Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Monica Fedeli Title: Premessa Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:5-9 Volume: 2013/99 Year: 2013 Issue:99 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=48476&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/Qua2013-099001 Number: 1 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: n.d. Title: La logica esistenziale del paradigma economico dell?etica delle capacit? ? determinante per rendere efficace la politica attiva dell?apprendistato Abstract: L?apprendistato ? una politica attiva del mercato del lavoro che favorisce la transizione dalla scuola al lavoro e, pu? creare le condizioni, per valorizzare le persone, nei diversi contesti organizzativi delle imprese. L?efficacia dell?apprendistato non ? riscontrabile, in misura uguale, nei diversi contesti organizzativi e nei vari sistemi economici e sociali. ? una politica del lavoro che richiede "attivazione", ovvero, come coniugare la motivazione e la capacit? di agire delle diverse parti interessate. La logica esistenziale di D. Hume e l?etica delle capacit? ci permettono di comprendere come sia possibile "attivare" tale politica per renderla efficace Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:11-26 Volume: 2013/99 Year: 2013 Issue:99 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=48477&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2013-099002 Number: 2 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Renato Domenico Di Nubila Title: Il nuovo apprendistato: a lezione dalla crisi per un patto di reciprocit? sociale tra giovani e imprese. il valore dell?apprendere in situazione di lavoro. indicazioni, proposte e strumenti per l?intesa tra apprendista e tutor Abstract: La crisi presenta il suo doppio volto: di devastazione sociale ed economica, ma anche di nuove potenzialit? "emancipative". Da un?economia della competizione sfrenata si avverte il bisogno di un nuovo modello di sviluppo verso un?economia della collaborazione. L?apprendistato si pone in questa logica collaborativa, quasi un?"audace impresa" per un patto di reciprocit? sociale tra azienda e apprendista. Il tutto sulla scia dei nuovi passaggi imposti dalla societ? della globalizzazione: dall?io-globale al cittadino- globale alle prese con momenti di delirio di onnipotenza e momenti di incertezza, debolezza e di solitudine; da una Gesellschaft globale, non pi? rassicurante, superficialmente unificante, per volgersi alla ricerca di un "ritorno alla comunit?", come ad una Gemeinschaft, globalmente pi? umana, garante di un reciproco riconoscimento. ? cos? anche nel passaggio dal Training al Learning, per "costruire insieme" un?esperienza di condivisione. Il valore dell?apprendimento "in situazione" propone forme nuove, tempi nuovi, modalit? diverse dall?aula tradizionale, stimolando esperienza, riflessivit?, situazionalit? e soggettivit? attiva. L?esperienza si arricchisce, in questo modo, di pratica riflessiva (Erfahrung) e la riflessione si esprime in modi diversi: in action (riflettendo sul momento), on action (dopo l?evento), for action (per un obiettivo o motivo particolare), with action (con consapevolezza per le future azioni). In questo modo si apprende con il lavoro e attraverso il lavoro, potendo passare dal lavoro studiato al lavoro praticato. Il tutto come frutto di un?intesa, di un?intelligente alleanza tra impresa e apprendista, sotto la guida del tutor nel suo ruolo di facilitatore, di allestitore, di coach, di valutatore, nell?uso saggio di alcuni strumenti e di coerenti comportamenti di promozione e di crescita per i due alleati: l?apprendista e l?impresa. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:27-48 Volume: 2013/99 Year: 2013 Issue:99 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=48478&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2013-099003 Number: 3 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Eleonora Renda Author-Name: Anna Salerni Title: L?apprendistato di alta formazione e ricerca: luci e ombre Abstract: Il presente contributo si propone di riflettere sulle potenzialit? e le criticit? dell?Apprendistato, in particolare sull?Apprendistato di alta formazione e ricerca per i giovani universitari, con l?obiettivo di valorizzare gli aspetti educativi che hanno caratterizzato tale istituto fin dalle sue origini. Negli ultimi anni abbiamo assistito a numerosi interventi normativi sul tema dell?Apprendistato volti a promuovere questa tipologia contrattuale come principale canale di ingresso per i giovani nel mondo del lavoro. Tuttavia l?Apprendistato, specie quello di Alta formazione e ricerca, appare scarsamente utilizzato dal sistema produttivo nazionale che preferisce invece orientarsi su altre forme di collaborazione disponibili. Dopo una sintesi sui principali interventi normativi che hanno caratterizzato il contratto di Apprendistato fino alla L.92/2012, il lavoro intende dar conto del suo effettivo utilizzo come canale di accesso al lavoro attraverso dati Isfol e dati provenienti dalle Comunicazioni Obbligatorie, con particolare riferimento al caso dei laureati Sapienza. Infine si propone una riflessione sulle potenzialit? educative insite nel contratto di Apprendistato che, se correttamente utilizzato dalle Universit? e dalle imprese, potrebbe effettivamente rappresentare per gli apprendisti un?opportunit? di formazione attraverso la pratica e per il sistema produttivo un?occasione di crescita e innovazione attraverso l?investimento sulle capacit? acquisite dai giovani nei percorsi universitari Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:49-72 