Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Renata Livraghi Author-Name: Azio Barani Title: Premessa Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:13-15 Volume: 2019/110 Year: 2019 Issue:110 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=66016&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2019-110001 Number: 1 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Marco Guerrazzi Author-Name: Ilham Ksebi Title: Measuring Unemployment by Means of Official Data and Administrative Records: Empirical and Theoretical Perspectives Abstract: This paper addresses the measurement of unemployment in the Italian region-al context. Specifically, retrieving data from Tuscany, we compare the picture of unemployment that emerges by exploring official data and administrative records over the period after the burst of the Great Recession. Consistently with previous findings, we find that registered unemployment is higher, more persistent and more concentrated on women than its official measure. Nevertheless, we show that the cyclical behaviour of registered job seekers is similar to the one of official job seekers. Moreover, we provide a way to reconcile the two measures of unemploy-ment. Thereafter, we develop a model that provides a rationale for the coexistence of official and registered job seekers and we explore how it reacts to productivity shocks and its policy implications. Finally, we offer some insights about the desir-ability of an integrated use of these data. Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:17-49 Volume: 2019/110 Year: 2019 Issue:110 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=66017&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2019-110002 Number: 2 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=66017 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Gabriella Pappad? Title: La condizione femminile in Italia: un confronto europeo sulla conciliazione famiglia-lavoro Abstract: Questo articolo focalizza l?attenzione sulla conciliazione famiglia-lavoro che interessa il mondo femminile in modo accentuato. La prima parte presenta un confronto tra alcuni Paesi europei e le regioni italiane in merito ad indicatori del mercato del lavoro e del livello di istruzione delle donne. La parte successiva ana-lizza alcuni indicatori sui servizi di cura a supporto della maternit?, mettendo in risalto i diversi modelli europei. L?articolo si conclude con una regressione logit sui microdati delle Forze di lavoro italiane e su delle riflessioni sulle politiche per favo-rire la conciliazione famiglia-lavoro. Classification-JEL: Keywords: Conciliazione famiglia-lavoro, occupazione femminile, politiche del lavoro, politiche per la famiglia, tassi di fertilit? Note: Pages:51-72 Volume: 2019/110 Year: 2019 Issue:110 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=66018&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2019-110003 Number: 3 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=66018 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Marina Capparucci Author-Name: Alina Verashchagina Title: Istruzione, fecondit? e occupazione femminile: un trinomio su cui investire Abstract: In questa nota si affronta il problema del calo demografico, associandolo a due aspetti importanti ad esso correlati: l?istruzione e l?occupazione, esaminati nel-la distinzione di genere e nelle differenze territoriali. L?ipotesi da suffragare ? che le donne trovino nell?investimento in istruzione una relativa compensazione del "co-sto della maternit?", inteso come minor reddito derivante da una maggiore discon-tinuit? lavorativa, sia rispetto alle donne che non hanno figli, sia - a maggior ra-gione - rispetto agli uomini. Il prolungamento del percorso di studi potrebbe, tutta-via, rivelarsi una "trappola" per le donne, o quando le scelte di procreazione siano troppo tardive, sacrificando cos? la maternit? effettiva, o quando questa sia trop-po precoce, incidendo negativamente sull?inserimento e/o sulla permanenza del mondo del lavoro. Dopo un breve richiamo all?approccio teorico qui prescelto, si procede in que-sto lavoro con l?analisi descrittiva del fenomeno in esame. Vengono, infine, indivi-duati alcuni interventi che si ritengono necessari a conciliare - sul piano microeco-nomico e familiare - la sfera produttiva con quella riproduttiva, nonch? a consentire - sul piano macroeconomico e sociale - maggiori tassi di istruzione, di natalit? e di occupazione. Classification-JEL: Keywords: Istruzione, Fecondit?, Occupazione femminile Note: Pages:73-92 Volume: 2019/110 Year: 2019 Issue:110 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=66019&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2019-110004 Number: 4 