Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Luigi Pieraccioni Title: Editoriale Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:5-6 Volume: 2010/1 Year: 2010 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=38631&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:restre:v:html10.3280/REST2010-001001 Number: 1 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Claudio Mazziotta Author-Name: Matteo Mazziotta Author-Name: Adriano Pareto Author-Name: Francesco Vidoli Title: La sintesi di indicatori territoriali di dotazione infrastrutturale: metodi di costruzione e procedure di ponderazione a confronto Abstract: Il lavoro qui presentato si inserisce nel filone di studi volto a definire e applicare appropriate metodologie statistiche per la sintesi di indicatori elementari. Il problema ? qui declinato con riferimento ad alcuni indicatori elementari di dotazione infrastrutturale (categoria dei trasporti terrestri) disponibili per le province italiane. L?obiettivo del lavoro ? di condurre un riscontro empirico su diversi approcci di sintesi, verificando in particolare la robustezza e l?affidabilit? statistica dei risultati da essi ottenuti. Sono stati considerati tre distinti approcci di sintesi ponderata da porre a confronto, tutti e tre caratterizzati dall?intento di fondare la determinazione del sistema di pesi sulla variabilit? dei dati elementari, sia pure variamente intesa e quantificata: il metodo tassonomico di Wroclaw; il metodo denominato delle penalit? per coefficiente di variazione; il metodo denominato Benefit of the Doubt. Tale confronto, effettuato attraverso analisi di "sensitivit?" e di robustezza delle graduatorie ottenute con i diversi approcci, conduce al riscontro di una forte convergenza dei risultati ottenuti. In conclusione, dal lavoro svolto si pu? desumere che la geografia infrastrutturale risultante per il territorio italiano dai diversi approcci applicati appare statisticamente robusta, evidenziando ancora una volta una configurazione della dotazione infrastrutturale (qui dei soli trasporti terrestri) mediamente alquanto sbilanciata a sfavore di gran parte del territorio meridionale, nonch? di alcune province prevalentemente appartenenti ai confini della ripartizione nord-orientale. Classification-JEL: H54, C43 Keywords: Note: Pages:7-33 Volume: 2010/1 Year: 2010 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=38632&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:restre:v:html10.3280/REST2010-001002 Number: 2 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Corrado C. Abbate Author-Name: Augusto Merlini Title: Distretti industriali: aree di concentrazione di PMI specializzate Abstract: La struttura produttiva italiana, caratterizzata prevalentemente da piccole e medie imprese (PMI), ? considerata come un fattore limitante della capacit? di crescita economica, in considerazione delle limitate possibilit? di effettuare investimenti, e quindi di fare progressi nel campo della ricerca e dell?innovazione. Le piccole e medie imprese vantano per? un loro punto di forza ove esse siano organizzate in distretti industriali, molti dei quali sono noti come distretti del "made in Italy". Riprendendo le definizioni teoriche di distretto industriale, introdotte da Marshall e da Becattini e gli studi che hanno affrontato il problema dell?identificazione statistica dei distretti industriali1, in questo lavoro, dopo un?analisi critica delle metodologie attualmente applicate, si propone una metodologia alternativa. Essa intende ricercare un legame pi? stringente tra i concetti teorici utilizzati dagli economisti - come per esempio quelli di comunit? di persone, di concentrazione e di specializzazione - e i concetti statistici che li possono meglio rappresentare. Classification-JEL: L11, L22 Keywords: Note: Pages:34-103 Volume: 2010/1 Year: 2010 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=38633&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:restre:v:html10.3280/REST2010-001003 Number: 3 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: G. Damiana Costanzo Author-Name: Michelangelo Misuraca Title: Un approccio statistico integrato per lo studio del disagio minorile nelle scuole del Comune di Cosenza Abstract: Obiettivo di tale lavoro ? quello di studiare il disagio minorile tra gli studenti nell?et? cosiddetta evolutiva (9-14 anni) nel Comune di Cosenza, allo scopo di fornire alle strutture preposte della Pubblica Amministrazione un supporto al monitoraggio e alla realizzazione di adeguate politiche d?intervento. Per tale motivo ? stata approntata una strategia statistica integrata per l?analisi strutturale del disagio, tenendo conto delle caratteristiche socio-demografiche e psico-linguistiche degli studenti coinvolti nella ricerca. Classification-JEL: C19, C80, H75 Keywords: Note: Pages:104-122 Volume: 2010/1 Year: 2010 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=38634&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:restre:v:html10.3280/REST2010-001004 Number: 4 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Antonio Dal Bianco Author-Name: Alessia Spairani Author-Name: Vincenzo Ricciari Title: La mobilit? degli studenti in Italia: un 'analisi empirica Abstract: Lo scopo del presente lavoro ? indagare i fattori che determinano la mobilit? degli immatricolati alle universit? statali italiane. L?espansione del sistema di offerta e la decentralizzazione delle sedi didattiche hanno favorito una migliore accessibilit? all?istruzione universitaria, accentuando l?attenzione sui fattori che condizionano la scelta della sede universitaria da parte degli studenti. Il paper esplora l?effetto "attrattivit?" delle sedi universitarie, definita a partire dalle caratteristiche dell?offerta formativa e da quelle del contesto urbano (qualit? della vita, densit? abitativa) in cui sono ubicate. Per analizzare la relazione tra caratteristiche delle sedi universitarie e mobilit? degli studenti viene utilizzato un modello gravitazionale. Le elaborazioni mostrano che l?offerta formativa, la qualit? della vita, la disponibilit? di sussidi e la densit? abitativa influenzano positivamente la mobilit? degli studenti, mentre la distanza agisce da fattore inerziale. Classification-JEL: I210, J240, J600, O150, R230 Keywords: Note: Pages:123-143 Volume: 2010/1 Year: 2010 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=38635&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:restre:v:html10.3280/REST2010-001005 Number: 5 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Giuseppe Capuano Title: Lo Small Business Act e l'azione di politica economica a favore delle piccole imprese Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:145-149 Volume: 2010/1 Year: 2010 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=38636&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:restre:v:html10.3280/REST2010-001006 Number: 6 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Marco Pini Author-Name: Alessandro Rinaldi Title: Il sistema economico integrato dei beni culturali Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:151-157 Volume: 2010/1 Year: 2010 Issue:1 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=38637&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:restre:v:html10.3280/REST2010-001007 Number: 7