Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Renata Livraghi Title: Premessa. Fattori determinanti dei modelli di welfare: fallimento di mercato, diseguaglianze elevate e cambiamenti qualitativi della domanda di lavoro Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:6-9 Volume: 2015/103 Year: 2015 Issue:103 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=55593&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2015-103001 Number: 1 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Renata Livraghi Title: Parte prima: il contesto socioeconomico e istituzionale di riferimento. economia e welfare: fattori costitutivi ed effetti Abstract: Originariamente, welfare significa "ben andare" ovvero essere in grado di agire bene e ci? richiede l?uso di razionalit?, etica e giustizia. La costruzione di un nuovo sistema di welfare, dopo un periodo di crisi, richiede un?analisi attenta della qualit? della vita, in maniera multidimensionale. Ora, si hanno le informazioni quantitative e qualitative, per analizzarla, nei diversi paesi europei. La prima rilevazione statistica ? stata resa pubblica dall?EUROSTAT, nel luglio 2015. In Italia, la qualit? della vita non pu? essere considerata "buona" e ci? influenzer? sull?occupazione e, sullo sviluppo economico e sociale. La dimensione oggettiva pi? grave ? data dai bassi livelli d?istruzione e formazione che influisce sul funzionamento dei mercati del lavoro, seguita dagli indicatori di sicurezza e da quelli sull?ambiente. La mancanza di fiducia per i politici e per le istituzioni pubbliche rende poi difficile la progettazione sociale e la realizzazione delle azioni integrate nei diversi territori. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:11-32 Volume: 2015/103 Year: 2015 Issue:103 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=55594&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2015-103002 Number: 2 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=55594 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Chiara Carini Author-Name: Carlo Borzaga Title: La cooperazione sociale: rilevanza economica ed occupazionale e sua evoluzione tra il 2008 ed il 2013 Abstract: In poco pi? di vent?anni la cooperazione sociale italiana ? diventata uno dei principali attori delle politiche sociali, sia come gestore di servizi sociali ed educativi che nell?inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati. Di recente tuttavia sono stati in molti a mettere in dubbio la sopravvivenza di queste organizzazioni, soprattutto a seguito delle crescenti difficolt? finanziarie delle amministrazioni locali che ne sono i principali, anche se non esclusivi, finanziatori. Diventa quindi interessante verificare come si sono comportate queste imprese nel corso della crisi. Ci? ? possibile utilizzando i dati di bilancio e quelli sulle posizioni lavorative. I risultati dell?analisi sono sorprendenti: tra il 2008 e il 2013, cio? nel pieno della crisi, le cooperative sociali hanno mostrato indicatori economici tutti positivi tranne che per il margine di gestione. Fatturato, occupazione, redditi da lavoro, investimenti e patrimonio sono cresciuti in modo significativo, facendo della cooperazione social italiana un soggetto rilevante non solo per il valore sociale dei servizi offerti, ma anche per la capacit? di creare reddito e occupazione Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:33-48 Volume: 2015/103 Year: 2015 Issue:103 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=55595&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2015-103003 Number: 3 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=55595 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Giacomo Degli Antoni Title: Getting a job through voluntary associations: the role of network and human capital creation Abstract: The present paper draws on an original dataset collected by the author and investigates a particular role of voluntary associations in positively affecting individual and social welfare. We study if specific activities carried out by unemployed volunteers through their associational membership are useful in finding a job. The empirical analysis shows that some activities related to the creation of social network (the frequency of participation in informal meetings and work groups) and human capital (the attendance at training courses) positively and significantly affect the probability to get a job if unemployed. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:49-66 Volume: 2015/103 Year: 2015 Issue:103 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=55596&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2015-103004 Number: 4 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=55596 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Riccardo Tilli Title: High speed and low speed structural reforms in the italian goods and labor market Abstract: In this paper we investigate some changes in the Italian economy over the two decades before the 2007 financial crisis. Stylized facts show a marked decrease in the unemployment rate starting from the end of the Nineties, and, at the same time, a significant increase in the firms? market power. Moreover, notwithstanding the decreasing unemployment rate, the real wage has grown less than labor productivity. The institutional reforms of the Italian labor market have mostly influenced recent performance of the Italian economy since they are able to conciliate the increase in mark-up, the decrease in the unemployment rate and the difference in the growth rate between labor productivity and real wage. Using a simple macroeconomic model, we show that the observed decrease in both unemployment and real wage can be explained by the fact that labor market reforms have been proportionally more incisive than the increase in the firms? market power. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:67-82 Volume: 2015/103 Year: 2015 Issue:103 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=55597&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2015-103005 Number: 5 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=55597 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Laura Pironi Title: Le politiche attive del lavoro in tempo di crisi Abstract: Il tema delle politiche attive del lavoro ? oggetto di discussioni accademiche e politiche da lungo tempo soprattutto in quei paesi dove il fenomeno della disoccupazione ? pi? elevato e con aspetti di cronicit? socialmente difficili da sopportare. La lunghissima fase di stagnazione economica che ha caratterizzato molti paesi occidentali a partire dal 2007 ha reso irraggiungibili gli obiettivi posti dall?Unione Europea in tema di crescita dell?occupazione giovanile e delle donne e reso difficile per gli Stati lo stanziamento di risorse economiche adeguate per sviluppare politiche attive del lavoro efficaci. La crescita dirompente della disoccupazione nei paesi pi? industrializzati, la difficile sostenibilit? del welfare ed in particolare degli strumenti tradizionali di sostegno al reddito dei lavoratori delle imprese in crisi, ha reso urgente, per i vari governi, rivedere le politiche per il lavoro adottando modelli di flexicurity e pi? in generale di welfare to work e incentivare il Life Long Learning. Nell?articolo si analizza pertanto l?impatto della crisi economica sull?occupazione, sul welfare in Italia ed in alcuni paesi europei, le politiche attive e passive del lavoro attuate nei suddetti paesi con particolare riguardo al tema della flexicurity e alla riforma dell?apprendistato come strumento di inserimento lavorativo sia dei giovani che devono entrare e rimanere nel mercato del lavoro, sia dei lavoratori che devono cambiare radicalmente il proprio percorso lavorativo per non rimanerne esclusi. I recenti interventi del governo italiano accumunati sotto il titolo di jobs act sono un chiaro tentativo di sviluppare anche in Italia politiche attive sul modello promosso dall?Unione Europea. Rimane per? ancora molta strada da percorrere per favorire l?inserimento lavorativo delle nuove generazioni ed il reinserimento delle persone che hanno perso il lavoro a causa della crisi economica in particolare sul fronte dei servizi per l?impiego che da troppo tempo svolgono un ruolo marginale e prevalentemente burocratico anzich? favorire l?incontro tra domanda e offerta di lavoro. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:83-167 Volume: 2015/103 Year: 2015 Issue:103 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=55598&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2015-103006 Number: 6 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=55598 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Antonello Scialdone Title: La rete e il trampolino. Indirizzi comunitari in materia di welfare ed investimenti sociali Abstract: Da qualche anno l?Europa fronteggia una crisi economica di grande rilievo che ha generato l?ampliamento dei fenomeni di esclusione sociale per un gran numero di persone: ormai un quarto dei cittadini degli Stati membri dell?Unione ? considerato a rischio di povert? e vive in situazioni di elevata deprivazione materiale. Le istituzioni comunitarie pur avendo competenze limitate sui temi sociali- hanno prodotto diverse iniziative finalizzate all?obiettivo dell?inclusione, su cui vengono sollecitati tanto i governi nazionali quanto i sistemi di autonomie locali. Il paradigma che emerge, cio? quello degli investimenti sociali, insiste sul sostegno alle abilit? delle persone e mirano a rinforzare i sistemi territoriali tramite servizi di cura e supporti alle famiglie che si distaccano dal classico modello di welfare risarcitorio. La spesa assistenziale viene tendenzialmente rimodulata, ma schemi tradizionali e approcci innovativi dovranno ancora essere combinati in forma congiunta, per dare risposte ai vecchi e ai nuovi rischi sociali. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:169-182 Volume: 2015/103 Year: 2015 Issue:103 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=55599&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2015-103007 Number: 7 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=55599 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Azio Barani Title: Parte seconda: strumenti generativi di welfare. I processi di cambiamento organizzativo orientati ai nuovi modelli di welfare: profili epistemologici, etici e strategici Abstract: Il presente saggio si propone di fornire anzitutto un quadro teorico entro il quale va ad inserirsi, in un contesto di passaggio verso nuovi modelli di welfare, il tema dell?etica e della razionalit? delle motivazioni come principale fattore di successo dei processi di cambiamento a cui sono chiamate le organizzazioni che operano nel settore. In secondo luogo viene ipotizzato un primo insieme di condizioni metodologiche per un coerente percorso di implementazione che favorisca la sostenibilit? e l?efficacia di tali processi di cambiamento. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:183-195 Volume: 2015/103 Year: 2015 Issue:103 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=55600&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2015-103008 Number: 8 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=55600 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Luca Balugani Author-Name: Federico Valenzano Title: Ipotesi formative e organizzative per assumere la sfida del welfare generativo Abstract: Il presente contributo intende formulare ipotesi su una formazione possibile per operatori del welfare che siano in grado di accogliere il welfare generativo. Dal momento che la formazione ? un dispositivo assai prezioso per promuovere il cambiamento culturale, non si pu? sottovalutare il ruolo dei contesti organizzativi in cui gli operatori sono inseriti; neppure ? trascurabile una rilettura del cambiamento dei servizi e del welfare negli ultimi decenni. L?articolo perci? riporta l?evoluzione dell?identit? professionale ai contesti organizzativi e quelli sociali, sottolineando l?urgenza di mettere al centro una rielaborazione dell?esperienza piuttosto che immaginare un investimento solo su nuovi saperi intesi come nuove informazioni o un potenziamento delle competenze tecnico-professionali. Il contributo vorrebbe tentare di rendere pi? evidenti certe "routines organizzative e cognitive" per immaginare che la realt?, seppure meno rassicurante, possa restare il punto di partenza anche per costruire delle concettualizzazioni. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:197-221 Volume: 2015/103 Year: 2015 Issue:103 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=55601&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2015-103009 Number: 9 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=55601 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Giuseppe Croce Title: Il "welfare bilaterale" e i suoi effetti sull?occupazione Abstract: Tra le politiche sociali finanziate dalle imprese su base volontaria, il "welfare bilaterale" comprende l?insieme dei programmi contrattati tra imprese e sindacati a livello aziendale o, pi? frequentemente, settoriale, e gestiti congiuntamente dalle parti sociali attraverso fondi bilaterali. Per una valutazione economica del welfare bilaterale ? decisivo indagare i suoi effetti sull?occupazione, un aspetto fin qui poco considerato. In questo lavoro, riprendendo gli insegnamenti della letteratura relativa all?incidenza della tassazione sul lavoro, si argomenta che i fondi bilaterali settoriali possono rappresentare, sotto determinate condizioni, uno strumento istituzionale che favorisce l?internalizzazione del legame tra contributi sociali e benefit da parte del sindacato. Ci? implica che, pi? facilmente di quanto accada nel caso di una politica pubblica, il costo del finanziamento dei benefit pu? essere ripartito tra imprese e lavoratori, mediante una riduzione delle richieste sindacali nella contrattazione salariale. Di conseguenza, tale costo non va per intero ad aumentare il costo del lavoro e non esercita l?effetto negativo sul livello di occupazione che altrimenti determinerebbe. Tuttavia, a questo scopo ? rilevante l?esatto profilo istituzionale dei fondi. In particolare, si argomenta che l?internalizzazione si verifica se i fondi settoriali bilaterali sono sufficientemente autonomi dall?interferenza del governo. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:223-244 Volume: 2015/103 Year: 2015 Issue:103 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=55602&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2015-103010 Number: 10 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=55602 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Alberto Levi Title: Il diritto del lavoro di fronte all?esigenza di tutela occupazionale: dal contratto di apprendistato, al contratto a tutele crescenti Abstract: L?articolo prende in esame il percorso di produzione delle norme lavoristiche, oggi orientato alla massimizzazione del benessere, secondo i postulati dell?analisi economica del diritto, con riguardo agli strumenti contrattuali volti a combattere il fenomeno della disoccupazione. L?autore, in particolare, si propone di evidenziare gli elementi di coerenza e di criticit? insiti nelle tre figure negoziali del contratto di apprendistato, del contratto a tutele crescenti e del contratto a tempo determinato. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:245-259 Volume: 2015/103 Year: 2015 Issue:103 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=55603&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2015-103011 Number: 11 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=55603 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Lucia Poletti Author-Name: Giulio Tagliavini Title: Welfare, occupazione e finanza sociale Abstract: La presenza di una sezione della popolazione esclusa dalla disponibilit? di credito finanziario o razionata in questo senso, condiziona lo sviluppo di una collettivit?. La funzione sociale della banca si connette a un filone di riflessione e studio che prende in considerazione le esternalit?. Le esperienze recenti e le innovazioni in corso di sviluppo sono assai promettenti nella direzione di potenziare ulteriormente la funzione sociale del