Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Gianpiero Lugli Title: Neuro shopping: come e perch? acquistiamo Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:5-14 Volume: 2010/4 Year: 2010 Issue:4 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=40803&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:mcmcmc:v:html10.3280/MC2010-004001 Number: 1 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Fabio Musso Title: Le nuove frontiere del marketing internazionale fra approccio strategico, contestualizzazione e interculturalit? Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:15-19 Volume: 2010/4 Year: 2010 Issue:4 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=40804&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:mcmcmc:v:html10.3280/MC2010-004002 Number: 2 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Barbara Francioni Title: Il processo di selezione dei mercati esteri per le piccole e medie imprese Abstract: Questo articolo prende in esame il tema dell?internazionalizzazione commerciale delle piccole e medie imprese (PMI), e in particolare il processo di selezione dei mercati esteri, su cui vi ? ancora carenza di contributi di ricerca. L?obiettivo del lavoro ? quello di analizzare il comportamento delle PMI cercando di capire se la selezione dei mercati esteri precede o segue la scelta della modalit? di entrata e quanto i due processi risultano fra loro collegati. L?analisi ? stata realizzata attraverso una ricerca empirica condotta su un campione di duecentoventidue PMI. I risultati hanno evidenziato delle discrepanze fra i contribu- ti teorici finora prodotti e il comportamento riscontrato, mostrando un approccio prevalentemente passivo e non strategico e una prevalente contestualit? fra selezione del mercato e scelta della modalit? di entrata. Classification-JEL: Keywords: Selezione dei mercati esteri, selezione modalit? di entrata, Piccole e Medie Imprese (PMI); internazionalizzazione; strategia internazionale Note: Pages:21-44 Volume: 2010/4 Year: 2010 Issue:4 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=40805&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:mcmcmc:v:html10.3280/MC2010-004003 Number: 3 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Elena Cedrola Author-Name: Loretta Battaglia Author-Name: Chiara Cant? Author-Name: Alessandra Tzannis Title: Relazioni di business Italia-Cina: quali opportunit? per le piccole e medie imprese italiane Abstract: L?affermarsi di mercati quali la Cina apre nuove opportunit? nel processo di internazionalizzazione. Per le piccole medie imprese il contesto internazionale rappresenta una sfida da affrontare mobilitando e condividendo risorse e conoscenze di altri attori. Ci? ? subordinato all?instaurazione di relazioni strategiche sul mercato sia interno, sia estero, che incidano sull?intera supply chain aziendale. La tematica ? stata indagata mediante una ricerca su un campione di imprese operanti su o per il mercato cinese. Il lavoro fornisce implicazioni manageriali basate su un modello evolutivo proposto per la lettura dei comportamenti delle imprese sui mercati internazionali. Classification-JEL: Keywords: Internazionalizzazione delle PMI italiane, Cina, supply chain, relazioni di business, indagine empirica Note: Pages:45-64 Volume: 2010/4 Year: 2010 Issue:4 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=40806&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:mcmcmc:v:html10.3280/MC2010-004004 Number: 4 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Vittoria Marino Author-Name: Giada Mainolfi Title: Valutazione e analisi del processo di country branding. La percezione del capitale reputazionale dell'Italia nel mercato cinese Abstract: Il lavoro esplora la relazione tra gli stereotipi legati al paese di origine e le valutazioni dei consumatori relative ai sistemi di offerta estera. La costante evoluzione del- l?impatto del country-of-origin (Coo) richiede un?analisi approfondita che valorizzi la sua natura di indicatore multidimensionale. La ricerca propone un?originale concettualizzazione riferibile alla prospettiva della country reputation al fine di ricostruire e comprendere le dinamiche effettive del fenomeno del Coo. La reputazione rappresenta un criterio interpretativo alla base delle influenze esercitate dal paese di origine sulle decisioni finali prese dai consumatori esteri. Un?indagine sul campo finalizzata alla verifica delle relazioni tra l?Italia, paese di origine, e la Cina, mercato obiettivo, ha testato il modello proposto. Nello studio sono state, inoltre, esaminate le strategie per la creazione di un country brand per il made in Italy. Classification-JEL: Keywords: Strategie di internazionalizzazione, country-of-origin, reputazione, marca nazionale, made in Italy, mercato cinese Note: Pages:65-83 Volume: 2010/4 Year: 2010 Issue:4 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=40807&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:mcmcmc:v:html10.3280/MC2010-004005 Number: 5 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Gianluigi Guido Author-Name: Mauro Capestro Author-Name: Giovanni Pino Title: "One face, one race": similarities in the exploratory tendencies of italian and Greek consumers Abstract: The present work aims at analyzing the existence of possible differences in the explorative behavior of consumers of different nationality: Italian and Greek, respectively. The analyses performed reveal that both groups of respondents display a low propensity to engage in repetitive behaviors and a high tendency to try out and buy new products. Both categories of respondents prefer moderate risk, are inclined to exploration through shopping and tend to choose new brands. Italian consumers, however, show higher interpersonal communication skills than the Greek ones. The operative and marketing implications of the results obtained in this study are discussed in the concluding sections of the paper. Classification-JEL: Keywords: livello ottimale di stimolazione, eccitabilit?, comportamento esplorativo, differenze cross-culturali, Italia, Grecia Note: Pages:85-99 Volume: 2010/4 Year: 2010 Issue:4 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=40808&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:mcmcmc:v:html10.3280/MC2010-004006 Number: 6 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Vladi Finotto Author-Name: Stefano Micelli Title: Web e Made in Italy: la terra di mezzo della comunicazione d'impresa Abstract: Nonostante la diffusione