Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Elio Borgonovi Title: Avere l?albo degli idonei non significa avere i manager delle aziende sanitarie Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:3-6 Volume: 2017/102 Year: 2017 Issue:102 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=61502&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:Mesame:v:html10.3280/MESA2017-102001 Number: 1 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Verdiana Morando Author-Name: Lucia Ferrara Author-Name: Valeria D. Tozzi Title: Position paper sulla presa in carico delle malattie rare e ultrarare in Italia: generalizzazioni a partire dal caso paradigmatico delle malattie da accumulo lisosomiale Abstract: Il contributo ? il position paper sulla presa in carico delle malattie rare e ultrarare, frutto della consensus conference a cui ha preso parte un expert panel group, composto dai principali portatori d?interesse istituzionali di rilevanza nazionale. I risultati sono proposti su tre livelli: il metodo della consesus conference e lo scenario nazionale sulle malattie rare; la presentazione di dieci priorit? per migliorare la gestione delle malattie rare in una logica multilivello (europea, nazionale, regionale e aziendale); la proposizione di soluzioni per la continuit? assistenziale in linea con le scelte sulla gestione delle cronicit?. Classification-JEL: Keywords: Malattie rare, reti cliniche, percorsi diagnostico terapeutici assistenziali (PDTA) Note: Pages:7-31 Volume: 2017/102 Year: 2017 Issue:102 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=61503&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:Mesame:v:html10.3280/MESA2017-102002 Number: 2 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=61503 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Francesca Casalini Author-Name: Chiara Seghieri Author-Name: Michele Emdin Author-Name: Sabina Nuti Title: Nuovi strumenti di management per la gestione integrata dei percorsi assistenziali dei pazienti cronici Abstract: Nella gestione dei pazienti cronici, la tradizionale organizzazione per setting assistenziali contrapposti (ospedaleterritorio) fatica a garantire qualit? delle cure, assistenza personalizzata e sostenibilit? finanziaria complessiva. Le aziende sanitarie, pur riconoscendo l?ineludibile necessit? di lavorare in rete, adottano sistemi di programmazione e controllo impostati per setting assistenziale, che non permettono di misurare la capacit? di produzione di "valore" per il paziente in ottica di percorso. Scopo di questo studio ? la sperimentazione nel contesto italiano (Toscana) di una metodologia per identificare reti di professionisti che hanno in cura il paziente cronico (in questo caso con scompenso cardiaco) e misurare gli esiti e l?appropriatezza clinica dei percorsi di cui sono responsabili. La valutazione della performance per rete assistenziale pu? costituire uno strumento efficace per migliorare l?assistenza e introdurre una logica di accountability coerente con i nuovi modelli organizzativi. Classification-JEL: Keywords: Patologie croniche, scompenso cardiaco, percorsi assistenziali, valutazione della performance, reti assistenziali, referral. Note: Pages:35-59 Volume: 2017/102 Year: 2017 Issue:102 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=61504&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:Mesame:v:html10.3280/MESA2017-102003 Number: 3 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=61504 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Carmela Annarumma Author-Name: Rocco Palumbo Author-Name: Ersilia Troiano Author-Name: Stefania Vezzosi Title: Una misurazione "euristica" dell?alfabetizzazione alimentare: alcuni spunti esplorativi Abstract: Sulla scia del pi? diffuso concetto di health literacy, l?alfabetizzazione alimentare (food literacy) sta lentamente guadagnando proseliti sia in ambito accademico che pratico. In termini generali, per alfabetizzazione alimentare si intende la capacit? dell?individuo di ottenere, interpretare, comprendere e utilizzare le informazioni nutrizionali di base, allo scopo di realizzare scelte alimentari appropriate sul profilo individuale e su quello sociale. Sino a oggi, la gran parte della letteratura ha concentrato l?attenzione sulla concettualizzazione dell?alfabetizzazione alimentare, indagando in profondit? i costrutti su cui essa poggia. All?opposto, pochi sforzi sono stati indirizzati alla misurazione del livello di alfabetizzazione alimentare individuale, cos? come all?indagine dei suoi determinanti sociodemografici e delle sue potenziali ripercussioni sulle condizioni di salute individuale e collettiva. Il presente studio - traendo spunto dagli strumenti di misurazione dell?health literacy individuale - propone un approccio euristico per la rilevazione delle competenze di alfabetizzazione alimentare in Italia. Lo strumento di rilevazione, testato su un campione di convenienza di 79 individui reclutati in diverse province italiane, presenta una discreta attendibilit? e potrebbe costituire un riferimento ai fini della costruzione di pi? solidi e consistenti approcci di misurazione dell?alfabetizzazione alimentare. Quantunque non generalizzabili, i risultati del presente studio sono in linea con le evidenze in tema di health literacy, rimarcando la prevalenza di basse competenze di alfabetizzazione alimentare nella popolazione indagata. I casi di bassa alfabetizzazione si riscontrano prevalentemente tra gli individui con bassi livelli di istruzione e coloro che appartengono alle fasce svantaggiate della popolazione. Classification-JEL: Keywords: Alfabetizzazione alimentare, alfabetizzazione nutrizionale, alfabetizzazione sanitaria, promozione della salute, prevenzione. Note: Pages:61-83 