Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Francesco Orazi Author-Name: Federico Sofritti Author-Name: Davide Lucantoni Title: Editoriale Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:5-9 Volume: 2020/1 Year: 2020 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=69116&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:pripri:v:html10.3280/PRI2020-001001 Number: 1 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=69116 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Francesco Orazi Title: Le distorsioni della comunicazione scientifica durante la Pandemia Abstract: L?ipotesi dell?articolo ? che Covid-19 rappresenti un evento di rottura in grado di influenzare la struttura di plausibilit? del complesso socioeconomico attivato da mercato, scienza e tecnologia. Alcune condizioni determinate dalla pandemia stanno Infatti mettendo in discussione molti elementi del quotidiano che diamo per scontati. Nel corso del lavoro prenderemo a riferimento alcuni di questi ele-menti della realt? sociale che sono stati intaccati dagli effetti di Covid-19. In parti-colare, saranno affrontate le seguenti tematiche: il rapporto tra scienza e tecnolo-gia; socializzazione e distanziamento nella societ? iper-mediata; la relazione tra scienza e pseudo-scienza. Classification-JEL: Keywords: fatto sociale totale, scienza, tecnologia, distanziamento sociale, Covid-19. Note: Pages:10-25 Volume: 2020/1 Year: 2020 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=69117&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:pripri:v:html10.3280/PRI2020-001002 Number: 2 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=69117 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Federico Sofritti Title: Morire di disorganizzazione: la gestione sanitaria del Covid-19 in Italia Abstract: La pandemia sta rendendo evidente come il rapporto tra ospedale e territorio non sia pensabile in termini dicotomici, come enucleatosi storicamente nel sistema sa-nitario italiano. Le riforme sanitarie, dal 1978, hanno infatti consolidato la preesi-stente differenziazione tra sanit? ospedaliera e territoriale. All?interno di questa cornice, l?articolo affronta la questione della riorganizzazione delle cure territoriali. In particolare, si sostiene come l?emergenza Covid-19 renda necessario un ripen-samento dell?assistenza territoriale nel quadro delle cure primarie, discutendone alcuni punti chiave: l?implementazione delle tecnologie digitali; il ruolo delle co-munit? locali; la questione professionale; il paradigma di salute e malattia sottostante. Classification-JEL: Keywords: sanit? territoriale, politiche sanitarie, cure primarie, integrazione socio-sanitaria, Covid-19 Note: Pages:26-42 Volume: 2020/1 Year: 2020 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=69118&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:pripri:v:html10.3280/PRI2020-001003 Number: 3 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=69118 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Davide Lucantoni Title: Covid-19 e comunicazione istituzionale e mediatica Abstract: L?articolo descrive i risultati di un?indagine condotta nell?area medio-adriatica durante la prima ondata della pandemia, sulle condizioni di vita della popolazione nel periodo di quarantena, raccogliendo informazioni sulle aspettative future del campione alla luce delle trasformazioni sociali portate dalla pandemia. Inoltre, viene fornito un quadro interpretativo in merito all?impatto che la compenetrazio-ne tra comunicazione politica e scientifica, all?interno delle dinamiche e dei mec-canismi narrativi dei diversi media, ha avuto sui comportamenti sociali e sulle formazioni identitarie in un contesto pandemico che mina la sicurezza ontologica degli individui. Infine, i dati relativi alle percezioni del campione sulla comunica-zione politica e scientifica vengono analizzati alla luce del fenomeno dell?infodemia, in particolare rispetto alle trasformazioni dell?agire comunicativo imposte dalla transizione digitale forzata del Paese. I risultati hanno mostrato che la fiducia nella credibilit? e nelle fonti scientifiche ? giudicata principalmente come sufficiente, anche se una parte non residuale del campione tende a dubitarne o a credere che si tratti di pura manipolazione. L?articolo sostiene che la comunicazio-ne scientifica non ha saputo uscire dall?impasse in cui lo scienziato legittima le sue affermazioni esercitando l?autorit? che gli viene dogmaticamente attribuita dal buon senso, accettando la credibilit? che gli viene offerta dal capitale simbolico proprio dei sistemi di credenze. Classification-JEL: Keywords: infodemia, covid-19, comunicazione politica, comunicazione scientifica, nuove tecnologie della comunicazione Note: Pages:43-58 Volume: 2020/1 Year: 2020 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=69119&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:pripri:v:html10.3280/PRI2020-001004 Number: 4 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=69119 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Valerio Cuccaroni Title: Didattica pandemica. La digitalizzazione forzata della scuola italiana durante l?epidemia da Covid-19 Abstract: La pandemia da Covid-19 ha indotto le istituzioni scolastiche italiane a sostituire la didattica in presenza con una variet? di forme di apprendimento online. Per indicare queste forme di e-learning, il governo italiano ha fatto ricorso al termine Didattica a Distanza (DaD) creando un neologismo semantico che denuncia la mancanza di inquadramento storico-pedagogico e di un piano gi? predisposto, con la conseguente necessit? di improvvisare. Come nel resto d?Europa, la maggior parte dei docenti ha insegnato online per la prima volta e ha trasposto a distanza le pratiche tipiche della presenza. Criticata dal movimento nazionale Priorit? alla Scuola, con occupazioni di scuole e decine di manifestazioni in oltre 60 