Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Francesco Vidoli Author-Name: Rita Mileno Title: Un confronto tra modelli DEA (Data Envelopment Analysis) e MARS (Multivariate Adaptive Regression Splines) nella stima dell'efficienza produttiva nel ervizio idrico integrato in Italia Abstract: Il sistema idrico in Italia ? caratterizzato da una moltitudine di forme organizzative e da costi ampiamente divergenti, derivanti sia da differenze industriali, ma anche da inefficienze. L?obiettivo del presente lavoro ? quello di valutare l?efficienza tecnica nell?anno 2008 attraverso una metodologia non-parametrica particolarmente flessibile. Da un punto di vista metodologico, viene presentata una metodologia originale basata sui modelli MARS (Multivariate Adaptive Regression Splines), utilizzati per stimare la funzione di produzione sulla frontiera efficiente senza, al contempo, esplicitare ex-ante una specifica forma funzionale. I risultati dell?applicazione di tale metodologia sono stati messi a confronto con quelli derivanti dalla tecnica DEA evidenziando forti differenze specialmente tra aziende che operano in aree metropolitane e aree a bassa densit? abitativa. Classification-JEL: C14, D20, L95 Keywords: Distribuzione del reddito, simulazione di Monte Carlo, microsimulazione, redditi locali Note: Pages:5-37 Volume: 2010/2 Year: 2010 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=39579&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:restre:v:html10.3280/REST2010-002001 Number: 1 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Paolo Brunori Author-Name: Alessandro Bonazzi Title: Distribuzione dei redditi a livello locale: un esercizio di simulazione Abstract: Negli ultimi anni il processo di riforme fiscali che ha coinvolto il nostro Paese ha stimolato l?interesse di accademici e amministratori riguardo alla distribuzione locale dei redditi. La mancanza di dati ha tradizionalmente limitato le possibilit? di indagare riguardo alla distribuzione dei redditi in contesti sub-nazionali. Le Regioni e gli enti locali solo in alcuni casi hanno risolto il problema finanziando indagini circoscritte al loro territorio, nella maggioranza dei casi il problema si ? risolto cercando di approssimare la distribuzione delle variabili a livello locale utilizzando sotto campioni di indagini nazionali. Questa soluzione purtroppo raramente porta a stime sufficientemente affidabili. Una parte della letteratura propone di risolvere questo tipo di problemi sfruttando la variabilit? di grandezze fortemente correlate al reddito e misurabili con precisione sul territorio. Il metodo che proponiamo segue un approccio leggermente differente: otteniamo una distribuzione locale dei redditi equivalenti attraverso il matching di dataset provenienti da fonti differenti. Il nostro punto di partenza sono i dati delle dichiarazioni dei redditi pubblicati, disaggregati per comune, dall?Agenzia delle Entrate. Questi redditi sono associati a un vettore di caratteristiche socioeconomiche tramite l?iterazione di un algoritmo di Monte Carlo. L?algoritmo definisce le probabilit? di associazione fra un reddito e un nucleo familiare con determinate caratteristiche, sulla base della distribuzione empirica di redditi lordi e caratteristiche socioeconomiche registrate nei sottocampioni regionali dell?Indagine sui bilanci delle famiglie italiane della Banca d?Italia. La distribuzione dei redditi equivalenti ? ottenuta associando a ciascun risultato di iterazione un peso tanto maggiore quanto pi? la struttura demografica che descrive corrisponde a quella realmente registrata dall?Istat per il territorio considerato. Per mostrare limiti e potenzialit? del metodo riportiamo un?applicazione per due province italiane: Bari e Foggia. Classification-JEL: C81, R12 Keywords: Note: Pages:38-53 Volume: 2010/2 Year: 2010 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=39580&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:restre:v:html10.3280/REST2010-002002 Number: 2 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Giuseppe Albanese Title: A technological index for the Italian regions Abstract: In this work we measure the technological position of the Italian regions with the adoption of the Technology Achievement Index developed by Desai, Fukuda, Johansson and Sagasti (2002). First we note that other available indexes are obtained as a by-product of