Moving Alps

A cura di: Lorenzo Migliorati

Moving Alps

Le conseguenze sociali della dismissione industriale nello spazio alpino europeo

Il volume è il resoconto di un progetto di cooperazione transnazionale finanziato dall’Unione Europea in quattro comunità alpine europee, sulle conseguenze sociali dei processi di deindustrializzazione. Lo sfruttamento delle risorse primarie e l’espropriazione di sistemi sociali, culturali e simbolici tradizionali hanno trasformato radicalmente comunità abituate da secoli a lenti mutamenti, lasciando dietro di sé molte macerie materiali ma soprattutto sociali e culturali, che le comunità colpite sono chiamate ad attraversare per progettare il proprio futuro.

Pagine: 232

ISBN: 9788835125136

Edizione:1a edizione 2021

Codice editore: 11589.3

Informazioni sugli open access

Le Alpi sono vittime di un duplice luogo comune. Un malinteso romanticismo, alimentato da più di un secolo di cartoline turistiche, le osserva secondo lo stereotipo del locus amoenus del bello, del puro e dell'incontaminato; mentre una altrettanto stereotipata visione "urbanocentrica" le considera spazi isolati, inaccessibili e un confine tra mondi distanti. In realtà, lo spazio alpino è complesso, sofisticato, "non una barriera, ma una cerniera" tra otto nazioni, cento regioni, più di seimila comuni e tredici milioni di persone.
Moving Alps è il resoconto di un progetto di cooperazione transnazionale finanziato dall'Unione Europea e il racconto di un viaggio durato tre anni, lungo più di settemila chilometri in quattro comunità alpine europee che descriviamo come paesaggi culturali, a partire non dai gerani ai balconi in legno naturale, ma dal retrobottega: attraverso il prisma delle conseguenze sociali dei processi di deindustrializzazione. La modernità industriale, con i suoi portati di sfruttamento delle risorse primarie e spesso di espropriazione di sistemi sociali, culturali e simbolici tradizionali, ha attraversato le Terre Alte come una meteora tra l'Ottocento e il Novecento. Ne sono discesi modelli di sviluppo imponenti e maldestri che hanno trasformato radicalmente comunità abituate da secoli a lenti mutamenti e che sono tramontati con la medesima velocità con cui erano sorti. Quell'età dell'oro lascia oggi dietro di sé molte macerie materiali ma soprattutto sociali e culturali, che le comunità colpite sono chiamate ad attraversare per progettare il proprio futuro.

Lorenzo Migliorati
è professore associato di Sociologia dei processi culturali presso il Dipartimento di Scienze Umane dell'Università di Verona. È membro del Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Sociologia. I suoi interessi di ricerca concernono prevalentemente i processi di costruzione della memoria collettiva, gli studi di comunità e la teoria sociale. Coordina unità locali su progetti di ricerca finanziati nell'ambito di programmi comunitari: 2018-2021, Alpine Industrial Landscape Transformation (Interreg Alpine Space) e 2020-2023 Social and innovative Platform On cultural Tourism and its potential towards deepening Europeanisation (H2020 - SC6 - Transformations). Tra le sue pubblicazioni più recenti ricordiamo The Consequences of Modernity in the Deep Europe: The Transformation of Industrial Landscapes in Alpine Regions (2020, con L. Veronesi). Con FrancoAngeli ha pubblicato L'esperienza del ricordo. Dalle pratiche alla performance della memoria collettiva (2010) e Un sociologo nella Zona Rossa. Rischio, paura, morte e creatività ai tempi di Covid-19 (2020).

