Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Comitato di Redazione Title: Premessa Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:5-7 Volume: 2013/100 Year: 2013 Issue:100 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=49413&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2013-100001 Number: 1 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Rocco Lancellotti Title: Il progetto innoguide: innovation in lifelong learning tourist guide training. Tourist guides as partners for a sustainable, diverse and exciting europe Abstract: Le guide turistiche esercitano la propria professione in un contesto locale, regionale, nazionaleed europeo. Queste possono svolgere un ruolo molto importante nel processo di integrazioneeuropea, sviluppando la comprensione dei diversi contesti culturali e promuovendol?identit? europea.Attraverso il ruolo svolto dalle guide turistiche ? anche possibile informare e aumentarela consapevolezza dei visitatori nei confronti del turismo sostenibile per il futurodell?Europa e per il governo dei flussi.Inoltre, le guide turistiche possono incrementare l?acquisizione di alcune competenzechiave per l?apprendimento permanente, cogliendo le opportunit? di una qualificazione professionaleche sia effettivamente in grado di confrontarsi con le esigenze di un mercato turisticoin continua evoluzione che, oltre ad introdurre nuove categorie di attori e ad imporrenuovi paradigmi economici, richiede lo sviluppo di competenze specifiche, di sensibilit? eservizi sempre pi? personalizzati. Tuttavia, al momento, questi elementi non costituisconoparte strutturale nei percorsi di formazione di una guida turistica.L?elemento innovativo del progetto ? quello di generare le fondamenta di una strutturadi apprendimento a livello europeo e promuoverla come parte integrante della formazionefutura dei professionisti del settore. L?approccio integrato assicura un forte impatto a livelloeuropeo quale risultato della condivisione di contenuti e lo sviluppo di strumenti pedagogici. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:9-19 Volume: 2013/100 Year: 2013 Issue:100 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=49414&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2013-100002 Number: 2 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Tiziana Tagliaferri Title: Turismo, beni culturali e occupazione in provincia di Brescia Abstract: La provincia di Brescia costituisce uno dei principali poli industriali del Paese. Fino adun recente passato, lo sviluppo e il consolidamento di una struttura produttiva di questo tipoha distolto le forze locali dal considerare e valorizzare pienamente il patrimonio ambientale,artistico, archeologico e culturale in genere, di cui alcune aree sono particolarmente dotate.Tuttavia, come insegna l?esperienza recente, gli effetti della globalizzazione sul mercatodel lavoro e l?innovazione tecnologica stanno favorendo il prodursi di una dicotomia tra centridi innovazione, caratterizzati dalla presenza di manodopera altamente qualificata ed elevatilivelli di reddito, e aree a produzione tradizionale che rischiano di scivolare sempre pi?alla deriva dal punto di vista occupazionale e retributivo. Per evitare questo rischio, un elementoritenuto fondamentale ? lo sviluppo di creativit?, strettamente connesso alla gestionee all?incremento del patrimonio culturale di un determinato territorio.Con riferimento alla realt? bresciana, le problematiche che caratterizzano questo mercatodel lavoro e l?andamento dei flussi turistici in provincia spingono a considerare il turismo,e in particolare il turismo culturale, come una delle possibilit? di sviluppo su cui concentraregli sforzi nel prossimo futuro. All?interno della provincia, un?area che sembra particolarmenteidonea a raccogliere questa sfida ? la Valle Camonica, primo sito italiano ad essereincluso nella Lista dei Patrimoni dell?Umanit? sotto la tutela dell?Unesco, e dove, nel 2009,ha preso l?avvio il primo Distretto culturale della Lombardia. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:21-77 Volume: 2013/100 Year: 2013 Issue:100 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=49415&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2013-100003 Number: 3 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Luigi Frey Author-Name: Stefania Marcozzi Title: Cultura, turismo culturale, sviluppo e occupazione giovanile: la valorizzazione dei giovani in un territorio ricco di risorse naturali, storico-culturali, turistiche e sociali. L?area del comune di cupra marittima nella regione marche Abstract: Partendo dal Manifesto per la cultura in Italia, pubblicato sul quotidiano economico "IlSole-24 Ore" del febbraio 2012, i due Autori hanno utilizzato il materiale e le analisi elaboratiin vista di un Convegno organizzato nel maggio 2012 dall?Amministrazione Comunaledi Cupra Marittima nelle Marche per mettere in chiara evidenza come un?adeguata valorizzazionedelle risorse naturali, storico-culturali e sociali di cui sono riccamente