Legalità e credito.

Giovanni Maria Mazzanti, Sara Rago

Legalità e credito.

L'investimento in sicurezza per la libera attività d'impresa

Dopo aver analizzato la diffusione sul territorio nazionale delle diverse tipologie di reato denunciate, il volume mostra come l’andamento del costo di accesso al credito si differenzi per aree geografiche e a livello regionale, con una forte penalizzazione per quelle regioni in cui risulta forte la presenza della criminalità organizzata.

Edizione a stampa

15,00

Pagine: 160

ISBN: 9788820408398

Edizione: 1a edizione 2012

Codice editore: 1424.5

Disponibilità: Discreta

Pagine: 160

ISBN: 9788856857320

Edizione:1a edizione 2012

Codice editore: 1424.5

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Il volume analizza la diffusione sul territorio nazionale delle diverse tipologie di reato denunciate e le mette in relazione con l'andamento del costo del credito per aree geografiche e a livello regionale. Ne emerge un quadro di significativa differenziazione del costo di accesso al credito a svantaggio, in particolare, delle regioni del Sud del nostro paese. Molteplici sono le ragioni di tale fenomeno, certamente la maggiore presenza della criminalità organizzata è un fattore rilevante nella penalizzazione delle economie del Sud. Si potrebbe quindi dire che le mafie distruggono fiducia e credito riducendone la disponibilità sul "mercato" e producendo così il risultato di un incremento del prezzo del bene "credito".
Le attività illegali alterano la competizione e il mercato e costituiscono un costo per le comunità e i territori in cui sono radicate. In una realtà come quella italiana, in cui l'incidenza dell'economia sommersa e di quella illegale è stimata al 31% del Pil, il problema risulta di particolare gravità. È soprattutto la fiducia a subirne le conseguenze, a partire dalla possibilità e dalle condizioni di accesso al credito. La criminalità organizzata incrementa le asimmetrie informative e il razionamento del credito, aumentando così i costi sia per le imprese sia per le banche.
In questa prospettiva, quindi, ogni azione capace di generare condizioni sane di economia rappresenta un contributo positivo alla crescita economica, ancora di più in una fase di crisi e di scarsa fiducia. Contrastare, ridurre e prevenire il radicamento della criminalità organizzata consente, pertanto, di ridurre i costi da essa indotti e, in particolare, il costo del denaro. La lotta alle mafie e la promozione della legalità equivalgono a un investimento per aumentare la competitività e sostenere la crescita delle regioni dove più radicata è la presenza della criminalità organizzata e per liberare le potenzialità dell'intero paese.

Giovanni Maria Mazzanti insegna Economia dello sviluppo e Imprenditorialità sociale presso la Facoltà di Economia di Forlì. È research fellow presso la Scuola Superiore di Politiche per la Salute dell'Università di Bologna. È membro dell'Osservatorio sulla legalità di Forlì, promosso dal Polo dell'Università di Bologna e dal Comune della stessa città.
Sara Rago è ricercatrice presso AICCON, Centro studi sull'Economia Sociale e la Cooperazione promosso dall'Università di Bologna, Facoltà di Economia di Forlì.



Stefano Zamagni, Prefazione
Introduzione
La questione della sicurezza in Italia
(Sicurezza come bene comune; Sicurezza e ben-essere; Sicurezza, libertà e capitale civile; Il ruolo del capitale sociale nel tessuto economico e sociale; Criminalità organizzata, sicurezza e sviluppo del territorio)
L'andamento della criminalità in Italia
(La percezione della criminalità da parte della popolazione italiana; Andamento dei delitti in Italia; Andamento dei delitti connessi alla criminalità organizzata in Italia)
L'impatto della criminalità sui prestiti alle imprese
(Criminalità organizzata e alterazione del mercato; Costo del denaro e differenziazioni regionali; Criminalità organizzata e costo del denaro)
Approfondimento regionale
(Analisi dell'andamento del numero di delitti in quattro regioni italiane; Analisi dell'andamento del numero di delitti connessi alla criminalità organizzata in quattro regioni italiane; L'impatto della criminalità organizzata sui prestiti alle imprese in quattro regioni italiane)
Conclusioni
Enzo Marco Letizia, Postfazione
Bibliografia di riferimento
Appendice 1. Elenco tipologie di delitti per fonti utilizzate (macro-categorie)
Appendice 2. Dossier di documentazione "Conoscere le mafie, costruire la legalità" (estratto).

Contributi: Enzo Marco Letizia, Stefano Zamagni

Collana: Sicurezza civile

Argomenti: Economia industriale - Economie locali, economia regionale - Criminologia

Livello: Studi, ricerche

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