Una casa tutta per sé.

Graziella Civenti

Una casa tutta per sé.

Indagine sulle donne che vivono da sole

A partire dai dati rilevati attraverso un’indagine condotta nella città di Milano su un campione di donne di età superiore a 45 anni che vivono da sole, il volume propone una riflessione su tale condizione e descrive le modalità con cui coloro che la sperimentano strutturano forme di scambio e supporto in grado di vicariare le funzioni svolte tradizionalmente dalla famiglia.

Edizione a stampa

26,00

Pagine: 208

ISBN: 9788891712158

Edizione: 1a edizione 2015

Codice editore: 524.18

Disponibilità: Discreta

Pagine: 208

ISBN: 9788891730732

Edizione:1a edizione 2015

Codice editore: 524.18

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Negli ultimi decenni il numero di persone che vivono una parte significativa della propria vita adulta da sole è aumentato in maniera esponenziale in tutti paesi occidentali: in Italia ormai un nucleo familiare su tre è composto da una sola persona ma nelle aree metropolitane tale rapporto cresce ulteriormente e a essere costituito da una sola persona è circa la metà dei nuclei. Nonostante la rilevanza che tale fenomeno ha assunto e l'impatto che esso ha - e avrà ancora più in futuro - sull'organizzazione delle comunità, esso risulta ancora relativamente assente dal dibattito culturale e dalla letteratura sociologica così come dalla programmazione delle politiche sociali.
Il testo lo affronta assumendo un'ottica di genere e, a partire dai dati rilevati attraverso un'indagine condotta nella città di Milano su un campione di donne di età superiore a 45 anni che vivono da sole, propone una riflessione su tale condizione e descrive le modalità con cui coloro che la sperimentano strutturano forme di scambio e supporto in grado di vicariare le funzioni, o parte delle funzioni, svolte tradizionalmente dalla famiglia.
Il quadro complessivo che ne emerge evidenzia come questo fenomeno, generalmente iscritto al registro dell'individualizzazione, risulti al contrario, per lo meno sul suo versante femminile, capace di favorire la cura dei legami collettivi e di promuovere orizzonti valoriali fondati sulla condivisione. In questo senso esso può fornire interessanti suggestioni a chi, decisore pubblico o privato, dovrà progettare e implementare nuove strategie per gestire nel futuro le età in cui i rischi di riduzione dell'autosufficienza si faranno più presenti, prospettando la possibilità di puntare su sistemi di solidarietà non soltanto basati su cure unidirezionali, istituzionali o familiari, ma orientati anche alla spartizione di problemi comuni e alla reciproca assistenza.

Graziella Civenti, professore a contratto presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell'Università Milano-Bicocca, è funzionaria dell'Assessorato alla Salute della Regione Lombardia, dove si occupa di psichiatria e neuropsichiatria infantile. Ha curato numerose pubblicazioni sul lavoro sociale e sui temi della ricerca epidemiologica e della valutazione dei servizi.

Introduzione
Parte I. La singleness. Declinazione del fenomeno al femminile
Le dimensioni del fenomeno
(Un fenomeno in crescita)
Le cause del fenomeno
(La vedovanza; La posticipazione del matrimonio; La diminuzione della nuzialità; L'instabilità coniugale; I processi migratori)
Il disallineamento culturale e politico
(L'assenza di parole per dirlo; La 'matrimoniomania'; La rimozione; Il singlismo; Le conseguenze pratiche del singlismo)
La costruzione identitaria e sociale della singleness
Parte II. Una casa tutta per sé
Indagine sulle donne che vivono da sole a Milano
Le 45-65enni
(Ipotesi e metodologia della ricerca; Dati emersi dalla ricerca)
Le ultrasessantacinquenni
(Ipotesi e metodologia della ricerca; Dati emersi dalla ricerca)
Un'alternativa possibile: il cohousing
Una casa tutta per sé?
Bibliografia.

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