Parte I
Udo Weilacher, Prefazione
Lorenzo Migliorati, Introduzione
Lorenzo Migliorati, Liria Veronesi, L'industria nelle Alpi come paesaggio culturale
(Introduzione; Industrial Age: memorie dal passato; Transitional Age: vivere il presente; Post-industrial Age: immaginare il futuro; Conclusioni)
Lorenzo Migliorati, Veronica Polin, Liria Veronesi, Il disegno della ricerca e la metodologia
(L'importanza di un approccio partecipato; Tra passato e futuro: gli oggetti di studio; Gli strumenti della ricerca e i partecipanti)
Lorenzo Migliorati, Veronica Polin, Liria Veronesi, Eisenerz, da secoli nel ferro
(Introduzione; "Uno strano popolo alpino"; Una comunità coesa; Münichtal: un patrimonio comune; Aspettative e scenari per il futuro di Münichtal; Conclusioni)
Lorenzo Migliorati, Veronica Polin, Liria Veronesi, Borgo San Dalmazzo e Valdieri, cinquant'anni di cemento
(Introduzione; "Italcementi sceglie un posto strategico da millenni"; Lo stato di salute sociale di Borgo San Dalmazzo; La cementeria: un problema da risolvere; Aspettative e scenari futuri per la cementeria; Conclusioni)
Lorenzo Migliorati, Veronica Polin, Liria Veronesi, L'Argentière-la-Bessée e La Roche-de-Rame, dall'argento all'alluminio
(Introduzione; "Non si può parlare de L'Argentière senza parlare di Pechiney"; Lo stato di salute sociale nei Pays des Écrins; Una storia poco conosciuta; Aspettative e scenari futuri per il futuro del sito; I risultati del Visual Choice Experiment; Conclusioni)
Lorenzo Migliorati, Veronica Polin, Tržic, dopo l'Ex Jugoslavia
(Introduzione; Tržic, città industriale; Aspettative e scenari futuri per il futuro del sito BPT; Conclusioni)
Gianluca Lanfranchi, Deindustrializzazione: un problema complesso
(Introduzione; Deindustrializzazione e reindustrializzazione: alcuni esempi virtuosi; La deindustrializzazione come fenomeno culturale; Le politiche in atto. Montagna, Unione Europea e Macroregione Alpina; L'immaginario alpino tra centro e periferia: il ruolo di trAILs; Conclusioni)
Roberta Marchesi, Quelli che si interessano della ruggine
(L'occhio della telecamera; Inquadrature, soggetti, montaggio)
Lorenzo Migliorati, Veronica Polin, Liria Veronesi, Conclusioni
Silvia Gadda,
Postfazione
Parte II
Udo Weilacher, Preface
Lorenzo Migliorati, Introduction
Lorenzo Migliorati, Liria Veronesi, The Industry in the Alps as a cultural Landscape
(Introduction; Industrial Age: memories from the past; Transitional Age: living in the present; Post-Industrial Age: imagining the future; Conclusions)
Lorenzo Migliorati, Veronica Polin, Liria Veronesi, Research design and the Methodology
(The importance of a participatory approach; Between Past and Future: the objects of study; Research tools and the participants)
Lorenzo Migliorati, Veronica Polin, Liria Veronesi, Eisenerz, seit Jahrhunderten in Eisen
(Einführung; "Ein seltsames Alpenvolk"; Eine zusammenhängende Gemeinschaft; Münichtal: ein gemeinsames Erbe; Erwartungen und Szenarien für die Zukunft von Münichtal; Schlussfolgerungen)
Lorenzo Migliorati, Veronica Polin, Liria Veronesi, Borgo San Dalmazzo and Valdieri, fifty years of concrete
(Introduction; "Italcementi choose a place that has been strategic for thousands of years"; The social healt of Borgo San Dalmazzo; The cement plant: a problem to be solved; Expectations and future scenarios for the cement plant; Conclusions)
Lorenzo Migliorati, Veronica Polin, Liria Veronesi, L'Argentière-la-Bessée e La Roche-de-Rame, de l'argent à l'aluminium
(Introduction; "On ne peut parler de L'Argentière sans parler de Pechiney"; L'état de la santé sociale dans les Pays des Écrins; Une histoire peu connue; Attentes et scénarios pour l'avenir du site; Les résultats du Visual Choice Experiment; Conclusions)
Lorenzo Migliorati, Veronica Polin, Tržic, po nekdanji Jugoslaviji
(Uvod; Tržic, industrijsko mesto; Scenariji preoblikovanja lokacije BPT; Sklepi)
Gianluca Lanfranchi, Deindustrialization: a complex problem
(Introduction; Deindustrialisation and reindustrialisation: some virtuous examples; Deindustrialisation as a cultural phenomenon; Current policies. Mountains, European Union and Alpine macro-region; Alpine imagery between centre and periphery: the role of trAILs; Conclusions)
Roberta Marchesi, Those who care about Rust
(The eye of the Camera; Frames, Subjects and Editing)
Lorenzo Migliorati, Veronica Polin, Liria Veronesi, Conclusions
Silvia Gadda,
Afterword
Riferimenti bibliografici
Notizie sulle autrici e sugli autori.

Contributi: Silvia Gadda, Gianluca Lanfranchi, Roberta Marchesi, Veronica Polin, Liria Veronesi, Udo Weilacher

Collana: Strutture e culture sociali - Open Access

Argomenti: Sociologia

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