theoretical- based methods, so that they are subject to the assumptions of their respective models. If using a statistical index permits to avoid this problem, adopting a composite index (unlike many single indexes) has also the advantage to summarize the evidence and to obtain a unique rank of the Italian regions according to their technological capabilities. Classification-JEL: O30, O14, O33, R11, R12, C43 Keywords: Innovazione, crescita endogena, capacit? tecnologiche, competenze, regioni italiane, indice comparato Note: Pages:54-69 Volume: 2010/2 Year: 2010 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=39582&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:restre:v:html10.3280/REST2010-002003 Number: 3 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Riccardo Achilli Author-Name: Gioacchino de Candia Title: La stima delle determinanti strutturali del tasso di irregolarit? del lavoro in Italia: un'analisi settoriale Abstract: L?articolo presenta un?analisi sulle motivazioni del ricorso al lavoro irregolare nei vari comparti produttivi, nei quali ? stata suddivisa l?economia del sistema Italia dal 1981 al 2004. Dopo una rapida rassegna delle principali teorie esplicative del fenomeno del sommerso, la prima parte illustra i risultati della stima di un modello econometrico cross-section, relativo ad alcune cause strutturali dei differenziali nel tasso di irregolarit? del lavoro riscontrabili nei vari settori produttivi dell?economia italiana nel periodo 1981-2004. Nella seconda parte l?analisi viene sviscerata per i comparti economici considerati (agricoltura, manifatturiero, costruzioni, commercio e servizi) ponderando le variabili inserite nel modello, al fine di comprendere al meglio le determinanti del lavoro irregolare nei suddetti settori. L?analisi mostra chiaramente come il fenomeno del lavoro irregolare non sia tanto da ricercare in un?eccessiva esosit? fiscale e previdenziale, quanto nella difficolt? da parte delle imprese a essere pienamente concorrenziali sul mercato, con particolar riferimento alla difficolt?, nei settori dove il sommerso ? pi? diffuso, a implementare modelli competitivi basati su qualit? e innovazione (che richiedono un capitale umano specializzato e qualificato, difficilmente reclutabile in forme irregolari o informali). Nei settori ad alta intensit? di sommerso, le imprese eccedono nella ricerca di soluzioni competitive povere, basate sul contenimento dei costi (e in primis del costo del lavoro rispetto alla sua produttivit?). La presenza di mercati del lavoro settoriali basati su ampie fasce di precariet?, specie nelle fasce meno qualificate della forza lavoro, ? coerente con tale impostazione minimalista alla competitivit?, ma un?ampia diffusione del precariato sembra associarsi fortemente a una diffusa presenza di lavoro nero. Inoltre, dall?analisi prospettata emerge una forte differenziazione del fenomeno del lavoro irregolare nei comparti principali del sistema economico nazionale. Tuttavia, si evidenzia anche il fil rouge del lavoro irregolare valido per tutti i settori economici: la despecializzazione. La questione del contrasto all?economia irregolare ? quindi eminentemente di tipo sistemico, va affrontata con leve che non possono essere meramente di tipo agevolativo (come invece hanno cercato di fare i principali strumenti di contrasto al nero in Italia, vedi i contratti di riallineamento, con risultati molto modesti in termini di riemersione) ma che impattano su aspetti strutturali della competitivit? dei nostri poli produttivi, del funzionamento del mercato del lavoro e del sistema dell?istruzione e della formazione del capitale umano. Classification-JEL: C23, O17, J63 Keywords: Economia irregolare, dati panel, cross-section, mercato del lavoro, competitivit?. Note: Pages:70-102 Volume: 2010/2 Year: 2010 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=39581&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:restre:v:html10.3280/REST2010-002004 Number: 4 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Marco Pini Title: Nuovi contributi sull'analisi economico-congiunturale dal sistema delle Camere di commercio Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:103-112 Volume: 2010/2 Year: 2010 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=39583&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:restre:v:html10.3280/REST2010-002005 Number: 5