Volume: 2017/102 Year: 2017 Issue:102 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=61505&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:Mesame:v:html10.3280/MESA2017-102004 Number: 4 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=61505 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Enzo Bivona Author-Name: Federico Cosenz Title: L?analisi delle politiche di riduzione dei cesarei attraverso il Dynamic Performance Management: la valutazione del percorso nascita in un?azienda sanitaria Abstract: Da tre decenni l?Organizzazione Mondiale della Sanit? considera appropriata una percentuale di cesarei tra il 10-15%. Tuttavia, molti Paesi tuttora si trovano a fronteggiare valori molto pi? elevati e le politiche adottate dai decisori pubblici spesso mostrano di essere poco efficaci. Il presente lavoro prende avvio dall?analisi del percorso nascita introdotto in Sicilia e propone il ricorso all?approccio del Dynamic Performance Management per investigare le cause sottostanti l?andamento dei parti cesarei. Lo studio ha consentito di costruire un modello di System Dynamics, successivamente personalizzato con i dati di un?azienda sanitaria. L?analisi dei risultati delle simulazioni evidenzia la necessit? di adottare una politica orientata a coordinare in modo sistemico gli investimenti nelle tre aree che costituiscono il percorso nascita. Classification-JEL: Keywords: Parti Cesarei, Dynamic Performance Management, politiche pubbliche, Public Management, outcome, indicatori di performance. Note: Pages:85-104 Volume: 2017/102 Year: 2017 Issue:102 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=61506&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:Mesame:v:html10.3280/MESA2017-102005 Number: 5 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=61506 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Guido Fruscoloni Author-Name: Alessandro Agnetis Author-Name: Letizia Bracci Author-Name: Laura Tordini Title: Il lean thinking per la programmazione delle sedute nel Centro Somministrazione chemioterapici dell?AOUS Abstract: Nelle organizzazioni sanitarie, l?introduzione di strumenti di Operations Management ha reso possibile implementare nuovi modelli organizzativi e gestionali per migliorare i servizi agli utenti e ridurre gli sprechi. In questo articolo, gli autori descrivono un processo di miglioramento riguardante il Centro di Somministrazione dei Chemioterapici dell?Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, in cui l?obiettivo ? quello di ottimizzare la capacit? di accogliere utenti per erogare le terapie prescritte, con le risorse disponibili del Centro. Per l?analisi della situazione attuale e lo sviluppo di un progetto di miglioramento ? stata adottata la metodologia lean, rivelatasi molto efficace in molti altri contesti sanitari. Viene discusso l?impatto ottenuto con gli indicatori di analisi scelti. Inoltre, viene descritto come, applicando un modello matematico per il processo di somministrazione, si possa ottenere un miglioramento degli indicatori di efficienza organizzativa, tra cui i pi? rilevanti fanno riferimento al tasso di occupazione delle postazioni di somministrazione, ai tempi di attesa degli utenti e alle ore di straordinario lavorate dal personale sanitario dedicato. Classification-JEL: Keywords: Chemioterapici, simulazione, attesa, lean, ottimizzazione, oncologia. Note: Pages:105-128 Volume: 2017/102 Year: 2017 Issue:102 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=61507&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:Mesame:v:html10.3280/MESA2017-102006 Number: 6 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=61507 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Mauro Goletti Author-Name: Claudio Lazzari Title: La gestione del sovraffollamento ospedaliero: l?esperienza in due ospedali metropolitani Abstract: Uno dei problemi principali degli ospedali a livello nazionale e internazionale ? il cosiddetto sovraffollamento (overcrowding) che pu? estrinsecarsi nei vari setting clinico-assistenziali: affollamento di pazienti in Pronto Soccorso o nei reparti di degenza, lunghe attese per ottenere una visita specialistica o una prestazione diagnostico strumentale, lunghe liste di attesa per interventi chirurgici o per trasferire un paziente ricoverato in lungodegenza o riabilitazione. Un approccio metodologico per cercare di aggredire il problema del sovraffollamento in Ospedale ? rappresentato dall?analisi delle criticit? che rallentano il passaggio del paziente nell?ambito della logistica del paziente (patient flow logistic). L?obiettivo ? quello di ottimizzare la gestione dei flussi di pazienti all?interno delle strutture ospedaliere dal momento del primo accesso sino alla fase finale di dimissione dalla fase acuta alle cure intermedie, garantendo l?assegnazione del paziente al setting clinico-assistenziale pi? appropriato, rispetto al suo effettivo bisogno senza sprechi di risorse. Gli autori riportano una serie di interventi adottati in due differenti contesti locali al fine di contenere il fenomeno dell?overcrowding: Ospedale Maggiore (AUSL di Bologna) e Ospedale San Filippo Neri (ASL Roma 1). In particolare viene descritta l?esperienza relativa all?apertura sperimentale di una Medicina Fast ad alto turn over con definizione dei risultati raggiunti. Classification-JEL: Keywords: Sovraffollamento, logistica del flusso dei pazienti, medicina fast, bed manager, pianificazione strategica, problem solving Note: Pages:129-155 Volume: 2017/102 Year: 2017 Issue:102 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=61508&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:Mesame:v:html10.3280/MESA2017-102007 Number: 7 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=61508