Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Azio Barani Title: Premessa Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:7-9 Volume: 2016/105 Year: 2016 Issue:105 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58262&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2016-105001 Number: 1 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Renata Livraghi Author-Name: Irene Pisani Title: Capabilities e business: sulla possibilit? dell?impresa come comunit? di persone Abstract: Economia e benessere. Felicit? e sviluppo. Da quando il Capability Approach ha travolto lo scenario delle politiche macro-economica, questi due binomi si sono imposti come elementi cardine di una riflessione che sempre pi? ha cercato di ricomprendere le sue fondamenta etiche. La centralit? del concetto di "persona" e - soprattutto - la necessit? di riscoprirne gli elementi costitutivi, ha garantito al Cability Approach un successo applicativo che si ? esteso ben oltre l?ambito delle politiche economiche. D?altro canto, e paradossalmente, l?etica delle capacit? non ha ancora trovato applicazione in quel sistema micro-economico con cui ci troviamo a pi? stretto contatto: l?attivit? d?impresa. Ad eccezione delle organizzazioni no-profit, non si ? ancora riconosciuta al Capability Approach la possibilit? di contribuire in modo decisivo sia allo sviluppo organizzativo che alla felicit? delle persone che "vivono" nell?organizzazione. Nonostante i frequenti proclami di management umanistico e l?apertura verso le strategie di empowerment organizzativo, le imprese non sembrano ancora avere colto realmente quanto il "fattore persona" stia a fondamento del loro stesso essere. Riconoscere il valore di questo fondamento, allora, significa innanzi tutto riscoprire e ricollocare adeguatamente il concetto di "persona" entro le pratiche di business; significa, poi, ripercorrere i tentativi che, come l?empowerment, hanno gi? tracciato una via in questa direzione. In ultimo, significa rileggere questi tentativi alla luce dell?etica delle capacit?, per riscoprirne un senso pi? profondo, che, oltre a potenziarli, permetta di "illuminare" il "volto nascosto" - originariamente umano - delle relazioni che strutturano non solo le strategie organizzative, ma l?organizzazione stessa. Questo percorso non pu? che essere condotto adottando la "lente fenomenologica", l?unica che ci assicura di risalire a un momento originario in cui il punto di vista economico e quello etico convergeranno nel riconoscimento dell?impresa come comunit? di persone. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:11-57 Volume: 2016/105 Year: 2016 Issue:105 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58263&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2016-105002 Number: 2 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=58263 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Stefano Zamagni Title: Libert? del lavoro e giustizia del lavoro Abstract: Dopo aver chiarito le differenze tra i concetti di "libert? del lavoro", "libert? nel lavoro" e "libert? dal lavoro", il saggio discute quali difficolt? si frappongono, nella stagione della cosiddetta "Industry 4.0" alla piena realizzazione della libert? del lavoro. In particolare, ci si soffermer? sui limiti dell?attuale cultura del lavoro, limiti che rallentano significativamente la marcia verso un nuovo umanesimo del lavoro. Lo scritto si conclude con un richiamo alla recente evoluzione del Pensiero Sociale della Chiesa sul tema del lavoro, a far tempo dalla Laborem Execerns di Giovanni Paolo II. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:59-79 Volume: 2016/105 Year: 2016 Issue:105 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58264&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2016-105003 Number: 3 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=58264 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Marina Capparucci Author-Name: Alina Verashchagina Title: I divari territoriali nell?innovazione delle imprese italiane Abstract: Utilizzando i dati della Community Innovation Survey per il 2010 si ? voluto indagare sulla capacit? innovativa delle imprese italiane, distinguendo per distribuzione regionale e per dimensione d?impresa. Attraverso un modello multivariato di probit abbiamo considerato le diverse tipologie di innovazione - di prodotto, di processo, organizzative e di marketing - assumendo che possa esistere una complementarit? tra di loro. L?aver analizzato l?influenza delle principali variabili sulla propensione ad innovare da parte delle imprese (come la spesa per l?attivit? innovativa, alcune caratteristiche del capitale umano, i finanziamenti provenienti dall?Amministrazione Centrale/Regionale e/o quelli ricevuti dall?esterno, gli accordi di co-operazione relativi ad attivit? innovativa) ha consentito di formulare alcuni suggerimenti di policy