dotate le realt?locali italiane possa permettere, grazie allo sviluppo del turismo culturale, di migliorare leprospettive di sviluppo umano e di occupazione giovanile, con particolare riguardo ai giovani,anche di genere femminile, ad elevato livello di capitale umano, presenti in specificimercati del lavoro locali. Il saggio, dopo alcuni cenni introduttivi, mette in evidenza: le caratteristichee la problematica occupazionale dei giovani cuprensi; le caratteristiche dellerisorse naturali, storico-culturali e sociali di cui ? riccamente dotato il mercato del lavoro diSan Benedetto del Tronto, in cui ? incluso il comune di Cupra Marittima; le attivit? turistichelocali e le possibilit? di sviluppare tramite adeguate politiche economico-sociali locali,soprattutto fondate sulla realizzazione del Distretto Culturale Evoluto definitodall?Amministrazione della Regione Marche, l?occupazione giovanile locale a elevato livellodi istruzione. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:79-102 Volume: 2013/100 Year: 2013 Issue:100 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=49416&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2013-100004 Number: 4 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Luca Bianchi Title: Le potenzialit? dell?industria culturale nelle regioni del mezzogiorno Abstract: Nelle regioni meridionali italiane. Oltrech? preziose risorse naturali, vi sono importantirisorse storico-culturali, la cui valorizzazione pu? dare un decisivo contributo allo sviluppoproduttivo e occupazionale di tali regioni e dell?intera Italia. In particolare, l?Autore concentral?attenzione sulle potenzialit? dell?industria culturale, che agirebbe positivamente su duefronti: da un lato, nel breve e medio periodo, nel mettere a disposizione del sistema produttivoil capitale umano formato dalle Universit? e, dall?altro, in un periodo pi? lungo,nell?incrementare la competitivit? dell?area, favorendo un circolo virtuoso di aumento delladomanda di innovazione e di capitale umano qualificato. Il saggio successivo cerca di offrireuna quantificazione economica del settore dell?industria culturale nelle regioni italiane, ponendolaa confronto con quella rilevabile, in base alle stime EUROSTAT, per gli altri principaliPaesi europei. Lo sforzo effettuato ? soprattutto quello di cercare di valutare qualipossano essere gli spazi di crescita di questo settore in un?area come quella meridionale contraddistintada una sottoutilizzazione del patrimonio di cultura inteso sia come scarsa valorizzazionedei beni culturali e ambientali presenti sul territorio sia, soprattutto, in termini di"spreco" di capitale umano accumulato in queste regioni a seguito della straordinaria crescitadella scolarit? avvenuta nel corso degli ultimi venti anni.Obiettivo del saggio ? quello di cercare di quantificare gli spazi di crescita occupazionalequalificata attivabili attraverso politiche di sviluppo in grado di mettere a valore tale bacinodi crescita potenziale. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:103-120 Volume: 2013/100 Year: 2013 Issue:100 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=49417&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2013-100005 Number: 5 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Rocco Lancellotti Author-Name: Massimiliano Vavassori Title: Le nuove professioni del turismo: focus Puglia Abstract: Le nuove professioni del turismo rappresentano non solo un importante bacino occupazionale,ma anche e soprattutto un volano per il rilancio competitivo del turismo nazionale.Esse ricoprono, infatti, un ruolo critico sia per il rinnovamento delle destinazioni, in lineacon le mutevoli e variegate esigenze del mercato turistico, sia per la competitivit?dell?industria turistica, il cui perimetro tende sempre pi? a estendersi oltre i confini dei servizituristici tradizionalmente intesi.In questa prospettiva ? utile adottare un?accezione pi? ampia per le "nuove professioni",intendendo per tali non solo le professioni innovative (ad esempio quelle collegate allo sviluppodelle tecnologie Web), ma anche le professioni rinnovate (ad esempio le nuove declinazionidella pi? tradizionale professione di guida turistica), nonch? le professioni che, purappartenendo ad altri settori, concorrono pi? o meno direttamente a qualificare e rendereoriginale la destinazione turistica.Allo sviluppo e affermazione delle nuove - innovative, rinnovate o riposizionate - professionidel turismo concorrono diversi fattori, tra questi: - le dinamiche che interessano la struttura della domanda e dell?offerta turistica; - la normativa, che negli ultimi anni ha assistito a profondi cambiamenti; - il sistema formativo, anch?esso oggetto di un radicale rinnovamento; - la domanda di lavoro espressa dalle imprese del turismo. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:121-158 Volume: 2013/100 Year: 2013 Issue:100 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=49418&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2013-100006 Number: 6 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Antonella Decandia Title: Buone pratiche nel turismo outbound cinese Abstract: La Cina ha registrato negli ultimi 10 anni un aumento significativo e costante del turismooutbound, attirando l?attenzione di organizzazioni turistiche pubbliche e private di tuttoil mondo.Nella prima parte dello studio evidenziamo le azioni pi? significative di quei Paesi chemaggiormente rivolgono l?attenzione verso il turismo cinese, partendo dai vari continenti,fra cui l?Australia come caso virtuoso, e proseguendo con una analisi delle nazioni europee,per finire con la situazione italiana.Seguono i principali modelli di "buone pratiche" messe in atto per un approccio professionalee per lo studio di una strategia di ingresso in questo enorme mercato. Questi casiconcreti possono essere replicati e adattati alle esigenze di grandi e piccole realt? che voglionoadeguarsi ed attrarre i visitatori cinesi.La mappa tracciata pone in evidenza punti di forza e debolezza delle aziende turistiche,pubbliche e private, che si rivolgono al mercato cinese. Risulta palese che, per soddisfare unmercato sempre pi? diversificato, evoluto e ricco di sfumature come quello cinese,l?industria dei viaggi deve adeguarsi.Indispensabile ? non disperdersi in iniziative isolate che spesso non hanno seguito, ma ?necessario un lavoro costante ed una strategia nel lungo termine, e non ultima l?unione inuna rete condivisa fra tutti coloro che credono nelle potenzialit? del mercato cinese. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:159-191 Volume: 2013/100 Year: 2013 Issue:100 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=49419&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2013-100007 Number: 7 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Diego D'Ermoggine Title: Il turismo brasiliano: una nuova e ricca opportunit? Abstract: L?A., dopo avere messo in evidenza le informazioni economiche fondamentali delgrande sistema Brasiliano e avere dato alcune informazioni sul potenziale turistico,specialmente verso l?estero di tale Paese, cerca di chiarire quali sono le caratteristichequalitative fondamentali dei turisti Brasiliani, attuali e futuri. Emerge che sono stati in annirecenti di et? intermedia, con familiari, di livello di istruzione relativamente elevato, conlimitate conoscenze delle risorse storico-culturali italiane al di fuori delle grandi Citt?d?Arte, richiedenti servizi molto articolati, tra cui anche servizi personali e familiari,specialmente di assistenza ai figli emerge anche un?attenzione non trascurabile allapossibilit? di legare il turismo allo shopping di prodotti di abbigliamento ed elettronici diqualit? elevata. L?A., con riguardo all?Italia, che risultava nel 2012 al quinto posto nelmondo nell?attrarre turisti brasiliani, sottolinea la situazione particolare dei numerosipotenziali turisti Italo-Brasiliani, storicamente e culturalmente legati a passate esperienze divita in Italia. Inoltre, l?A. mette in luce che in futuro vi potrebbero essere rilevanti flussi dituristi anziani, per cui varrebbe la pena predisporre strategie adeguate per attrarli, nel quadrodi strategie globali miranti a valorizzare il rimarchevole potenziale di domanda di servizituristici proveniente dal Brasile nel prossimo futuro. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:193-210 Volume: 2013/100 Year: 2013 Issue:100 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=49420&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2013-100008 Number: 8 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Luca Martucci Title: Riflessioni e consigli utili sul marketing b2b del turismo dal brasile Abstract: L?A. sottolinea che il Brasile non tollera analisi e approcci semplicistici, perch? presentamolte complessit? che possono rivelarsi di ostacolo e non affrontabili per molti, soprattuttostranieri. Il Brasile ? un grande Paese molto variegato sui piani geografico, antropologico,storico-culturale ed economico: tra l?altro ? passato da grande colonia portoghese a essereattualmente la settima potenza economica mondiale, con una potenziale enorme domanda diservizi turistici all?estero, ma con problematiche peculiari di carattere valutario, dovute alladebolezza e instabilit? del Real.I brasiliani inoltre presentano caratteristiche psicologiche peculiari che non possono esseretrascurate quando si voglia intrattenere rapporti d?affari con loro: tra l?altro, essi preferisconorapporti individuali diretti, piuttosto che indiretti tramite intermediari. Ci? si riflettesul modo migliore di organizzare e offrire i servizi turistici ai potenziali clienti brasiliani.L?A. indica alcuni utili esempi al riguardo, prima di chiudere con alcune riflessioni sullestrategie di marketing turistico e di formazione del trade. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:211-218 Volume: 2013/100 Year: 2013 Issue:100 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=49421&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2013-100009 Number: 9