Volume: 2013/99 Year: 2013 Issue:99 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=48479&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2013-099004 Number: 4 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Carlo Magni Author-Name: Eleonora Renda Title: Aspettative dei laureati e domanda delle imprese: esplorazione di un binomio asimmetrico Abstract: Nell?articolo "Le aspettative dei laureati e la domanda delle imprese: esplorazione di un binomio asimmetrico" gli A. approfondiscono il fenomeno della disoccupazione giovanile in Italia con particolare riguardo al disagio occupazionale dei giovani laureati de La Sapienza di Roma. Il contributo mette a confronto le aspettative di chi si iscrive all?universit? e consegue un titolo universitario con le caratteristiche della domanda espressa dal mercato del lavoro dipendente e parasubordinato. L?elemento fortemente innovativo dell?analisi ? l?uso di informazioni generate dall?abbinamento tra le informazioni anagrafiche e curriculari dei laureati con quelle delle Comunicazioni Obbligatorie del Ministero del lavoro. Tale confronto consente una lettura dell?incontro tra domanda di lavoro dipendente e parasubordinato e offerta ad elevata specializzazione, anche in un?ottica longitudinale. I principali risultati del lavoro possono essere sintetizzati come segue: le grandi potenzialit? dell?integrazione di diverse basi di dati per lo studio del mercato del lavoro; le aspettative di molti laureati sono in larga parte disattese per l?instabilit? del posto di lavoro, la coerenza tra posizione ricoperta e titolo di studio, l?insicurezza economica e l?opportunit? di ascesa sociale. L?inadeguato ricorso del nostro sistema produttivo alle alte professionalit? per la sottovalutazione del ruolo della R&S come strumento di competizione internazionale Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:73-102 Volume: 2013/99 Year: 2013 Issue:99 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=48480&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2013-099005 Number: 5 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Martina Gianecchini Title: Apprendistato: formare al futuro artigiano Abstract: Le recenti riforme del mercato del lavoro hanno individuato l?apprendistato come canale prioritario per l?ingresso dei giovani nel mercato del lavoro. Tuttavia, le analisi sulla sua diffusione dimostrano come ne venga spesso fatto un uso improprio, al fine di ridurre i costi del personale e aumentarne la flessibilit? in entrata. In questo articolo si propone una riflessione che, legando l?apprendistato all?evoluzione dei sistemi produttivi, analizza come diverse modalit? di organizzazione del lavoro abbiano favorito (oppure ostacolato) questo contratto nel realizzare la sua missione di supporto allo sviluppo professionale dei giovani. Per fare questo si introduce una classificazione delle attivit? lavorative basata sulle modalit? di generazione della conoscenza e sul contenuto del lavoro. La tesi proposta ? che l?apprendistato possa rappresentare lo strumento contrattuale che meglio di altri permette di supportare lo sviluppo di moderne professionalit? artigiane. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:103-117 Volume: 2013/99 Year: 2013 Issue:99 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=48481&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2013-099006 Number: 6 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Emilio Rago Title: Dal mercato del lavoro al mercato della conoscenza. Proposte operative Abstract: Per avvicinare gli studenti al mondo del lavoro l?universit? ha sviluppato nel tempo approcci e strategie diversi: progetti sul campo, testimonianze aziendali, incarichi a professionisti esterni per insegnamenti specialistici o di frontiera, stage, uffici di placement, formazione extra-curriculare, eventi di presentazione delle aziende. L?attuale riforma dell?alto apprendistato facilita ulteriormente tale relazione, semplificando l?incontro tra studenti in alta formazione o ricerca e datori di lavoro. Il sentore ? che questi interventi possano comunque non bastare, poich? non affrontano le questioni di fondo che condizionano le relazioni tra il mondo dell?universit? e quello del lavoro. Le considerazioni qui presentate problematizzano la situazione da un punto di vista differente. Universit? e azienda sono concepiti come due interlocutori fondamentali dell?offerta e della domanda di conoscenza. Nel mercato della conoscenza bisogna affrontare le questioni epistemologiche, pedagogiche e politiche che influenzano i processi di produzione e diffusione di conoscenza dal lato dell?offerta, e dal lato della domanda occorre intervenire sulle problematiche pi? diffuse che impediscono una reale formazione integrale per lo sviluppo personale e professionale del lavoratore, formazione quanto mai necessaria per affrontare la complessit?, l?instabilit? e l?incertezza del mercato del lavoro contemporaneo. La proposta di riflessione vuole interessarsi sia delle dinamiche interne all?offerta di conoscenza e alla domanda di competenza, sia sui vari meccanismi di interazione che potrebbero facilitare questa transazione cognitiva. Permane, lungo tutto il ragionamento, la forte attenzione al valore dei metodi cooperativi nell?apprendimento universitario, organizzativo e tra i diffe renti operatori della conoscenza, per la creazione di quella saggezza pratica, la phronesis aristotelica, che vuole superare la tradizionale divisione tra teoria e pratica nel mondo della conoscenza. Le considerazioni nascono nell?ambito delle scienze manageriali, ma