citt? ita-liane, alla fine del primo lockdown la DaD ? stata subordinata dal Ministero dell?Istruzione alla necessit? di garantire l?insegnamento in presenza, tranne che in situazioni di rinnovata emergenza sanitaria per le quali ogni scuola ? stata chiama-ta a elaborare un Piano scolastico per la didattica digitale integrata. In assenza degli spazi necessari, del personale idoneo e dei trasporti sufficienti a garantire la didattica in presenza e in sicurezza, a causa dell?aumento autunnale dei contagi la DaD ? tornata al 100% nelle scuole superiori da novembre 2020. In seguito alle denunce degli psichiatri sull?aumento dei ricoveri e del disagio psichico tra gli ado-lescenti, iniziate a gennaio 2021, a cui si sono aggiunti gli allarmi sull?aumento dell?abbandono scolastico, ad aprile 2021 la DaD ? stata limitata al 50% in zona rossa e al 70% in zona gialla e arancione, dal nuovo Governo Draghi, dimostrando il fallimento dell?integrazione forzata della didattica digitale ma non rinunciando-vi. Stando ai dati forniti dall?osservatorio Eduscopio della Fondazione Agnelli, chi dovrebbe guidare il delicato percorso di integrazione della didattica digitale nelle pratiche educative abituali, ovvero le ventidue scuole fondatrici del movimento istituzionale delle Avanguardie Educative, promosso dall?Indire, raggiunge me-diamente ottimi risultati soltanto in ambito professionale e tecnico, mentre su 27 indirizzi che preparano all?universit? solo 13 figurano tra i primi posti della classifi-ca che misura i risultati dei diplomati all?esame di maturit? e al primo anno di uni-versit?. A fronte di questi scarsi risultati, occorre interrogarsi sullo stretto legame tra INDIRE e imprese private come le multinazionali dell?informatica e C2Group, azienda di riferimento in Italia nel settore, che fornisce ambienti digitali integrati alle scuole ed ? sponsor della fiera Didacta, inserita dal MIUR tra gli eventi previsti dal piano pluriennale di formazione dei docenti. Classification-JEL: Keywords: formazione, E-learning, Freesoftware, Ministero della Pubblica Istruzione, avanguardia educativa. Note: Pages:59-76 Volume: 2020/1 Year: 2020 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=69120&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:pripri:v:html10.3280/PRI2020-001005 Number: 5 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=69120 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Claudia Della Valle Author-Name: Marco Giovagnoli Author-Name: Enrico Mariani Title: ?Non restiamo a casa da 4 anni?. La pandemia nelle aree abitative temporanee del post-sisma 2016-2017 dell?Appennino Centrale Abstract: Nell?ambito dell'ampia riflessione interdisciplinare sul tema dell?abitare stimolata dalla diffusione mondiale del Coronavirus, questo contributo si propone di indaga-re il rapporto tra l?emergenza pandemica e le pratiche abitative post-disastro. L?articolo descrive la ricerca etnografica comparativa all?interno di due aree abitative temporanee della provincia di Macerata, installate a seguito del terremoto che ha duramente colpito l?Appennino centrale nel 2016-2017. Il contributo analizza l?impatto delle misure restrittive imposte dalla normativa italiana su queste "nuove" forme abitative e mette in evidenza alcune aree critiche, considerate sia in un'ottica domestica che in una pi? ampia territoriale. Sebbene l?emergenza pan-demica inasprisca certamente le criticit?, esse sono riconducibili alle pi? ampie vulnerabilit? dei territori colpiti dal terremoto, la cui analisi non pu? prescindere dall?adozione di una prospettiva storicizzata e diacronica. Dopo aver riconosciuto il permanere di una "doppia emergenza" in questi territori, le conclusioni suggeriscono l?importanza di considerare, analiticamente e pragmaticamente, il fattore temporale del ""itorno alla normalit??, legato principalmente alla ricostruzione delle case distrutte dal terremoto. Classification-JEL: Keywords: Housing, terremoto, pandemia, emergenza, temporalit?. Note: Pages:77-94 Volume: 2020/1 Year: 2020 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=69121&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:pripri:v:html10.3280/PRI2020-001006 Number: 6 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=69121 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Carlo Carboni Title: La serenit? perduta: declino e crisi del "marchingegno" Abstract: L?articolo si concentra sulle caratteristiche socio-economiche delle Marche dopo le tre recenti gravi crisi: quella globale del 2008, quella del terremoto del 2016 e quel-la pandemica. In particolare, sembra che nel momento dell?apogeo (anni Ottanta e Novanta) e nella fase di resilienza del marchingegno (negli anni a cavallo tra i due secoli), nelle Marche sia mancata la consapevolezza critica che lo sviluppo economico e sociale della regione si era realizzato grazie a una magia irripetibile. In questa prospettiva, il lavoro analizza sei articolazioni dell?attuale crisi della re-gione: il declino produttivo e quello occupazionale; la crisi della vita socioecono-mica in Appennino e la sua desertificazione a seguito del sisma; il declino etico, quello della societ? e, infine, quello della comunit?. Classification-JEL: Keywords: Regione Marche; Sviluppo socio-economico; Crisi finanziaria glo-bale; Sisma; Covid-19. Note: Pages:95-103 Volume: 2020/1 Year: 2020 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=69122&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:pripri:v:html10.3280/PRI2020-001007 Number: 7 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=69122 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: A cura della Redazione Title: Autori/Autrici Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:105-105 Volume: 2020/1 Year: 2020 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=69123&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:pripri:v:html10.3280/PRI2020-001008 Number: 8