Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Angela Coscarelli Title: Il processo di urbanizzazione e una classificazione statistica delle province calabre Abstract: Lo scopo del presente lavoro ? condurre un?analisi socio-demografica del territorio calabrese in epoca contemporanea con particolare riguardo al fenomeno dell?urbanizzazione come risultato di un insieme di processi socio-economici. Si intende valutare il grado di urbanizzazione del territorio classificando i comuni della Calabria in modo da evidenziare i poli principali degli scambi relazionali tra i comuni pi? vivaci sia dal punto di vista dell?urbanizzazione sia dello sviluppo socio- economico. Il lavoro ? suddiviso in due parti. Nella prima si fa ricorso a un?analisi sociodescrittiva del processo di urbanizzazione del territorio calabrese ripercorrendo, in breve sintesi, i passaggi che hanno visto il formarsi delle citt? calabresi. L?approccio demografico ? stato realizzato attraverso l?individuazione dei principali indicatori del grado di urbanizzazione dei 409 comuni della regione, sintomatici degli aspetti pi? salienti dell?attivit? lavorativa, dell?istruzione, del pendolarismo, delle condizioni abitative degli abitanti, dello spopolamento di alcune aree. Nella seconda parte, le metodologie utilizzate sono l?Analisi in componenti principali (ACP) e la Cluster analysis (CA) tali da evidenziare i fattori prevalenti dell?urbanizzazione e le caratteristiche dei comuni ricadenti in ciascun gruppo. Tramite tale studio ? stato possibile evidenziare il percorso in crescendo dell?evoluzione demografica della popolazione calabrese, in particolare tramite l?analisi multivariata si sono evidenziati tre fattori distinti relativi all?urbanizzazione in Calabria, nonch? sono state individuate tre tipologie di comuni: urbani, di cintura e agricoli dalle quali ? stato possibile descrivere le caratteristiche principali dei comuni della regione relativamente al processo di urbanizzazione. Lo studio condotto sull?urbanizzazione regionale evidenzia l?esistenza di aree di popolamento maggiore, rappresentate dalle zone di pi? intensa urbanizzazione. Si presenta cos? una fotografia di una regione in cui si contrappongono aree urbane stabili ad aree rurali in progressivo declino. Con riferimento a queste ultime si osserva che nella mappa del territorio regionale ben 256 comuni, ovvero il 62,6%, sono catalogati come rurali con una popolazione di circa 723 mila abitanti, pari a circa il 36%. I comuni di cintura, al contrario, sono quelli che registrano gli incrementi pi? elevati di popolazione, rivelandosi cos? come potenziali aree di ulteriore sviluppo urbano. Tramite questo studio ? possibile offrire degli spunti di riflessione ai pianificatori regionali, ovvero porre attenzione al potenziale di crescita delle diverse aree urbane esaminate e il loro peculiare ruolo strategico nel processo di sviluppo regionale tenendo conto, inoltre, del contesto macro-territoriale in cui esse insistono. Classification-JEL: J, R11, C Keywords: Urbanizzazione, spopolamento, analisi demografica, analisi multivariata Note: Pages:5-33 Volume: 2012/2 Year: 2012 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=45994&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:restre:v:html10.3280/REST2012-002001 Number: 1 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Gian Pietro Zaccomer Title: La manovra di riduzione dei prezzi dei carburanti in Friuli Venezia Giulia: un quadro di sintesi dal 1997 al 2012 Abstract: Nel 1997 un intervento di politica economica regionale, legittimato da una specifica normativa nazionale, cerc? di riassorbire l?elevato flusso di consumatori del Friuli Venezia Giulia (FVG) che si recavano in Slovenia per fare rifornimento di carburante. Tale manovra introdusse un meccanismo di riduzione territoriale dei prezzi nazionali alla pompa sottomesso all?ipotesi di pareggio di bilancio per le casse regionali, riservando comunque un determinato introito da versare all?Erario nazionale. Dato che gli sconti venivano praticati per singolo veicolo posseduto dai privati cittadini residenti nella regione, ossia indistintamente dalle loro abitudini di rifornimento oltreconfine, affinch? la manovra risultasse economicamente sostenibile era necessario che il volume di vendita recuperato fosse