taluni ragionamenti, mutatis mutandis, possono essere applicati anche ad altri ambiti scientificodisciplinari Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:119-148 Volume: 2013/99 Year: 2013 Issue:99 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=48482&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2013-099007 Number: 7 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Valeria Friso Title: Uno studio di caso. Il dottorato in alto apprendistato presso l?universit? degli studi di Padova Abstract: La persona oggigiorno si trova all?interno di un vortice di cambiamenti. Questa situazione ? tanto pi? percepibile nei momenti di passaggio tra una fase e l?altra della vita come quella che vede la persona avvicinarsi al mondo del lavoro. Le istituzioni sono chiamate, pertanto, a sostenere le persone nel loro processo di crescita e nel percorso formativo che permette loro di dotarsi di strumenti per l?orientamento e per il governo della complessit?. Azioni in questa direzione, utili nell?incontro tra la persona e il mondo del lavoro, sono quelle previste nella disciplina dell?alto apprendistato. Nel presente articolo si sottolineano, a partire dalla lettura della normativa, quegli aspetti legati alla progettazione formativa e di ricerca di percorsi di dottorato in alto apprendistato facendo cenno anche all?esperienza della sperimentazione in atto presso l?Universit? degli Studi di Padova. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:149-166 Volume: 2013/99 Year: 2013 Issue:99 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=48483&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2013-099008 Number: 8 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Vincenzo Ciccarello Author-Name: Cristina Felicioni Author-Name: Luca Innocentini Author-Name: Gianpaolo Pedron Title: L?apprendistato per il lavoro dei nostri giovani: l?esperienza di Confindustria Veneto Abstract: Il Decreto Legislativo 167/2011, nel tentativo di rilanciare l?istituto dell?Apprendistato e farne il principale canale di inserimento lavorativo per i giovani, ha riordinato tutta la normativa di riferimento, affidando alle Regioni un ruolo fondamentale nella regolamentazione di molti aspetti inerenti la componente formativa. La Regione Veneto ha recepito, nei termini prescritti, la nuova normativa nazionale, permettendo cos? alle imprese del territorio un pieno utilizzo del nuovo contratto di Apprendistato. Le esperienze in materia di apprendistato, in Veneto, hanno avuto avvio in anni precedenti l?entrata in vigore del nuovo Testo Unico; il sistema Confindustriale del Veneto ne ? stato partecipe con particolare riferimento all?apprendistato professionalizzante ed a quello di alta formazione e ricerca. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:167-184 Volume: 2013/99 Year: 2013 Issue:99 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=48484&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2013-099009 Number: 9 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Fabio Narciso Title: L?apprendistato, le politiche attive per l?inserimento dei giovani al lavoro Abstract: L?articolo ha come scopo quello di accendere una riflessione sugli strumenti dedicati all?inserimento lavorativo dei giovani. L?obiettivo ? quello di fare una valutazione sulle misure di politica attiva, in uso nello specifico nella Provincia di Terni Servizio programmazione delle politiche del lavoro, quali il prodotto di filiera, mettendo questo strumento in relazione ed in filiera con le modalit? d?ingresso dei giovani nel mondo del lavoro per mezzo del contratto di apprendistato. L?articolo ripercorre brevemente le varie trasformazioni ed applicazioni dello strumento dell?apprendistato mettendo in luce come nel tempo questo strumento abbia perso la valenza di raccordo con il mondo dell?istruzione e della formazione ed abbia messo l?accento principalmente sui vantaggi economici del contratto. L?apprendistato nato come luogo d?incontro tra i diversi mondi dell?istruzione, della formazione e del lavoro stenta a far dialogare questi mondi ed a condividere un linguaggio ed ad essere efficace in una logica di contaminazione e nella sua essenza formativa. I dati dell?ultimo rapporto ISFOL sull?apprendistato dimostrano in maniera sorprendente come le cause di interruzione dei rapporti di apprendistato per dimissioni, circa il 62%, dipendano dalla scelta dei lavoratori giovani che affrontano il mondo del lavoro con poca consapevolezza e privi di un percorso di orientamento capace di determinare le scelte professionali adeguate con un costo sociale che ? tra i pi? alti in Europa L?articolo poi descrive l?esperienza del prodotto di filiera work experience: composto da formazione propedeutica all?ingresso, tirocinio semestrale retribuito ed obbligo all?inserimento che ha prodotto il 64% di successi d?inserimento del mondo del lavoro dei giovani e che ? considerato uno strumento virtuoso di conoscenza per massimizzare l?incontro domanda offerta. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:185-195 Volume: 2013/99 Year: 2013 Issue:99 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=48485&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2013-099010 Number: 10 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Fabio Narciso Title: Appendice: fabbisogni professionali delle imprese e transizione scuola lavoro Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:197-216 Volume: 2013/99 Year: 2013 Issue:99 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=48486&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2013-099011 Number: 11