per incentivare ulteriormente l?attivit? di innovazione Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:81-114 Volume: 2016/105 Year: 2016 Issue:105 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58265&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2016-105004 Number: 4 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=58265 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Paolo Federighi Title: L?azione formativa nelle organizzazioni Abstract: Lo Workplace Learning Potential ? il principale fattore formativo attraverso cui le organizzazioni determinano la possibilit? di crescita delle persone che vivono al loro interno ed operano nelle reti collegate (fornitori, etc.). Lo Workplace Learning Potential si libera all?interno dei processi di creazione di conoscenza ed in ragione dei modi in cui questi sono gestiti. Il suo controllo sta alla base della progettazione delle attivit? quotidiane di una organizzazione considerate nella loro dimensione formativa. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:115-133 Volume: 2016/105 Year: 2016 Issue:105 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58266&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2016-105005 Number: 5 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=58266 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Giacomo Papasidero Title: Il cuore dell?educazione: andare oltre le tecniche e i processi formali Abstract: Educazione e formazione vengono comunemente analizzate sotto il profilo delle tecniche di insegnamento o dei processi formali che dovrebbero permettere il passaggio di conoscenza dal docente agli allievi. Qualsiasi riforma ministeriale punta sempre su questi aspetti, dando per scontato il contenuto della formazione e il rapporto tra formatore e allievo, nonch? la "preparazione umana" dei docenti. In questo saggio intendo mettere in luce come l?elemento chiave di qualsiasi progetto di formazione sia la relazione tra formatore e allievi, individuare quali sono le caratteristiche essenziali perch? la formazione abbia successo e produca un reale miglioramento delle capacit? e competenze degli studenti, quali sono le qualit? indispensabili a un formatore - prima di tutto dal punto di vista umano e relazionale - e indicare la strada che, in forza della mia esperienza professionale, considero pi? auspicabile per cambiare e migliorare tutti i processi formativi, a qualsiasi livello. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:135-149 Volume: 2016/105 Year: 2016 Issue:105 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58267&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2016-105006 Number: 6 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=58267 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Giacomo Degli Antoni Title: Capitale sociale e cooperative sociali: considerazioni da una indagine sul campo Abstract: Il presente contributo analizza la relazione tra la partecipazione in cooperative sociali e il capitale sociale, inteso in termini di norme di comportamento e attitudini. Lo studio si basa su un dataset originale, costruito attraverso la somministrazione di questionari, elaborati dall?autore, a lavoratori e volontari di cooperative attive nella provincia di Parma. Principale elemento di interesse ? il focus sulla differenza di impatto della partecipazione in cooperative sociali sul capitale sociale rispettivamente di volontari e lavoratori retribuiti, contrariamente alla normale attenzione dedicata ai soli volontari di organizzazioni nonprofit. L?analisi sembra rivelare un effetto maggiore della partecipazione sul capitale sociale dei volontari rispetto a quello dei lavoratori Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:151-163 Volume: 2016/105 Year: 2016 Issue:105 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58268&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2016-105007 Number: 7 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=58268 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Flavio Delbono Title: Le cooperative di produzione e la stabilit? occupazionale Abstract: Questo articolo esamina la stabilit? occupazionale nelle imprese cooperative di produzione. L?evidenza empirica italiana mostra che, dopo lo shock della crisi recente, tali imprese hanno registrato un calo occupazionale meno accentuato delle imprese convenzionali. Non solo, l?occupazione cooperativa ? meno sensibile di quella nelle imprese convenzionali a fluttuazioni della domanda. Tra le strategie adottate per proteggere l?occupazione, le coop hanno fatto ricorso anche a fusioni orizzontali che, contrariamente alle fusioni tra profit-seekers, non sembrano presentare il paradosso secondo il quale sono convenienti soltanto se coinvolgono la stragrande maggioranza delle imprese Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:166-177 Volume: 2016/105 