tale da compensare gli effetti finanziari degli sconti erogati. Proprio per capire come applicare la normativa e tarare il sistema di sconti differenziato territorialmente, l?amministrazione regionale commission? uno studio preliminare all?Universit? degli studi di Udine. Pi? recentemente, gli stessi ricercatori hanno tracciato un bilancio complessivo dei primi dieci anni di manovra, analizzando nel 2009 anche il cambio di scenario del mercato regionale che port? alla crisi del meccanismo e, quindi, a una nuova mobilit? transfrontaliera ai fini del rifornimento non solo verso la Slovenia, ma anche verso l?Austria e il Veneto. Questo lavoro intende fornire un quadro di sintesi piuttosto completo per il periodo 1997-2012, partendo dallo studio preliminare e mettendo anche in risalto il ruolo giocato dal sistema camerale regionale. Si tratta di un quadro quasi definitivo poich? nel 2010 il legislatore regionale ha approvato una nuova legge che, con un diverso meccanismo, ha trovato effettiva applicazione solo a partire dal mese di novembre 2011. Il passaggio dal vecchio al nuovo sistema costituisce, di fatto, un punto di rottura non solo dal punto di vista giuridico (non si parla pi? di "sconto", ma di "contributo"), ma anche dal punto di vista teorico poich? la nuova ripartizione territoriale ? stata decisa su presupposti completamente diversi da quelli utilizzati, e qui proposti, nello studio preliminare del 1997. Il presente articolo parte necessariamente dal quadro normativo, in particolare dalla L. 549/1995 e dalla L.R. 47/1996 e dalle sue successive integrazioni. Questo perch? la legislazione non solo regola di fatto la manovra economica messa in essere dal legislatore regionale, ma ha anche fissato alcuni limiti che sono stati rigorosamente applicati nello studio preliminare illustrato nei parr. 2 e 3. In particolare, il secondo paragrafo concentra l?attenzione sugli aspetti pi? prettamente statisticieconomici e territoriali proponendo il modello microeconomico di riferimento, basato sulla Cost-benefit analysis, che fornisce un supporto economico alla Cluster analysis di natura prettamente statistica. Inoltre, tale paragrafo illustrer? anche il processo di stima delle cinque curve di domanda territoriali e della curva prezzodistanza, quest?ultima necessaria per fornire al decisore pubblico un range di sconti per fascia rispettoso del criterio di proporzionalit? inversa previsto dalla normativa. Nel terzo paragrafo, l?attenzione viene rivolta agli aspetti pi? finanziari, ossia all?analisi degli effetti sul bilancio regionale del FVG ricordando che, all?epoca, l?obiettivo principale era quello di scongiurare un suo disavanzo. Dopo aver illustrato uno scenario di partenza piuttosto prudenziale e riferito alla partizione in cinque fasce ottenuta per via teorica, sulla base della decisione presa dalla Giunta regionale, soluzione non prevista ex-ante poich? quest?ultima ha derogato rispetto ad alcuni limiti imposti dalla normativa, viene proposto una sintesi degli effetti finanziari stimati per i primi dieci anni di manovra. Nel quarto paragrafo viene illustrato un secondo studio, condotto nel 2009 sempre dai ricercatori dell?Universit? di Udine, relativo alle mutate condizioni di mercato indotte dall?entrata in crisi del meccanismo di sconti che, tutto sommato, aveva ben funzionato fino ad allora. Le evidenze empiriche di tale crisi hanno indotto il legislatore, nel 2010, a emanare una nuova normativa che prevede, di fatto, la fine del vecchio meccanismo e la nascita di uno nuovo con una differente articolazione territoriale e un diverso sistema di contributi all?acquisto di carburanti per autotrazione. Di conseguenza, il quinto paragrafo illustra questa novit? normativa sottolineando nelle conclusioni che il meccanismo attuale, dopo un inizio promettente, ? entrato poco dopo in crisi per effetto dell?aumento delle accise decretate dal governo nazionale. Classification-JEL: C21, D12, H26, K34, R12, R48 Keywords: Politiche pubbliche, analisi territoriale, aree di confine Note: Pages:34-59 Volume: 2012/2 Year: 2012 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=45995&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:restre:v:html10.3280/REST2012-002002 Number: 2 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Andrea