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=66019 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Debora Di Gioacchino Author-Name: Emanuela Ghignoni Author-Name: Alina Verashchagina Title: Le scelte di fertilit? e la durata della maternit? in Italia: vincoli economici e norme sociali Abstract: L?Italia ? caratterizzata sia da un basso livello di partecipazione femminile al mercato del lavoro, sia da un basso tasso di fecondit?. Contemporaneamente, molte donne usufruiscono di un periodo di astensione dal lavoro per maternit? de-cisamente pi? lungo di quello obbligatorio, danneggiando in tal modo sia la possi-bilit? di rientrare sul mercato del lavoro dopo il parto, sia le opportunit? di carriera future. In questo paper utilizziamo un procedimento di stima a due stadi per ana-lizzare, in primo luogo, i fattori che influenzano la scelta di avere figli, e, in secon-do luogo, la scelta del periodo di tempo da dedicare in modo esclusivo alla loro crescita. In particolare, ci focalizziamo sul ruolo di fattori fin qui trascurati dalla letteratura, quali le norme sociali prevalenti a livello locale e la salute riproduttiva delle donne. I risultati ci dicono che i vincoli economici non hanno un forte impat-to sulle scelte di fertilit? (che sembrano essere maggiormente influenzate da prefe-renze individuali e norme sociali), ma influenzano in modo significativo la durata del periodo di maternit?. Il peggioramento delle condizioni di salute riproduttiva delle donne, dovuto anche all?innalzamento dell?et? media al parto, sembra allun-gare significativamente il periodo di interruzione della carriera lavorativa post parto. Classification-JEL: Keywords: Fertilit?, congedi di maternit?, lavoro femminile, norme sociali Note: Pages:93-110 Volume: 2019/110 Year: 2019 Issue:110 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=66020&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2019-110005 Number: 5 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=66020 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Azio Barani Title: (Ri)pensando a cultura, religione ed economia come dimensioni dell?agire umano e sociale: alcune questioni teoretiche, epistemologiche e metodologiche Abstract: Il presente lavoro si pone l?obiettivo di interrogarsi sul valore della ricerca nelle scienze sociali. Muovendo dalla considerazione che il metodo, da solo, non sia sufficiente a discriminare la validit? scientifica della ricerca, ci interroghiamo sulle questioni ontologiche, epistemologiche ed etiche che, insieme alle considerazioni di metodo, aiutino gli studiosi di scienze sociali a lavorare con mente aperta sul nuovo. Classification-JEL: Keywords: Epistemologia; metodo scientifico; conoscenza; etica; valori; interdisciplinarit? Note: Pages:111-129 Volume: 2019/110 Year: 2019 Issue:110 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=66021&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2019-110006 Number: 6 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=66021 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Azio Barani Author-Name: Nicol? Melegari Title: Lavoro, economia, cultura e religione in Weber, Benjamin e Scheler: un comune prisma fenomenico riverbera le prospettive storico-teoretiche dei tre autorisu pensiero e assetti sociali contemporanei Abstract: Il presente saggio vuole approfondire il rapporto tra lavoro, economia, cultura e religione attraverso il contributo offerto da Weber, Benjamin e Scheler, analiz-zando i percorsi di riflessione maturati dai tre autori partendo dal comune interesse per il ruolo etico e storico assunto dal fenomeno del capitalismo e concludendo con alcuni collegamenti tra le ipotesi teoriche avanzate dai classici con il pensiero sociale contemporaneo. Classification-JEL: Keywords: Etica e cultura del lavoro, religione e capitalismo, capitalismo mo-derno e contemporaneo, pensiero sociale moderno e contemporaneo Note: Pages:131-157 Volume: 2019/110 Year: 2019 Issue:110 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=66022&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2019-110007 Number: 7 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=66022 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Renata Livraghi Title: Etica ed economia: i fondamenti della teoria economica islamica Abstract: Lo scopo di questo saggio ? quello di evidenziare i principi economici dell?economia islamica che ? fondata su principi religiosi fondamentali e immutabili, imposti da Dio (Allah), contenuti nel Corano e realizzati dagli uomini credenti, con modalit? diverse di interpretazioni, dalla legge Shariah, intesa come "la via maestra per giungere alla salvezza". La ummah (comunit?) ? il fondamento della fede islamica. Allah ha progettato una