banchiere. I modelli di welfare si stanno modificando, partendo da uno schema "distributivo" verso uno schema "generativo". Le soluzioni di social banking hanno la possibilit? di concretizzare impieghi di risorse pubbliche pi? efficaci rispetto ad interventi tradizionali, sostenendo lo sviluppo del territorio attraverso l?empowerment delle persone. Dopo una schematizzazione metodologica di tali strumenti, il contributo individua le principali modalit? di valutazione dell?impatto e propone alcune prime valutazioni di ranking delle alternative disponibili. Il ragionamento si snoda attraverso una riflessione sulla dinamica della "domanda", ossia il rafforzamento e la diffusione di situazioni di scarsa bancabilit?, e dell?offerta, ossia i risultati dell?innova-zione finanziaria che si riscontrano nell?esperienza nazionale e internazionale. Lo sviluppo della domanda, che si lega alle tendenze macroeconomiche e sociali del paese e dell?intero mondo industrializzato, consente una riflessione sulla generale sensibilit? culturale favorevole agli obiettivi sociali del credito, nel cui ambito in particolare si rafforza la microfinanza. Si sottolinea infine la necessit?, come presupposto all'impegno di rilevanti ririsorse, di una cultura della valutazione di impatto Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:261-283 Volume: 2015/103 Year: 2015 Issue:103 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=55604&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2015-103012 Number: 12 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=55604 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Rosanna Gallo Title: Parte terza: welfare aziendale e comportamento organizzativo. Welfare come work-life balance, occupazione femminile e benessere organizzativo Abstract: Il welfare aziendale ? nato per supportare i bisogni sociali derivanti dalla crisi permanente degli ultimi anni. Questo capitolo descrive casi eccellenti su questo secondo welfare. Il primo paragrafo presenta una case-history di eccellenza: il caso di Merck Serono riguarda una ricerca-intervento sul benessere organizzativo con una partecipazione attiva della popolazione aziendale nei focus-group e nella elaborazione di proposte di miglioramento. L?azienda ha reagito ascoltando attivamente i suggerimenti delle persone e offrendo l'opportunit? di partecipare a workshop sul cambiamento positivo e a usufruire dello sportello benessere. Il secondo caso ? relativo ad un intervento di diversity & inclusion per donne che rientrano al lavoro dopo l?assenza per maternit?, con l?obiettivo di rinforzare il nuovo doppio ruolo (madre/lavoratrice) e motivarle a fare network, oltre a formare i manager ad accoglierle nel nuovo ruolo con un processo di consulenza al ruolo. Infine, viene presentato un panel di diverse aziende che presentano un lungo elenco di strategie di welfare per le persone, le loro famiglie, la salute, il tempo libero e tutti i servizi salva-tempo Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:285-315 Volume: 2015/103 Year: 2015 Issue:103 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=55605&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2015-103013 Number: 13 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=55605 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Azio Barani Title: Parte quarta: welfare, economia e societ?. Quale innovazione sociale e quale societ? nel ripensare nuovi sistemi di welfare? Abstract: Obiettivo di questo contributo ? di analizzare il welfare attraverso la lente dell?innovazione sociale e di concetti affini emersi nella recente letteratura scientifica e politico-istituzionale, cercando di cogliere principalmente le dimensioni ermeneutiche, epistemologiche ed etiche che caratterizzano l?innovazione sociale e l?evoluzione del welfare come processi razionali di conoscenza e decisione (ovvero osservazione-sperimentazione, concettualizzazione-interpretazione, valutazione-giudizio e decisione-azione). Attraverso tale schema metodologico l?autore ha altres? inteso sviluppare il percorso di selezione, valutazione e presentazione di alcuni spunti interpretativi offerti in letteratura, rilevando la portata culturale - prima ancora che economica, sociale e politico-istituzionale - di tali processi innovativi. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:317-335 Volume: 2015/103 Year: 2015 Issue:103 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=55606&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2015-103014 Number: 14 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=55606 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Stefano Zamagni Title: L?evoluzione dell?idea di welfare: verso il welfare civile Abstract: Il saggio d? conto delle ragioni che spiegano la crisi sia del modello di welfare capitalism (USA) sia del modello di welfare state (Europa). La considerazione congiunta di tali ragioni vale a suggerire quali caratteristiche un modello di welfare all?altezza delle odierne sfide deve esibire. Infine, il contributo parla a favore del modello di welfare civile, di cui si pone in evidenza il potenziale di sviluppo Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:337-360 Volume: 2015/103 Year: 2015 Issue:103 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=55607&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2015-103015 Number: 15 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=55607