Debernardi Author-Name: Stefano Battaiotto Title: L?effetto delle assicurazioni Pay-As-You-Drive sulle emissioni serra da traffico: il caso del Nord Italia Abstract: Lo studio ha l?obiettivo di stimare il potenziale delle assicurazioni "Pay-asyou- drive" (PAYD) sui volumi di traffico, i consumi energetici e le emissioni di gas serra del Nord Italia. Esso ? basato su specifiche simulazioni di traffico, ottenute mediante un modello di trasporto multimodale dell?area. Le simulazioni prendono in esame lo scenario attuale e lo scenario PAYD. Il primo ? utilizzato essenzialmente allo scopo di validare il modello, rispetto ai flussi di traffico e ai consumi di carburante. Lo scenario PAYD ? invece sviluppato in base all?ipotesi di introduzione generalizzata di una tariffa chilometrica, che consenta il riallineamento dei costi assicurativi annuali per percorrenze di 15.000 km. I risultati ottenuti evidenziano un considerevole potenziale degli schemi PAYD in termini di riduzione del traffico, ma anche la sua notevole variabilit? tra i differenti contesti territoriali. La maggiore efficacia emerge nei contesti rurali, mentre le aree urbani pi? grandi incontrano alcuni significativi effetti collaterali, che tendono a ridurne il potenziale complessivo. Pertanto, l?introduzione delle assicurazioni PAYD pu? essere una misura interessante di miglioramento delle prestazioni ambientali del sistema di trasporto a livello regionale o nazionale, ma il suo potenziale dovrebbe essere ottimizzato attraverso un?articolazione pi? dettagliata degli schemi tariffari, cos? come una sua integrazione in politiche di trasporto pi? estese Classification-JEL: G22, Q54, R41, R48 Keywords: Assicurazioni "Pay-as-you-drive", domanda di mobilit?, traffico stradale, consumi energetici, emissioni di CO2, Nord Italia Note: Pages:60-94 Volume: 2012/2 Year: 2012 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=45996&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:restre:v:html10.3280/REST2012-002003 Number: 3 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: M. Simona Andreano Author-Name: Giovanni Savio Title: La convergenza economica nei Paesi del Medio Oriente e Nord Africa: fattori caratterizzanti e peculiarit? dell?area Abstract: Il presente lavoro analizza la crescita di lungo periodo nell?area del Medio Oriente e Nord Africa, con l?obiettivo di verificare la presenza e la tipologia della convergenza nella regione durante il periodo 1950-2007. L?evidenza empirica del lavoro mostra che la vasta ed eterogenea area analizzata ha sperimentato negli ultimi sessanta anni un processo di convergenza debole e lento, con la conseguenza che le evidenti disparit? esistenti all?inizio del periodo in esame e le conseguenti tensioni politico-sociali costituiscono ancora un elemento di rischio per la regione. Le variabili economiche che giocano un ruolo sostanziale ai fini della convergenza sono: le condizioni iniziali di sviluppo, il grado di apertura internazionale e le politiche di intervento governativo. Il miglioramento dei fattori di governance, quali gli interventi volti a una riduzione della corruzione, a una maggiore affidabilit? ed efficienza dell?apparato governativo, a una maggiore stabilit? politica e alla riduzione della violenza, giocano un ruolo di stimolo dell?attivit? produttiva nel lungo termine, spostando verso l?alto il sentiero di sviluppo di steady-state. Il ruolo dello sviluppo tecnologico risulta essere fondamentale nel processo di sviluppo, cos? come ? marcatamente significativo il contributo del capitale umano. Classification-JEL: O47, O53, O55, R11 Keywords: Convergenza, convergenza, governance, Paesi Medio Oriente e Nord Africa Note: Pages:95-119 Volume: 2012/2 Year: 2012 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=45997&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:restre:v:html10.3280/REST2012-002004 Number: 4 Template-type: ReDIF-Article 1.0 Author-Name: Giacomo Giusti Title: Le informazioni sull?imprenditoria straniera provenienti dal sistema camerale Abstract: Classification-JEL: Keywords: Note: Pages:121-133 Volume: 2012/2 Year: 2012 Issue:2 File-URL:http://www.francoangeli.it/riviste/Scheda_Rivista.aspx?IDArticolo=45998&Tipo=Articolo PDF File-Format: text/HTML Handle: RePEc:fan:restre:v:html10.3280/REST2012-002005 Number: 5