Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Alberto Baffa Title: Il nuovo sistema di finanziamento e perequazione per le funzioni non essenziali delle regioni italiane: una simulazione degli effetti redistributivi Abstract: Il presente articolo riguarda la simulazione degli effetti del nuovo sistema di finanziamento e di perequazione per le funzioni non essenziali delle regioni, previsto dalla normativa in materia di federalismo fiscale, che dovrebbe entrare in vigore dall?anno 2021. L?analisi mostra come la sostituzione dei trasferimenti statali alle regioni con l?attribuzione di gettito tributario costituisca un aspetto determinante per gli effetti finanziari della riforma in termini di guadagni e perdite per ciascuna regione. Inoltre si evince come il modello perequativo delle capacit? fiscali possieda un potenziale redistributivo contenuto, soprattutto se rapportato al complesso delle entrate destinate alle funzioni non essenziali. Classification-JEL: H70, H73, H77 Keywords: Perequazione, capacit? fiscali, federalismo fiscale, regioni Note: Pages:7-40 Volume: 2019/3 Year: 2019 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=65466&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:epepep:v:html10.3280/EP2019-003001 Number: 1 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=65466 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Gerasimos T. Soldatos Title: Public-private investment substitutability-complementarity, taxation, and bank competition Abstract: This article examines how the fact that commercial banks finance both private investment through bank lending and public investment through government bond absorption in the bond markets, affects the substitutability/complementarity of the two types of investment. It is found that their relationship depends critically on tax policy; under imperfect bank competition, the growth rate of government expenditure and the issuance of bonds should depend inter alia on the success of private sector ventures as well, if public and private investment are to be complementary. Given some tax rate consistent with complementarity, when the credit extended to the public sector is suboptimal and more public projects need to be financed, seigniorage issuance should be adopted as a means of finance. Classification-JEL: E63, H21, H50 Keywords: Note: Pages:41-61 Volume: 2019/3 Year: 2019 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=65467&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:epepep:v:html10.3280/EP2019-003002 Number: 2 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=65467 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Maurizio Lo Gullo Title: Politica commerciale comune, controlli all?esportazione e sistemi nazionali Abstract: Con questo breve saggio intendiamo svolgere alcune considerazioni sull?impatto che le misure nazionali di controllo delle esportazioni possono avere sulla Politica commerciale comune dell?UE. Il sistema adottato dall?Unione Europea per stabilire un regime unitario di controllo delle esportazioni di beni strategici (duplice uso-Dual use) non garantisce l?uniformit? delle condizioni tra gli operatori economici dei diversi Stati membri. Il tentativo di trovare un equilibrio tra le esigenze della Politica commerciale comune e le ragioni della politica estera e di sicurezza nazionale crea aree di discrezionalit? in grado di compromettere l?uniformit? della disciplina. ? necessario identificare i limiti alla discrezionalit? delle autorit? nazionali. Ci? richiede anche la necessit? di un adeguato controllo della legittimit? degli atti delle autorit? competenti da parte dei tribunali nazionali. Solo un controllo efficace da parte della magistratura pu? limitare i pericoli di distorsione delle pari opportunit? e condizioni per gli operatori di diversi Stati membri dell?UE. Classification-JEL: K290 Keywords: UE, controlli all?esportazione, dual use, politica estera, sicurezza interna Note: Pages:63-87 Volume: 2019/3 Year: 2019 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=65468&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:epepep:v:html10.3280/EP2019-003003 Number: 3 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Giovanni Cocco Title: Governance multilivello e ciclo integrato dei rifiuti Abstract: Il tema della gestione dei rifiuti ? al centro di un articolato quadro di problematiche: la scarsa considerazione del tema a livello politico nella maggior parte dei paesi dell?UE non ha facilitato n? la disciplina del settore n? il contemperamento tra esigenze di tutela dell?ambiente e problematiche di mercato. In questo quadro il contributo affronta il tema delle competenze nella gestione dei rifiuti, articolata nei diversi livelli di governo. L?analisi parte dalla considerazione che la disciplina europea e nazionale del settore ? da ricondurre al pi? generale contesto dei servizi pubblici locali di interesse economico generale, su cui si innestano le previsioni in base alle quali i rifiuti devono essere gestiti senza pericolo per la salute dell?uomo e senza ricorrere a procedimenti che rechino pregiudizio all?ambiente. Dal quadro comunitario, il legislatore nazionale ha disciplinato il ciclo integrato dei rifiuti prevedendo altres? il superamento della frammentazione territoriale precedente definendo gli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO). Su questi presupposti si innesta la ricognizione delle competenze statali (art. 195 del d.lgs. n. 152/2006), regionali (art. 196) e provinciali (art. 197) in tema di rifiuti. Per quanto attiene gli Enti Locali, le funzioni assumono un ruolo centrale per la gestione del servizio, ancorato al livello comunale, tanto che sono previste discipline regolamentari. Dal quadro delle competenze emerge la conferma del ruolo centrale dei principi guida di tutela dell?ambiente e della concorrenza. Il che impone di interrogarsi sul ruolo statale attesa la competenza legislativa esclusiva nella tutela della concorrenza, e quindi per quanto riguarda lo svolgimento dei servizi pubblici locali a rete di rilevanza economica (tra cui anche quello inerente i rifiuti). Inoltre, da tale rilevanza dei predetti principi discende la definizione di ambiti territoriali ottimali che massimizzino l?efficienza del servizio, tanto che l?efficienza sembra assurgere a driver per individuare la dimensione ottimale di svolgimento dell?attivit?. Da ultimo, il contributo si interroga, nel quadro cos? delineato, sulle nuove funzioni regolatorie di Arera, per quanto concerne gli aspetti tariffari e di definizione degli indici di valutazione dell?efficienza e dell?economicit? delle gestioni e dei livelli di qualit? dei servizi. Classification-JEL: L51, Q57, K32 Keywords: Tax, environment, waste collection, multi-level governance Parole chiave: tributo, ambiente, igiene urbana, multi-level governance Note: Pages:89-111 Volume: 2019/3 Year: 2019 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=65469&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:epepep:v:html10.3280/EP2019-003004 Number: 4 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Astrid Gamba Author-Name: Anna Bottasso Title: Consumer inertia in energy markets: Insights from behavioral economics Abstract: The transition towards deregulated energy markets requires a dynamic participation by consumers. Yet, in many European countries, a high degree of consumer inertia is observed: the rate of switching to new tariffs and providers is far from being satisfactory. Neoclassical consumer choice models cannot explain this phenomenon, unless assuming that perceived transactions costs are disproportionately high. This paper discusses how more realistic assumptions about consumer behavior can help interpret low switching rates. In particular, it examines psychological aspects (e.g., loss aversion, present bias, ambiguity aversion) and cognitive biases (e.g., choice overload, overconfidence) that can explain consumer stickiness in energy markets. Different behavioral traits point at different policy interventions. Therefore, such analysis illustrates how crucial it is that policy-makers aiming at reducing consumer inertia take these behavioral aspects into account and make use of experimental testing when laying out interventions. Classification-JEL: D91, D12, L51, L94, L95 Keywords: Note: Pages:113-130 Volume: 2019/3 Year: 2019 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=65470&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:epepep:v:html10.3280/EP2019-003005 Number: 5 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=65470 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Francesca Mazzarella Title: I principali risultati emersi dall?analisi svolta nel Blue Book di Utilitatis Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:131-152 Volume: 2019/3 Year: 2019 Issue:3 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=65471&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:epepep:v:html10.3280/EP2019-003006 Number: 6