Le logiche della televisione
Contributi
Paola Abbiezzi, Francesco Arlanch, Piermarco Aroldi, Paolo Braga, Luisa Cotta Ramosino, Marco Deriu, Giulia Gibertoni, Marco Maggi, Luca Manzi, Sara Melodia, Mario Ruggeri, Gianni Sibilla, Marina Villa, Nicoletta Vittadini, Elisa Zambarbieri
Collana
Livello
Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 352,   4a ristampa 2013,    1a edizione  2004   (Codice editore 241.1.3)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 36.00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846453341

Presentazione del volume

Intento del volume è arrivare a comprendere in profondità i meccanismi costruttivi e di funzionamento dei diversi programmi televisivi, senza fermarsi a un'analisi descrittiva delle forme testuali.

L'imperativo primo della televisione è quello di tenere agganciato lo spettatore. Questo comporta una serie di complesse e sottili strategie retoriche declinate diversamente nei vari generi, ma la cui funzione è di capitale importanza per comprendere le ragioni di quanto si vede sullo schermo. In secondo luogo, ci sono dimensioni economiche che spesso negli studi sulla televisione vengono considerate staccate dalle logiche testuali, e - al massimo - confinate in un capitolo a sé, mentre in questo libro si cerca di farle interagire "dall'interno" con l'analisi testuale stessa.

L'obiettivo è quindi comprendere la televisione non solo nella sua superficie, ma nella "realtà" di chi la fa, nelle logiche di chi decide la realizzazione di un programma piuttosto che di un altro, nella funzione anche strategica dei programmi in un'ottica industriale e/o di coerenza di palinsesto. Il volume si caratterizza inoltre per il fatto di indagare anche territori spesso dimenticati dagli studi del settore, come le specificità dei diversi formati della fiction, i cartoni animati, la divulgazione scientifica, la web tv_

Gli autori dei saggi che compongono il volume sono studiosi che hanno dedicato agli stessi temi ampi lavori di cui qui viene offerta una sintesi, e giovani professionisti, formatisi al loro fianco, che hanno già lavorato nella creazione e realizzazione di programmi di qualità e di grandissimo successo - Soraya, Madre Teresa, Papa Giovanni, Augusto, le serie Don Matteo e molti altri - già andati in onda o attualmente in produzione.

Gianfranco Bettetini è ordinario di Teoria e tecnica delle comunicazioni di massa e Direttore dell'Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore. All'attività di studioso ha sempre affiancato quella di regista teatrale, cinematografico e televisivo.

Paolo Braga è dottore di ricerca in Linguistica applicata e linguaggi della comunicazione e docente presso il Master in scrittura e produzione per la fiction dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Armando Fumagalli è docente di Semiotica e Direttore del Master in scrittura e produzione per la fiction presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore. È consulente per lo sviluppo progetti per la società di produzione televisiva Lux vide.

Indice


Introduzione
Armando Fumagalli, L'industria televisiva e il suo impatto sociale
(Cinquant'anni ma non li dimostra; Dalla paleo-televisione alla neo-televisione; Dimensioni essenziali della televisione; Televisione e sviluppo economico e sociale; Gli aspetti societari; La qualità televisiva; Televisione e cultura; Responsabilità verso lo "spettatore di domani"; Il prossimo futuro)
Piermarco Aroldi, Guardare la Tv. Il pubblico della televisione tra consumo e produzione di senso
(Premessa; La realtà del pubblico; "Cosa fa la gente con la televisione?")
Marco Deriu, L'informazione televisiva: lo spettacolo del mondo
(Premessa; L'informazione televisiva per antonomasia: il telegiornale; I modelli del telegiornale; Il contratto di lettura del Tg; La messa in scena della realtà; Integrazioni e supplementi; L'informazione alternativa)
Elisa Zambarbieri, Il Varietà
(Il varietà di una volta nella televisione di oggi; Gli elementi del divertimento; Come si mostra il varietà; Il varietà e il racconto)
Mario Ruggeri, Il Game show
(Una distinzione di genere: game show e telequiz; La fortuna del genere; Alcune considerazioni)
Marco Maggi, Il Talk show
(Breve storia di una colonizzazione; Conversazioni strutturate; Guardar parlare; Narrare il dialogo; Tecniche di narrativizzazione ed effetto-reale; Conclusioni)
Marina Villa, I programmi della reality television
(Un "sovragenere" di difficile definizione; La proliferazione della reality television nei palinsesti; Una parola "debole" e uno sguardo iperrealista; Quale realtà? L'importanza della scrittura)
Paola Abbiezzi, Lo sport
(Lo sport in Tv tra rappresentazione e autoreferenzialità; Lo sport tra paleo e neo-televisione; Genere televisivo o prodotto televisivo: tra informazione e narrazione; Conclusioni)
Paolo Braga, La divulgazione scientifica in televisione
(Un tempo di transizione?; I condizionamenti dell'informazione scientifica; Le preoccupazioni e le attese degli scienziati; La percezione del pubblico; La divulgazione televisiva al vaglio dello studioso di comunicazione; Dal punto di vista del divulgatore; Conclusioni: per un bilancio sulla divulgazione della scienza in televisione)
Gianni Sibilla, La programmazione musicale e la televisione di flusso
(Musica in Tv: le ragioni di una presenza significativa; Musica, giovani e televisione; I programmi e i generi; Musica e televisione di flusso: frammentazione e costruzione dell'identità giovanile; Alcune conclusioni)
Luca Manzi, Le forme del racconto televisivo
(La natura del racconto; La questione del genere; L'oggetto televisione)
Luisa Cotta Ramosino, Film Tv e miniserie
(Dallo sceneggiato al film Tv; Tipologia dei contenuti; Cornici e primi piani: scrivere e girare un film per il piccolo schermo; Produzione e programmazione: una strada senza uscita?; A caccia dello spettatore: aspetti della promozione; Ma è proprio vero che non è una serie?; Conclusioni)
Paolo Braga, La media serialità americana
(I perché produttivi di un successo; La forza della sceneggiatura; Nei panni del personaggio; La catarsi surrogata; Mappare la fiction americana in un'ottica esistenziale; Conclusioni)
Sara Melodia, La lunga serialità
(La serie, il serial; La serie all'italiana: caratteristiche drammaturgiche; Aspetti produttivi della lunga serialità in Italia; La lunga serialità nel palinsesto)
Francesco Arlanch, Il cartone animato
(I cartoni animati giapponesi; I cartoni animati statunitensi; I cartoni animati italiani; Conclusioni)
Nicoletta Vittadini, La Web Tv
(Introduzione; Interattività, streaming, webcasting: linee di orientamento nella Tv legata al web; Nuovi soggetti e modelli nell'universo produttivo; Le forme dell'offerta; Le forme del consumo; Quale "nuova" televisione?)
Giulia Gibertoni, Riferimenti bibliografici.