del web 2.0 abbia alimentato grandi aspettative, la sua adozione da parte delle imprese del made in Italy ? ancora ridotta. Gli autori ritengono che questa distanza sia dovuta alla natura specifica degli spazi di comunicazione in rete. L?analisi di quattro casi suggerisce che il presidio degli spazi di comunicazione del web 2.0 avvenga in contesti aziendali caratterizzati da quattro elementi: elevata propensione imprenditoriale; capacit? di sviluppare discorsi originali intorno ai temi centrali per le comunit? di riferimento; l?avvicendamento generazionale; lo stimolo delle figure professionali pi? creative. Classification-JEL: Keywords: Web marketing, comunit? di consumatori, web 2.0, made in Italy, imprenditorialit?, creativit? Note: Pages:101-119 Volume: 2010/4 Year: 2010 Issue:4 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=40811&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:mcmcmc:v:html10.3280/MC2010-004007 Number: 7 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Guido Cristini Title: Unificazione di insegne e sostituzione della marca commerciale in un gruppo distributivo leader: ricadute di ordine economico, strategico e gestionale Abstract: Nel processo di concentrazione tra gruppi distributivi a livello nazionale ed internazionale in corso da diversi anni, uno degli aspetti pi? ricorsivi ? costituito dalla stra- tegia di unificazione delle insegne. Tale strategia si traduce nell?analisi del valore delle insegne acquisite e, di norma, nell?eliminazione di quelle che operano ad una scala dimensionale inferiore e/o che manifestano una brand equity minore. In tale contesto, non ? infrequente rilevare come l?obiettivo perseguito dal gruppo distributivo acquisitore sia quello di disporre di un?unica insegna in grado di generare economie di scala non solo esterne (sul versante della contrattualistica con i fornitori), quanto interne (comunicazione, logistica, marketing, etc.), propedeutiche al raggiungimento di gradi pi? elevati di efficienza. In realt?, in diverse occasione, la cancellazione di una determinata insegna a favore di un?altra si ? tradotta, nel breve termine, in una perdita di valore per il gruppo driver, in particolare sul versante delle vendite di marca commerciale in offerta. Nel quadro appena richiamato, obiettivo del presente articolo risulta quello di verificare se i vantaggi derivanti dall?adozione di una marca privata di Gruppo, pur in presenza della storica insegna di canale, risultino superiori a quelli ottenuti disponendo di una private label consolidata, rispondente in termini di immagine a quella caratterizzante la situazione pre-esistente. In particolare, interessa comprendere, se nel processo di cambiamento in atto non solo se il trade off risulti positivo, ma anche se i tempi e le risorse investite nel processo di conversione siano, nel complesso, da considerarsi accettabili per il distributore driver in relazione ai vantaggi raggiunti ex post. Classification-JEL: Keywords: Retailing, store brands, leve di retail mix, brand equity, politiche di prezzo Note: Pages:121-144 Volume: 2010/4 Year: 2010 Issue:4 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=40812&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:mcmcmc:v:html10.3280/MC2010-004008 Number: 8 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Elisa Martinelli Title: I prodotti/servizi "extra" nel rapporto insegna-cliente Abstract: L?articolo si propone di analizzare l?impatto dell?offerta di prodotti/servizi tradizionalmente estranei alla proposta della GDO del largo consumo - cd "Extra" - sul rapporto insegna-cliente. A questo scopo vengono presentati i risultati emersi da un?indagine campionaria in-store condotta per comprendere il riscontro che questa tipologia di offerta ottiene presso la clientela ed il ritorno che ne pu? derivare all?insegna, anche in termini di impatto sul livello complessivo di fedelt? comportamentale e conativa. Ne emergono interessanti implicazioni manageriali sia relativamente alla comprensione dei fattori/ leve di marketing su cui agire per raccogliere i principali benefici derivanti dalla nuova proposta, sia in termini di considerazioni competitive in ottica di rivalit? inter-type. Classification-JEL: Keywords: Prodotti e servizi "Extra"; rapporto insegna-cliente; soddisfazione della clientela; fedelt? comportamentale; GDO grocery; rivalit? inter-type Note: Pages:145-163 Volume: 2010/4 Year: 2010 Issue:4 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=40813&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:mcmcmc:v:html10.3280/MC2010-004009 Number: 9 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Alessandro De Nisco Title: Ambiente urbano, qualit? del servizio e behavioral intentions: uno studio esplorativo in un centro storico italiano Abstract: Il paper propone un modello di analisi finalizzato a verificare la relazione tra alcune categorie di stimoli ambientali tipicamente presenti nelle aree urbane (design esterno, layout e funzionalit? degli spazi e design interno), la qualit? del servizio complessivamente percepita dai consumatori e i relativi output in termini di intenzioni di acquisto e desiderio di permanenza. Gli elementi costitutivi del modello sono basati sulla letteratura sul retailing e il servicescape. Le relazioni ipotizzate tra i costrutti sono sottoposte a verifica empirica attraverso un?indagine empirica condotta nel centro storico di Benevento. I risultati evidenziano che due elementi dell?ambiente urbano (layout e funzionalit? degli spazi e design interno) esercitano un?influenza significativa sulla percezione della qualit? dei servizi erogati nell?area e che tale percezione, a sua volta, ? positivamente correlata agli output attesi. Viene infine discussa la collocazione del paper all?interno della letteratura esistente e le relative implicazioni per il management dei centri urbani. Classification-JEL: Keywords: Stimoli ambientali, qualit? del servizio, servicescape, marketing urbano Note: Pages:165-186 Volume: 2010/4 Year: 2010 Issue:4 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=40814&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:mcmcmc:v:html10.3280/MC2010-004010 Number: 10 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: n.d. Title: Recensioni Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:187-194 Volume: 2010/4 Year: 2010 Issue:4 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=40815&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:mcmcmc:v:html10.3280/MC2010-004011 Number: 11