Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Renata Livraghi Title: Premessa Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:7-11 Volume: 2016/106 Year: 2016 Issue:106 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58438&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2016-106001 Number: 1 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Vera Zamagni Title: Perch? il neoliberismo non ? sostenibile Abstract: Il saggio vuole mostrare l?utilit? di un approccio storico accanto a quello concettuale nel dibattito attorno alla sostenibilit? del neoliberismo. L?evidenza storica fornisce inequivocabili argomenti per mostrare il ruolo strategico svolto dagli stati e dalla societ? civile, accanto al mercato, nel sostenere lo sviluppo economico e sociale dei paesi che hanno intrapreso la via del progresso, mentre ? anche in grado di avanzare critiche devastanti ai principali assunti che stanno alla base dei modelli neoclassici. Nelle conclusioni, si richiama la desiderabilit? del paradigma alternativo dell?economia civile, che non nega il mercato ma intende realizzarlo in maniera meno fondamentalista Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:13-29 Volume: 2016/106 Year: 2016 Issue:106 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58439&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2016-106002 Number: 2 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=58439 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Augusto Schianchi Title: La crescita endogena: una rilettura critica Abstract: Il problema della crescita endogena costituisce una linea di evoluzione della teoria economica che sembra non avere esaurito le sue potenzialit?: le recenti teorie di diffusione delle idee propongono una prospettiva analiticamente precisa, e concettualmente affascinante, sul significato stesso di progresso nelle moderne economie avanzate. Di particolare interesse risulta il fatto che nelle teorie della crescita endogena il ruolo del capitale umano assume contorni ben definiti, in termini di variabili esplicite che appaiono nelle equazioni della crescita. In questo breve saggio si propone una rassegna critica dei principali contributi allo sviluppo di una teoria della crescita endogena, in particolare quelli di Paul Romer (1986, 1990), con l?intento di chiarire le idee economiche che stanno alla base di tale rivoluzione, in primo luogo, learning by doing, rendimenti crescenti ed esternalit? di conoscenza. Un recente lavoro di Schianchi e Mantovi (2016) sembra delineare sviluppi innovativi sull?impianto metodologico della crescita endogena Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:31-48 Volume: 2016/106 Year: 2016 Issue:106 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58440&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2016-106003 Number: 3 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=58440 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Emanuela Ghignoni Title: The ?great escape? from Italian Universities: Do labour market recruitment channels matter? Abstract: This paper deals with the role that an extensive use at local level of informal networks to match workers to jobs can play in the university enrolments decisions of low socioeconomic status students in Italy. By applying probit model techniques to ISTAT microdata, I find that upper-secondary students coming from lower social classes are less likely to participate in higher education when they live in provinces in which the percentage of individuals who found their job thanks to the help of friends, relatives and acquaintances is higher. My results are consistent with the hypothesis that the wide diffusion of ?favoritism? in local labour markets engenders a sense of ?economic despair? among those who are poorly connected, thereby damaging individual human capital accumulation, inequality of access to higher education and local socio-economic development. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:49-75 Volume: 2016/106 Year: 2016 Issue:106 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58441&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2016-106004 Number: 4 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=58441 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Giuseppe Croce Title: La rincorsa mancata. Istruzione e cambiamento tecnologico in Italia a confronto con le altre economie avanzate Abstract: A confronto con i dati relativi al resto delle economie avanzate, la situazione occupazionale dei laureati in Italia si presenta come un?anomalia di segno negativo. Sebbene in crescita, la quota di popolazione laureata ? ancora inferiore rispetto a quella delle altre economie. Malgrado questa loro scarsit? relativa, i laureati italiani, in particolar modo quelli pi? giovani, percepiscono un premio salariale pi? basso e hanno minori possibilit? di occupazione. Sebbene questa situazione sia verosimilmente il risultato dell?interazione di diversi fattori, la spiegazione pi? coerente con la realt? descritta chiama in causa le rigidit? del sistema produttivo, che non sembra in grado di sfruttare le opportunit? rappresentate dalle nuove tecnologie e dall?aumento dell?offerta di lavoro qualificato disponibile ad un costo relativamente basso. A ci? si aggiungono gli ostacoli all?accrescimento ulteriore della quota di laureati, i problemi di mismatch e gli effetti delle istituzioni di mercato del lavoro e della loro evoluzione. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:77-99 Volume: 2016/106 Year: 2016 Issue:106 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58442&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2016-106005 Number: 5 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=58442 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Carlo Beretta Title: Variazioni neoclassiche Abstract: Si argomenta che i tentativi di derivare indicazioni di politica economica dai modelli usuali di economie di perfetta concorrenza sovrastimano le loro capacit? e ignorano i loro limiti. Impersonalit? e anonimit? sono spesso incompatibili con l?efficienza paretiana, se gli agenti si comportano in maniera individualmente razionale. Relazioni personalizzate potenzialmente durature e societ? dotate di un appropriato insieme di regole sociali possono raggiungere soluzioni cooperative come equilibri di Nash, non cooperativi. Le speranze riposte nella recente spinta verso le riforme strutturali possono perci? rivelarsi infondate. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:101-119 Volume: 2016/106 Year: 2016 Issue:106 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58443&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2016-106006 Number: 6 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=58443 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Alfredo Alessandrini Title: Gli obiettivi sociali nella gestione delle banche in forma cooperativa Abstract: La banca ? orientata alla realizzazione di esternalit? positive per i clienti beneficiari del credito e per la collettivit?. Occorre definire gli elementi di debolezza e di forza del banking cooperativo. Questa area di riflessione ha attirato nel tempo l?attenzione di numerosi economisti e uomini di banca, e in particolare di coloro che hanno avuto ruoli su entrambi questi fronti. Le banche popolari e le banche di credito popolare si sono rafforzate nel tempo in quanto corrispondono a un vero bisogno di banking relazionale. Nella fase pi? recente sono emerse alcune criticit?. L?abbandono dei caratteri cooperativi per l?adozione dei caratteri della societ? per azioni ? una via di intervento gi? ampiamente utilizzata per affrontare fasi di crisi sistemica. Il legislatore ? ora intervenuto nel senso di impedire l?esistenza di banche cooperative di grande dimensione e nel senso di abbassare significativamente il grado di autonomia delle banche di credito cooperativo di piccola dimensione. In questo modo si alleggerisce il ruolo e il rilievo del piccolo partecipante al capitale. Ma una banca cooperativa ha "capitale caldo", non "capitale freddo". ? capitale mosso anche da obiettivi collettivi, di carattere economico e anche di carattere non prettamente economico. Il capitale ? "caldo" perch? ? mosso con questi intendimenti, che si dimostrano raggiungibili - o almeno ragionevolmente perseguibili - quando sono presenti due importanti condizioni: regole di governance attente e non autoreferenziali, persone che sono in grado di interpretare questo profilo ideale e collettivo. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:121-140 Volume: 2016/106 Year: 2016 Issue:106 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58444&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2016-106007 Number: 7 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=58444 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Angelo Caloia Title: Disuguaglianze: la responsabilit? delle scelte governativepubbliche Abstract: Nel contributo si dimostra che buona parte della diseguaglianza attuale sia da attribuire alle politiche dei diversi Governi: ci? che fanno e ci? che non fanno. Le regole del gioco, fissate dalla politica, danno forma ai canali attraverso i quali si pu? polarizzare la ricchezza di un paese. La diseguaglianza non ? solo un danno per la democrazia, ovvero causa di reazioni sociali sgradevoli, ma fa a pugni anche con la crescita economica. I fatti dicono che equit? e buone performance economiche sono spesso complementari. Le scelte di natura politica influenzano questo cammino. Ci sono interventi che possono facilitare il processo di selezione di imprenditori e operatori, senza che siano sempre le crisi ad avviare i processi di pulizia, nell?economia reale ma soprattutto nel campo finanziario. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:141-165 Volume: 2016/106 Year: 2016 Issue:106 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58445&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2016-106008 Number: 8 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=58445 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Pippo Ranci Title: Le imprese pubbliche locali di servizi a rete Abstract: Per decenni le imprese pubbliche hanno fornito alle comunit? locali elettricit?, acqua, gas, trasporti, raccolta e gestione dei rifiuti, in modi spesso innovativi e talvolta inimitabili. Ora sono esposte alla concorrenza di societ? private e il quadro della normativa pubblica ? orientata allo sviluppo della concorrenza. Ci si pone quindi la domanda se l?impresa pubblica abbia ancora una funzione. Questo scritto, che tratta il caso dell?energia elettrica, riscontra i motivi a favore della trasformazione e indica alcune funzioni che la propriet? pubblica pu? ancora svolgere, agendo in accordo con amministrazioni pubbliche orientate a favorire la concorrenza. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:167-180 Volume: 2016/106 Year: 2016 Issue:106 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58446&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2016-106009 Number: 9 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=58446 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Antonella Decandia Title: Situazione e prospettive del turismo asiatico in Italia Abstract: Il continente asiatico ha un ruolo da protagonista nella mappa dell?economia mondiale. Le previsioni per l?inbound internazionale quest?anno superano i 550 milioni di visitatori. Per l?outbound, nel 1990 il turismo internazionale asiatico era composto da 59 milioni di persone, oggi ? di oltre 220 milioni. Per l?Italia i turisti asiatici stanno diventando un asset strategico per il loro potere d?acquisto elevato, i bassi conflitti, il loro contributo alla stagionalit? del settore turistico ed il loro interesse per il patrimonio, l?arte e lo stile di vita italiani. Uno dei principali problemi che deve affrontare il settore del turismo italiano nel caso dell?Asia ? la differenza nelle abitudini, la mancanza di conoscenza delle lingue straniere e del protocollo di accoglienza. Si tratta di un turista particolarmente impegnativo, che, anche se spesso non fa molti commenti "in situ" sul tipo di trattamento ricevuto, al rientro a casa esprime le sue opinioni sui social network locali e commenta all?interno del proprio ambiente l?esperienza di viaggio, con un?eco molto grande per entrambi gli aspetti positivi e negativi. Per questo, comprendere appieno i turisti asiatici ? essenziale per l?intera industria del turismo italiano. Mentre negli ultimi anni il turismo dalla Cina assurge all?onore delle cronache, poco si sa del turismo proveniente da altre nazioni asiatiche. Questo studio analizza le caratteristiche e le peculiarit? non solo dei turisti provenienti dalla Cina, ma anche da altri Paesi dell?Estremo Oriente, come Hong Kong, Taiwan, Corea e Giappone, e del Sud-est asiatico come Myanmar, Thailandia, Vietnam, Singapore, Malesia, Indonesia e Filippine, con consigli su come adeguare l?offerta turistica per ciascuno di questi ospiti con le loro similitudini e differenze. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:181-222 Volume: 2016/106 Year: 2016 Issue:106 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58447&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2016-106010 Number: 10 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=58447 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Marco Frey Title: Il lavoro che cambia letto attraverso 5 tendenze Abstract: Il contributo analizza alcune trasformazioni in atto nel mercato del lavoro relativamente a cinque tendenze che stanno caratterizzando l?evoluzione del sistema economico e produttivo:
1) la forte attenzione alla sostenibilit? dello sviluppo, riletta attraverso i processi di greening e di circolarit? dell?economia;
2) la rilevante proiezione internazionale delle imprese italiane pi? innovative non necessariamente di grandi dimensioni (le cosiddette multinazionali tascabili);
3) i processi di disruptive innovation nella manifattura, come Industria 4.0 e i nuovi artigiani che usano sempre di pi? le tecnologie dell?informazione;
4) la sharing economy (in cui il passaggio dalla propriet? dei beni all?uso ? anche la conseguenza della riduzione delle disponibilit? economiche delle famiglie);
5) lo sviluppo di modalit? di organizzazione e di attivit? lavorative che assumono forme sempre pi? ibride tra il profit e il non profit, riempiendo in ci? anche i vuoti lasciati aperti dall?intervento pubblico. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:223-238 Volume: 2016/106 Year: 2016 Issue:106 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58448&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2016-106011 Number: 11 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=58448 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Azio Barani Title: Uno sguardo attraverso e oltre la relazione lavorativa, economica e organizzativa Abstract: Nel presente saggio viene proposto un itinerario di riflessione attorno alla natura delle relazioni lavorative, economiche e organizzative partendo dal contributo che il pensiero filosofico, in particolare la prospettiva ermeneutica, fenomenologica e personalista, pu? offrire a favore di uno sguardo, etico e teoretico, attraverso e oltre l?impresa, colta come significativo contesto relazionale. Nei successivi paragrafi, il percorso interpretativo si ? sviluppato tramite l?analisi di un caso di codice etico per proseguire verso alcune ipotesi di orientamento all?azione che tengano conto delle dimensioni che alcuni autori hanno individuato come cause antropologiche ed epistemologiche nelle quali affonda le radici la crisi economica, sociale e culturale tuttora in atto. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:239-261 Volume: 2016/106 Year: 2016 Issue:106 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=58449&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2016-106012 Number: 12 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=58449