Apprendimento collettivo e competitività territoriale
Contributi
Alberto Bramanti, Antonio Calafati, Enrico Ciciotti, Giuliano Conti, Rosellina Epifanio, Vincenzo Fabio, Alessandra Faggian, Francesca Gambarotto, Gioacchino Grofoli, Mario Maggioni, Fabio Mazzola, Stefano Menghinello, Maria Cristina Piva, Marco Rangone, Massimiliano Riggi, Paolo Rizzi, Lanfranco Senn, Stefano Solari
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 336,   figg. 15,     1a edizione  2002   (Codice editore 430.29)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 29,50
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846440020

Presentazione del volume

Nell'interpretazione teorica dei processi di sviluppo dei sistemi locali di impresa, negli anni '90 emerge un nuovo paradigma, definibile come il paradigma economico-cognitivo, orientato all'evidenziazione di quegli elementi di contesto che favoriscono la decisione economica in condizioni di incertezza e i processi di acquisizione di conoscenza nella dinamica competitiva. Il presente volume intende far avanzare i modelli interpretativi della dinamica competitiva focalizzandosi sui processi di apprendimento che avvengono al di fuori delle singole imprese, nel contesto locale: i processi di apprendimento collettivo .

L'apprendimento collettivo è inteso come una crescita della conoscenza all'interno di una traiettoria tecnologica, incorporata in un contesto locale: un processo di accumulazione di conoscenze all'interno del mercato del lavoro locale, reso possibile da alcune precondizioni territoriali, quali la prossimità geografica e relazionale. I processi di apprendimento collettivo sono spesso alla base di una maggiore capacità innovativa delle imprese, e dunque di una maggior competitività territoriale .

In questo volume sono raccolti i risultati di un progetto di ricerca finanziato dal MIUR, che ha unito per la prima volta in uno sforzo comune la maggior parte delle scuole di economia regionale in Italia, con l'apporto di alcuni studiosi di discipline affini, quale l'economia internazionale, nel comune obiettivo di proporre una riflessione sul ruolo dell'apprendimento collettivo nella competitività territoriale, e di presentare una misurazione quantitativa di questa relazione.

Roberto Camagni è professore ordinario di Economia urbana presso il Politecnico di Milano. Con il Governo Prodi (1997-98) è stato Capo del Dipartimento delle Aree Urbane alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. È autore di un manuale di Economia Urbana (Carocci, Roma, 1992), tradotto in francese (Economica, Parigi, 1996) e in via di pubblicazione in spagnolo.

Roberta Capello è professore associato di Economia regionale e urbana presso il Politecnico di Milano. È stata Segretario nazionale della Associazione Italiana di Scienze Regionali (1995-98), ed è attualmente Consigliere e Tesoriere della European Regional Science Association.

