnali, Corporate Governance Note: Pages:41-64 Volume: 2016/1 Year: 2016 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=62167&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:EiEiEi:v:html10.3280/EI2016-001003 Number: 3 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=62167 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Cristian Rizzo Author-Name: Matteo Di Giuseppe Author-Name: Domenico Moramarco Author-Name: Simone Pizzi Author-Name: Myriam Portaluri Author-Name: Gianluigi Guido Title: L?effetto dell?inquinamento acustico sulla distanza percepita dei punti vendita Abstract: Il presente lavoro esamina il concetto della distanza percepita dai consumatori in relazione alla posizione dei punti vendita ("distanza psichica") e la sua relazione con l?inquinamento acustico nei tragitti da effettuare per fare la spesa. Dai risultati di uno studio condotto in una media citt? italiana, mediante l?utilizzo della tecnica del Multi Dimensional Scaling (MDS), ? emerso come i consumatori tendano a sovrastimare le distanze fisiche tra i punti vendita, soprattutto quando sottoposti a rumori che riproducono l?inquinamento acustico urbano. Sulla base di tali evidenze, il presente lavoro identifica le implicazioni teoriche e di marketing relative alla percezione falsata delle distanze dei negozi siti presso centri commerciali e propone delle indicazioni per la futura ricerca. Classification-JEL: Keywords: Distanza psichica, inquinamento acustico, centri commerciali, Note: Pages:65-79 Volume: 2016/1 Year: 2016 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=62168&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:EiEiEi:v:html10.3280/EI2016-001004 Number: 4 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=62168 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Vincenzo Formisano Author-Name: Maria Fedele Author-Name: Emanuela Anto Title: L?innovazione tecnologica per valorizzare il capitale relazionale: il caso BPC ON Abstract: Lo studio ha una duplice finalit?. Ad un?iniziale descrizione del servizio di videoconferenza "BPC ON", che coniuga la videoconsulenza con la possibilit? di proporre alla clientela nuovi prodotti/servizi consentendole di svolgere anche un?attivit? di marketing pura, senza trascurare la centralit? della dimensione umana, segue un?analisi sul comportamento del cliente nel momento in cui approccia tale servizio. La metodologia utilizzata, di tipo qualitativo, ? fondata sul case study adeguato a studiare tematiche complesse che non possono essere analizzate mediante indagini o ricerche sperimentali, distintive, poco conosciute, reali e focalizzate su questioni sociali esaminate in uno specifico contesto evidenziando le strategie applicate. Dopo una breve review della letteratura nazionale ed internazionale, durante alcuni colloqui e un?intervista strutturata, sono stati acquisiti dati primari e informazioni utili per descrivere un servizio che intende ridurre le distanze relazionali con una clientela che ha esigenze sempre pi? variegate. Mediante una soluzione tecnologicamente avanzata, infatti, ? possibile concretizzare un?offerta innovativa garantendo all?utenza anche una consulenza personalizzata, professionale, qualificata e flessibile, valorizzando la conoscenza e la relazione personale che costituisce un fattore critico di successo della Banca Popolare del Cassinate. Per valutare il livello di interesse dimostrato dalla clientela in merito al servizio offerto, l?operatore ha rilevato, in un apposito questionario, per ogni contatto attivato, il comportamento del singolo in modo da avere un feedback atto ad effettuare una prima valutazione del livello di gradimento dimostrato. L?originalit? del lavoro deriva da un duplice livello di fattori: viene esaminato un servizio innovativo che ai vantaggi della comunicazione a distanza assicura una relazione personale che solo il contatto con l?operatore pu? garantire, perch? ? in grado di perce pire e capire i reali bisogni nonch? le esigenze di una clientela che viene identificata attraverso la tessera del bancomat; il servizio ? stato attivato anche in postazioni self-service autonome in cui ? possibile effettuare pure operazioni di cash in/out. In tal modo la Banca afferma la propria leadership in questo tipo di servizio, in quanto lo stesso ? proposto solo da pochi intermediari a livello nazionale e con modalit? diverse. Dalle suddette considerazioni scaturiscono le seguenti research question: - Come influisce sulla relazione con un target selezionato di clientela e sulla gestione operativa un innovativo strumento tecnologico che consente di rafforzare la capillarizzazione di un istituto di credito locale sul territorio? - Quale ? il livello di interesse dimostrato dal cliente nell?approcciare BPC ON? Classification-JEL: Keywords: Innovazione, servizi bancari, approccio relazionale, prossimit? territoriale. Articolo ricevuto: 12.06.2017, accettato: 24.10.2017 Note: Pages:81-100 Volume: 2016/1 Year: 2016 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=62169&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:EiEiEi:v:html10.3280/EI2016-001005 Number: 5 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=62169 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Marco Valeri Author-Name: Paola Paoloni Title: Verso prospettive di consolidamento dell?imprenditoria femminile immigrata in Italia Abstract: Obiettivo del paper ? verificare se esiste un modello di sviluppo dell?imprenditoria femminile immigrata in Italia. Sulla base della letteratura relativa al tema indagato ? tuttavia utile porre la seguente domanda di ricerca: l?appartenenza ad un network nazionale ed internazionale pu? agevolare lo sviluppo dell?imprenditoria femminile immigrata in Italia? L?indagine ? stata svolta attraverso la somministrazione di un questionario rivolto ad un campione di imprenditrici immigrate operanti nel settore tessile e dell?abbigliamento con sede in Italia. La scelta del settore economico di analisi si giustifica in quanto rappresenta il terzo settore economico con la maggiore concentrazione di imprenditrici immigrate (2.271 unit?), ossia il 16% rispetto al totale degli imprenditori operanti nello stesso settore economico in Italia. Il tasso di adesione da parte degli intervistati ? stato pari al 35% ossia 795 questionari compilati. La strutturazione del questionario rispecchia la necessit? di esaminare le caratteristiche personali dell?imprenditoria femminile immigrata, gli aspetti organizzativi e lo stile di direzione e l?ambiente specifico in cui operano le imprenditrici intervistate. Oltre ad incrementare la letteratura sui temi della governance e del management delle imprese immigrate gestite da donne, l?originalit? del paper si fonda sulla capacit? di definire un possibile modello di sviluppo dell?imprenditoria femminile immigrata in Italia. Classification-JEL: Keywords: Imprenditorialit? femminile immigrata, task and general environment, network, vantaggio competitivo. Note: Pages:101-124 Volume: 2016/1 Year: 2016 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=62170&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:EiEiEi:v:html10.3280/EI2016-001006 Number: 6 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=62170