Gli agronomi in Lombardia: dalle cattedre ambulanti ad oggi
Contributi
Anna Giulia Argentieri, Paolo Baccolo, Giuseppe Barbiano di Belgiojoso, Carlo Bernini Carri, Claudio Besana, Alfonso Bosis, Arrigo Caleffi, Ettore Cantù, Maurizio Cocucci, Alberto Cova, Gaetano Forni, Novo Umberto Maerna, Tommaso Maggiore, Pier Luigi Manachini, Enrico Perotti, Manola Perugi, Giuseppe Rognoni, Luigi Rossi, Fabrizio Santantonio, Paolo Tedeschi, Valerio Varini
Livello
Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 432,      1a edizione  2006   (Codice editore 1810.1.29)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 49,50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846458100

Presentazione del volume

Dalla fine dell'Ottocento le campagne della Lombardia furono caratterizzate dall'attiva presenza delle cattedre ambulanti di agricoltura, organismi di natura consortile diretti a favorire l'avanzamento tecnico e organizzativo dell'agricoltura. L'alta competenza professionale dei tecnici dei nuovi organismi, forniti del bagaglio multidisciplinare derivato dalle scuole superiori di agricoltura e di medicina veterinaria e, insieme, aperti ai continui sviluppi delle scienze agrarie, si accompagnò così all'originalità dei modi del loro inserimento nel mondo agricolo, facendo delle cattedre ambulanti un elemento di sprone al mutamento.
Nonostante la modestia delle strutture e dei finanziamenti, l'azione divulgativa e di assistenza tecnica dei direttori e dei loro assistenti fece leva sull'assiduo contatto col mondo agricolo mediante conferenze e corsi, campi dimostrativi, sopralluoghi e consulenze a singoli imprenditori, pubblicazioni di contenuto accessibile diffuse in gran numero di esemplari. Essi si guadagnarono così la fiducia degli agricoltori e il sostegno delle istituzioni locali, municipi e amministrazioni provinciali, banche cooperative e casse di risparmio, preesistenti comizi agrari e nuove organizzazioni consortili tra produttori. In particolare il trinomio rappresentato da cattedre ambulanti, consorzi agrari e casse di piccolo credito svolse un ruolo di grande importanza nel favorire l'evoluzione dell'agricoltura lombarda nei primi decenni del Novecento, evitando a quest'ultima il semplice adattamento alle convenienze più facili e immediate, in particolare durante le congiunture più sfavorevoli e il contesto rappresentato da un territorio in via di accentuata industrializzazione. In tale processo le cattedre assunsero ruoli diversi, ma sempre fungendo da elementi di raccordo tra le diverse istituzioni agrarie esistenti, e riuscendo ad operare una costante opera di selezione delle innovazioni tecniche, con riguardo alle concrete possibilità e alle esigenze di razionalizzazione delle agricolture di riferimento. Partendo dall'esperienza delle cattedre, il volume analizza anche la recente evoluzione e le prospettive dell'agronomo nell'assistenza tecnica in agricoltura.

Osvaldo Failla, docente di Viticoltura presso la Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Milano e Presidente dell'Associazione Milanese Laureati in Scienze Agrarie, è autore di numerose pubblicazioni scientifiche sulla fisiologia ed ecologia della vite e di alcuni saggi sulla storia della viticoltura.

Gianpiero Fumi svolge attività di ricerca presso l'Università Cattolica del S. Cuore di Milano, nell'ambito delle attività dell'Istituto di Storia economica e sociale "M. Romani". In materia di storia dell'agricoltura italiana e lombarda ha pubblicato diversi saggi compresi in volumi e riviste.

Indice


Enrico Perotti, Presentazione
Alberto Cova, Maurizio Cocucci, Prefazioni
Osvaldo Failla, Gianpiero Fumi, Introduzione
Giuseppe Barbiano di Belgiojoso, Pier Luigi Manachini, Il Museo lombardo di Storia dell'agricoltura: tra cattedre ambulanti e futuro dell'agronomo
Ettore Cantù, Le cattedre ambulanti di agricoltura in Lombardia
Claudio Besana, La Cattedra ambulante della provincia di Milano e l'agricoltura milanese e lodigiana nel primo trentennio del Novecento
Gianpiero Fumi, Divulgazione e sperimentazione nell'opera della Cattedra ambulante di agricoltura di Cremona da Sansone a De Carolis (1896-1935)
Carlo Bernini Carri, Le cattedre ambulanti di agricoltura: l'esperienza del Pavese
Anna Giulia Argentieri, L'adozione delle cattedre ambulanti nel Piacentino
Arrigo Caleffi, La Cattedra ambulante di agricoltura di Mantova
Paolo Tedeschi, Al servizio dello sviluppo dell'economia agricola bresciana: La Cattedra ambulante di agricoltura per la provincia di Brescia (1900-1935)
Alfonso Bosis, La Cattedra ambulante di agricoltura di Bergamo
Valerio Varini, Le cattedre ambulanti e l'alpicoltura
Manola Perugi, La difesa attiva contro la grandine tra Otto e Novecento: prime indicazioni di ricerca
Giuseppe Rognoni, Le cattedre ambulanti per la zootecnica
Osvaldo Favilla, Le cattedre ambulanti e la frutti-viticoltura
Luigi Rossi, Evoluzione della figura del tecnico agricolo
Tommaso Maggiore, L'agronomo e l'evoluzione dell'agricoltura dalla fine dell'Ottocento ad oggi
Paolo Baccolo, Novo Umberto Maerna, Fabrizio Santantonio, L'agronomo nella pubblica amministrazione
Gaetano Forni, L'agronomo nella storia. Origini, natura, evoluzione della professione e del nome
Indice dei nomi.