Indice


Roberto Camagni, Roberta Capello, Apprendimento collettivo, innovazione e contesto locale
(Introduzione; Processi cognitivi e crescita economica; Dalla conoscenza all'apprendimento collettivo; Apprendimento collettivo e knowledge spillover; Obiettivi del progetto di ricerca; Struttura del volume)
Parte I. Apprendimento collettivo e competitività dei sistemi locali
Roberto Camagni, Competitività territoriale, milieux locali e apprendimento collettivo: una contro-riflessione critica
(Introduzione; Globalizzazione e localismo; La cumulatività della produzione di conoscenza; La competitività territoriale: "ossessione" o giusta preoccupazione?; Vantaggio assoluto e vantaggio comparato Le fonti della competitività territoriale; Conclusioni)
Roberta Capello, Apprendimento collettivo e teorie della crescita endogena: una prospettiva territoriale
(Introduzione; La dimensione territoriale nei modelli di crescita endogena; Le determinanti endogene della crescita in un approccio territoriale; Vantaggi e limiti del modello "territorializzato"; Implicazioni per analisi empiriche; Conclusioni)
Antonio G. Calafati, Apprendimento collettivo e sviluppo locale
(Introduzione Località come livello di descrizione; Apprendimento ed evoluzione dei sistemi locali; Apprendimento individuale e innovazione; L'apprendimento come processo mentale; Meta-apprendimento e accumulazione di capitale sociale; Apprendimento collettivo e sviluppo locale; Apprendimento collettivo e competitività territoriale; L'apprendimento nel sottosistema delle imprese; Conclusioni)
Mario A. Maggioni Massimiliano R. Riggi, Forme alternative di collective learning: un approccio sistemico-popolazionista ed alcune simulazioni
(Introduzione; Un breve approfondimento metodologico-operazionale; Le proprietà analitiche dei modelli esaminati ed alcune necessarie definizioni; Due modalità di apprendimento collettivo: una prima modellizzazione; La diffusione delle innovazioni: i modelli "compositi'; Il confronto tra il modello esogeno e quello endogeno; Tipologie di apprendimento interagenti: una modellizzazione; Tipologie di apprendimento interagenti: alcune simulazioni; Mutualismo; Competizione; Amensalismo; Commensalismo; Predazione; Conclusioni ed implicazioni di policy )
Parte II. Misure di apprendimento collettivo e di performance dei sistemi locali
Giuliano Conti, Stefano Menghinello, Performance sui mercati esteri e capacità di apprendimento dei sistemi produttivi locali
(Introduzione; Alcune riflessioni sui rapporti tra competitività sui mercati esteri e dimensione locale; Il ruolo dei processi di apprendimento localizzati per la competitività dei sistemi produttivi locali; Definizione di alcuni indicatori per misurare la performance sui mercati esteri e la capacità di apprendimento dei sistemi produttivi locali; La performance all'export dei sistemi produttivi locali; Qualità dei prodotti esportati ed evoluzione dei processi di apprendimento localizzati; Conclusioni)
Roberta Capello, Alessandra Faggian, Conoscenza, innovazione e apprendimento collettivo: una teorizzazione e una verifica empirica in diversi contesti territoriali
(Introduzione; Lo spazio come determinante dell'attività innovativa; 1 dati ed il campione d'indagine; L'evidenza empirica; Conclusioni)
Enrico Ciciotti, Maria Cristina Piva, Paolo Rizzi, Processi di diffusione e di apprendimento dell'innovazione: il caso ICT
(L'apprendimento collettivo nell'utilizzo delle ICT (Information and Communication Technologies); L'impatto economico dell'ICT: analisi della letteratura; La diffusione e l'apprendimento delle ICT in due aree non distrettuali; ICT, canali di apprendimento e performance aziendali; Conclusioni)
Rosalia Epifanio, Vincenzo Fazio, Fabio Mazzola, Gli ostacoli dell'apprendimento collettivo: il caso Sicilia
(Premessa; Apprendimento collettivo e conoscenza: il ruolo di innovazione, interazione e competenze individuali; Un possibile schema interpretativo per le realtà a sviluppo ritardato; L'apprendimento collettivo e la sua interazione sistemica; I risultati delle stime condotte sul campione siciliano; L'apprendimento collettivo nel caso siciliano: differenze settoriali e ostacoli; Specificità settoriali nel processo di apprendimento collettivo; Il ruolo delle competenze e l'impatto dell'ICT; Conclusioni)
Alberto Bramanti,Lanfranco Senn , PMI, apprendimento collettivo e la metafora del jazz: la filiera dell'occhialeria nel milieu varesino
(Introduzione; La connotazione produttiva del cluster varesino; Gestire il cambiamento: uno schema teorico interpretativo; L'analisi quali-quantitativa del milieu varesino; Esigenze di cambiamento e indicazioni di policy)
Gioacchino Garofoli, Piccole imprese, innovazione e territorio: economie di apprendimento e sistema innovativo locale (Introduzione: il territorio come produttore di economie esterne; I modelli organizzativi dell'innovazione nei distretti industriali; Economie esterne e apprendimento collettivo: i distretti industriali come learning region e local innovation system ; L'innovazione delle PMI distrettuali; i risultati di un panel survey ; Osservazioni conclusive)
Francesca Gambarotto, Marco Rangone, Stefano Solari, Competenze, attori, istituzioni: le forme dell'apprendimento collettivo nel ntilieu dell'occhiale e della scarpa sportiva di Montebelluna
(L'apprendimento individuale e collettivo; Strategie, competenze e riconnessioni nel due distretti; Apprendimento collettivo e ruolo delle istituzioni; Conclusioni).