Year: 2016 Issue:105 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58269&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2016-105008 Number: 8 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=58269 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Gabriella Pappad? Title: L?occupazione femminile pre e post crisi: Italia ancora lontana dagli obiettivi europei Abstract: Questo articolo intende approfondire un?analisi di genere dell?occupazione, disquisendo sulla necessit? dei policy maker di favorire la partecipazione attiva delle donne, al fine di avvicinare la posizione dell?Italia all?obiettivo Europa 2020. Si parte da una considerazione preliminare: ? utile comprendere l?andamento di lungo periodo di questo ventunesimo secolo, includendo un periodo equivalente di 7 anni prima e dopo la crisi, per determinare come l?ondata recessiva abbia colpito il nostro Paese, al punto di frenare la crescita occupazionale registrata nei primi anni del nuovo millennio. L?analisi confronta l?Italia con la media di 28 Paesi membri, con alcuni Paesi pi? virtuosi come Danimarca, Paesi Bassi e Germania e ad altri affini al nostro, quali Spagna, Grecia e Portogallo. La crisi non ha colpito tutti gli Stati membri con la stessa intensit?. Dopo aver presentato i livelli occupazionali di entrambi i sessi, si passa all?analisi di genere e, successivamente, all?analisi per struttura dell?occupazione con riferimento al settore dei servizi sociali che potrebbe rappresentare un volano per l?universo femminile. L?articolo si completa con delle riflessioni su uno studio della European Foundation for working and living conditions sui fattori legislativi e di welfare che favorirebbero la conciliazione. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:179-189 Volume: 2016/105 Year: 2016 Issue:105 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58270&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2016-105009 Number: 9 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=58270 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Sergio Albertini Title: La contrattazione decentrata per il lavoro e la produttivit?. Il caso degli accordi aziendali della provincia di Brescia Abstract: Il capitolo propone una riflessione sulle relazioni industriali a livello d?impresa considerate come condizione necessaria per l?adozione di pratiche avanzate di gestione del personale. In particolare l?ipotesi di ricerca ? che la contrattazione decentrata di secondo livello - sotto determinate condizioni - possa risultare una pratica manageriale innovativa e partecipata, funzionale alla crescita sia della produttivit? che del benessere dei lavoratori. In questa direzione il saggio analizza il materiale informativo relativo a 1403 accordi aziendali sottoscritti in provincia di Brescia nel periodo 2008-2014. L?evidenza empirica mostra come la principale condizione per coniugare le esigenze dei lavoratori con le esigenze di competitivit? delle imprese sia lo scambio tra flessibilit? interna del lavoro e partecipazione democratica ai processi decisionali Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:191-208 Volume: 2016/105 Year: 2016 Issue:105 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58271&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2016-105010 Number: 10 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=58271 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Tiziana Tagliaferri Title: Il turismo culturale come opportunit? per il mercato del lavoro bresciano Abstract: Nel contesto economico attuale si intravedono alcune problematiche di fondo: la sostenibilit? ambientale, che pone vincoli alla crescita; la problematica occupazionale, a cui si lega la crescente disuguaglianza e l?aumento del fenomeno della povert? in molti paesi industrializzati. Pur nel rispetto dell?ambiente, nel breve periodo l?obiettivo della piena occupazione ? perci? da ritenersi, oggi come ottant?anni fa, prioritario. Il tentativo di conciliare i due obiettivi, apparentemente non convergenti, implica il superamento dell?attuale modello economico, o meglio di alcune sue caratteristiche, e richiede un?evoluzione sul piano culturale che passa attraverso strategie economicamente sostenibili a livello locale. Alla luce di queste premesse si analizza il mercato del lavoro bresciano e le sue problematiche; quindi si esamina la domanda e l?offerta turistica, considerando le possibilit? di sviluppo legate al settore turistico, e si individua nel turismo culturale una concreta opportunit? di investimento per la citt? di Brescia riguardo al futuro. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages: Volume: 2016/105 Year: 2016 Issue:105 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58272&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2016-105011 Number: 11 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=58272