comunit? e sostiene che la realizzazione di ciascuna persona avviene nella dinamica della comunit?. Nella teoria economica dell?Islam non vi ? quindi un problema di scelta; vi ? solo un problema di volont?, intesa come capacit? di adeguamento della persona agli insegnamenti di Allah e di appartenenza all?ummah. Nel Corano, si legge che sia gli uomini, sia le donne pos-sono detenere propriet? e vanno concesse pari condizioni di accesso all?istruzione e ai benefici sociali. Ambedue i sessi devono per? impegnarsi, per ampliare la pro-pria capacit? intellettuale, preservare la propria salute e contribuire allo sviluppo economico e sociale dello stato. Il Profeta Muhammad considerava ?l?impegno dopo la conoscenza? come ?un precetto religioso per tutti i musulmani?. Nel Co-rano si prevede che le persone diano la Zakat alla comunit?, sotto forma di "decima", per eliminare la povert? e per disincentivare l?accumulazione della ricchezza, non destinata alla produzione. La legge della Shariah prevede poi interventi di po-litica economica che servono a correggere gli squilibri determinati dai mercati con-correnziali. Essi sono la Waqf che ? la destinazione di una parte della ricchezza in-dividuale, per la creazione di sistemi particolari di welfare state e la Riba che vieta l?usura e cerca di disincentivare i redditi da interesse. Vi sono altre due pratiche che sono vietate: il divieto dell?incertezza o rischio eccessivo (gharar) e divieto della speculazione (maysir, letteralmente significa gioco d?azzardo). Il modello teorico, dell?economia islamica, ? di natura normativa, pur privilegiando l?azione dei mer-cati concorrenziali. Gli individui appartengono a una comunit? il cui compito ? quello di contenere le diseguaglianze del reddito e di operare per la crescita dello sviluppo umano. Classification-JEL: Keywords: Dottrine religiose, scelte collettive, benessere, comunit? Note: Pages:159-181 Volume: 2019/110 Year: 2019 Issue:110 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=66023&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2019-110008 Number: 8 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=66023 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Agostino Bertolotti Title: La zakat islamica Abstract: Questo saggio vorrebbe porre in risalto il fatto che a prescindere dagli scismi che hanno segnato la storia dei popoli Islamici e delle varie forme di governo nei paesi Musulmani, l?ideale di uno stato islamico fondato sulle regole del Corano rimane un ideale da perseguire e implementare dalle comunit? Islamiche e dai singoli fedeli. La societ? che ha prodotto i principi, che regolano la riscossione delle tasse, stava espandendosi ben al di l? dei confini dei territori tribali della Penisola Arabi-ca. Le conquiste militari e l?espansione conseguente, fecero insorgere, il problema della spartizione del bottino e della formazione di entit? statali nei territori di recen-te conquista. La formazione di una potente base militare, prima a Kufa e pi? tardi a Raqqa, e l?attraversamento del fiume Amu Darya favorirono la formazione di sistemi amministrativi e fiscali per il califfato, che si stava espandendo con sempre nuove conquiste durante le tre decadi dei primi quattro califfi. Il califfato, dagli inizi dell?espansione Musulmana, assunse le caratteristiche dello stato islamico ideale, anche se sin dalla fine del periodo dei Rashidun la co-munit? Islamica aveva cessato di essere una realt? esclusivamente Araba. Il califfo Omar cre? il diwan per dare al califfato una stabilit? finanziaria a lungo termine appropriandosi, in quanto autorit? suprema della Umma, di larga parte del bottino ottenuto dalle conquiste. L?amministrazione califfale avrebbe agito per garantire il benessere generale della Umma. Nei territori conquistati i Musulmani rimasero a lungo una minoranza e tutta-via formarono la base per una lenta ma inesorabile islamizzazione e arabizzazio-ne di moltitudini nel Medio Oriente, in Nord Africa e in Asia. Le regole elencate nell?articolo vorrebbero mostrare come i capi religiosi, quelli militari, i califfi e le entit? che formarono servendosi delle regole coraniche e della loro interpretazione, furono universalmente comprese e accettate dai Musulmani nella loro relativa semplicit? ed elementarit?. Classification-JEL: Keywords: Sistema di tassazione dell?Islam, tassazione della ricchezza, benes-sere e redistribuzione, doveri religiosi, prassi della tassazione, califfato Note: Pages:183-205 Volume: 2019/110 Year: 2019 Issue:110 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=66024&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:quaqua:v:html10.3280/QUA2019-110009 Number: 9 X-File-Ref: http://www.francoangeli.it/Riviste/References.ashx?idArticolo=66024